VIDEO – A Yulin non è cambiato nulla, Davide Acito: “Ma abbiamo salvato altri cani”

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Anche quest’anno si è tenuto il festival della carne di cane di Yulin, e l’attivista Davide sta nuovamente salvando molti quattro zampe.

È  a dir poco amareggiato Davide Acito, l’attivista che ogni anno organizza missioni per salvare i cani dai macelli cinesi. Questa volta non è riuscito ad andare a Yulin, per via del Coronavirus, ma lo sconforto è dettato dalla situazione che si sta verificando in questi giorni.

In Cina non è cambiato nulla“, sono queste le parole che Davide ha rilasciato a Le Iene, che ha dovuto coordinare i salvataggi dei cani dall’Italia, come ha detto scherzando: “Quest’anno anche noi ci siamo organizzati in smart working“.

Nel video postato sul sito ufficiale del programma televisivo, l’attivista racconta: “Ho vari contatti sul posto, dopo anni di missioni abbiamo creato un buon network e abbiamo potuto salvare die cani destinati al macello. C’è una cagnolina che ora sta lottando tra la vita e la morte. È affetta da parvovirus e ha anche una infezione uterina”.

Le malattie sono diverse: “Alcuni hanno il cimurro, che è contagioso per l’uomo, altri hanno la rabbia. Tante persone contraggono malattie  perché mangiano carne infetta. Non è solo un problema di diritti degli animali, ma anche di sicurezza alimentare”.

La delusione di Davide è cocente: “Purtroppo quest’anno non sembra essere migliorata la situazione, anzi. Sembra che in questi ci siano ancora più cani destinati il festival. C’è un’altissima richiesta”.

Il destino di molti quattro zampe, per fortuna, è cambiato proprio grazie ad attivisti come Davide: “Dopo ogni missione curiamo i cani, anche se il 20% è troppo malato e non ce la fa. Siamo orgogliosi che oggi 100 cani salvati dai macelli dormono su un divano! Ogni anno con l’associazione Elisabetta Franchi facciamo una campagna di adozione”.

Queste missioni però hanno dei costi, per questo chiunque voglia aiutare questi cagnolini può farlo cliccando qui.