Verona – Cani murati vivi in un casolare per 2 settimane, le immagini del salvataggio

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Purtroppo la mamma di questa povera famiglia di cani non ce l’ha fatta, ma i cuccioli e il padre stanno bene.

Poteva davvero finire in tragedia, la drammatica vicenda che a Grezzana, nel veronese, ha visto il salvataggio in extremis di una intera famiglia di cani. Tutto si è svolto nella giornata di ieri quando, in località Cason, un pastore aveva sentito dei cani abbaiare insistentemente. Quello strano abbaiare e tutti quei lamenti avevano allarmato l’uomo che, poco dopo, aveva raccontato l’episodio ad una conoscente.

A quel punto, la donna, allarmata dal racconto, si era messa in contatto con la Lav. Da qui, l’immediato intervento di soccorso capitanato dalla responsabile della sede territoriale della Lav, Lorenza Zanaboni. Giunti sul posto, la scena che si era presentata ai soccorritori era stata terribile.

Come si può vedere nelle immagini, una famiglia di cani, formata da madre, padre e tre cuccioli, erano stati praticamente murati vivi all’interno di un casolare. Abbandonati a se stessi, senza acqua nè cibo, erano ormai destinati a morte certa. “Quando abbiamo aperto la porta del casolare – ha spiegato a L’Arena la Zanaboni – la cagnolina era in una pozzanghera d’acqua perchè il tetto del fabbricato è rotto, con i suoi cuccioli sopra di lei. Una scena straziante. Era da almeno due settimane che non veniva dato loro da mangiare“. Il padre dei cuccioli invece, pare fosse stato rinchiuso in un recinto poco distante.

A quel punto, vista l’emergenza, non si è perso un attimo. Così, una volta recuperati, i cani sono stati portati al canile sanitario dove sono stati sottoposti alle prime cure. Tra tutti, le condizioni apparse fin da subito gravi erano quelle della mamma,che purtroppo non ce l’ha fatta.

Fortunatamente, stando a quanto riportato dalle fonti ufficiali della Lav, il resto della famiglia sarebbe fuori pericolo. Nel frattempo, il proprietario del casolare sarà denunciato. Nel frattempo, vi lasciamo le parole pubblicate su Facebook da Lav Verona:

Con grande dolore annunciamo la morte della cagnolina trovata insieme ai suoi cuccioli murata viva nel casolare di Lugo di Grezzana ( VR ).
Ringraziamo tutti quanti hanno seguito questa vicenda per la quale fatichiamo ancora a trovare parole.
Non abbiamo mai saputo il nome di questa sfortunata creatura. abbiamo pensato di chiamarla STELLA, una stella che brillerà in cielo cui rivolgeremo lo sguardo chiedendo perdono.
Le condizioni di Stella sono subito apparse gravissime, vittima non solo della disidratazione e della denutrizione ma immobilizzata da una paralisi dovuta probabilmente ad un trauma alla spina dorsale. Si procederà con l’esame autoptico per cercare di capire le cause di questo trauma.
A nulla sono valsi gli sforzi dei veterinari per salvarle la vita. Nel tempo in cui è stata ricoverata è stata sempre sotto sedazione a causa della grande sofferenza.

“Con grande dolore annunciamo la morte della cagnolina trovata insieme ai suoi cuccioli murata viva nel casolare di Lugo di Grezzana ( VR ). Ringraziamo tutti quanti hanno seguito questa vicenda per la quale fatichiamo ancora a trovare parole.  Non abbiamo mai saputo il nome di questa sfortunata creatura. abbiamo pensato di chiamarla STELLA, una stella che brillerà in cielo cui rivolgeremo lo sguardo chiedendo perdono.

Le condizioni di Stella sono subito apparse gravissime, vittima non solo della disidratazione e della denutrizione ma immobilizzata da una paralisi dovuta probabilmente ad un trauma alla spina dorsale. Si procederà con l’esame autoptico per cercare di capire le cause di questo trauma. A nulla sono valsi gli sforzi dei veterinari per salvarle la vita. Nel tempo in cui è stata ricoverata è stata sempre sotto sedazione a causa della grande sofferenza.

Lav Verona ha sporto denuncia e si è attivata per ottenere nei confronti dell’autore di questo gesto, oltre a una condanna esemplare, l’interdizione a vita a tenere animali.
I cuccioli e il cane maschio sono fuori pericolo e si stanno riprendendo. “In tanti anni di assistenza ad animali maltrattati non ho mai visto una cosa del genere”, commenta Lorenza Zanaboni responsabile di Lav Verona. È stata lei la prima ad arrivare in quel casolare. Adesso partirà una girandola di denunce. Il reato ipotizzato è maltrattamento di animali con l’aggravante della morte dell’animale”.

Fonte: ilmessaggero