La storia di Yakkul, il piccolo cucciolo trovato in Afghanistan

di Lavdie Sijani – Il soldato che ha preso Yakkul, questo piccolo cucciolo tutto bianco, l’ha trovato durante una missione in Afghanistan. Il cucciolo è stato scovato in un complesso abbandonato precedentemente abitato da forze nemiche. Quando è stato recuperato dal soldato aveva appena tre settimane. C’erano anche degli altri cani che quasi sicuramente sono stati utilizzati per combattere perché avevano le orecchie e la coda tagliata. Poi avevano anche delle ferite da morsi, sia vecchie che nuove. Erano tutti malnutriti ed erano maschi adulti, tutti tranne questo piccolo batuffolo bianco.

Quando questo soldato guardò il cucciolo che sembrava gli chiedesse con gli occhi: “ Che hai intenzione di fare, amico?”. Allora il soldato si è guardato un po’ intorno ed ha notato che non c’erano cani di sesso femminile. Inoltre gli altri cani non avevano alcuna fonte di cibo a disposizione e che molto probabilmente non c’erano dei proprietari che sarebbero tornati indietro per riprenderselo. Quindi ha capito che doveva, sì lui doveva portare il cucciolo con sé.

Yakkul, il piccolo nuovo soldato

Yakkul in breve tempo è diventato un nuovo residente presso lo stabilimento della squadra. Il soldato riferisce che nonostante le perdite che hanno dovuto sopportare durante tutto il periodo, il piccolo amico era quello che tirava su il morale e teneva di buon umore tutti con le sue buffonate costanti e la sua energia selvaggia e senza limiti.

In un primo momento è stato difficile trovare del cibo che Yakkul potesse mangiare data la sua giovane età. Allora il suo amico soldato masticava la carne essiccata per lui e dopo gliela metteva in bocca. Il soldato afferma di amare il suo piccolo Yakkul tanto da considerarlo come un figlio. Da quando lo ha salvato non può più immaginare una vita senza di lui. Quando la squadra doveva spostarsi, Yakkul si muoveva con loro percorrendo anche lui le pericolose ore di macchina per andare da un rifugio all’altro.

yakkul

Il viaggio di Yakkul verso casa

Poi grazie a molti donatori generosi e al sito web di collegamento per animali domestici di Steve Caporizzo, i fondi sono stati raccolti molto velocemente. Così in fretta, infatti, che Yakkul ha battuto il suo soldato sul tempo ed è volato a casa dei suoi genitori a New York prima del suo padrone. Lì è stato accolto con tanto amore ed ha ricevuto un calorosissimo benvenuto. Si è fatto il suo primo viaggio in macchina accanto al finestrino dall’aeroporto per arrivare nella sua nuova casa dove lo aspettava una gran ciotola piena di crocchette per cani.

I genitori del suo soldato hanno fatto un gran bel lavoro per aiutare Yakkul ad adattarsi alla sua nuova vita negli Stati Uniti. Però in casa con loro c’era già un altro cane. Allora la “nonna” di Yakkul ci ha fornito alcune informazioni riguardo al comportamento ed al adattamento del piccolo cucciolone: “Oggi è solo il primo giorno. Ma le cose sembrano andare bene, credo. Il nostro vecchio cane sia un po’ confuso per avere in casa questo nuovo ospite. Lo ignora proprio durante le nostre passeggiate. Yakkul è cordiale ed entusiasta annusa le foglie e l’erba ovunque”. Poi: “Siamo giunti al quarto giorno. Finora c’è solo da segnalare che Yakkul si sente sempre di più a casa e sta diventando sempre più audace”. Una settimana dopo ecco che sono cambiate le cose: Per la prima volta Naja (il nostro vecchio cane) ha giocato con Yakkul in casa. Mi sono sentita sollevata ma allo stesso tempo li ho accompagnati a giocare fuori perché non volevo che si abituassero al gioco selvaggio dentro casa per il futuro”.

Il giorno seguente: “Oggi Naja ha avviato di nuovo il gioco e in generale ha voluto mostrare di essere il cane superiore. Poi mio marito li ha portati fuori al parco dove hanno continuato a giocare insieme. Quando io e mio marito siamo andati a fare shopping li abbiamo presi con noi. Entrambi hanno condiviso lo spazio nella parte posteriore della jeep rannicchiandosi uno accanto all’altra. Si sono comportati molto beneYakkul adesso risponde quando viene chiamato per nome, con Naja che lo segue subito dietro. Naja non ha più mostrato segni di di gelosia nei confronti di Yakkul. Concludiamo dicendo che la formazione in casa e le nostre sessioni problematiche in fase di allenamento si sono risolte”.