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[video] la commovente reazione del cane sulla tomba del proprietario morto

News Redazione - 29 Nov 2019

La commovente fedeltà del cane: cerca di scavare nel punto dove è stato sotterrato il proprietario defunto Più conosciamo i cani e più la loro fedeltà riesce a colpirci. E’ il caso di Huzi, un cane di 12 anni vive nella contea di Fuping, nella provincia cinese di Shaanxi. Lì il quattrozampe vive con una famiglia che è stata recentemente colpita da un lutto: è morto il nonno Wu a cui Huzi era molto affezionato. Ora il cane vive con i figli dell’anziato signore, ma lui non ha dimenticato quell’uomo con cui ha passato molte delle sue giornate. E a dimostrarlo c’è un video (clicca qui), pubblicato sulla piattaforma Pear, che mostra come la visita del cane al luogo dove l’anziano è stato sepolto. «Siamo andati insieme alla tomba. Lui ha fatto il giro un paio di volte attorno al punto in cui mio padre è sepolto e lì si è fermato. Dopo poco ha iniziato a scavare e non voleva più tornare a casa» racconta la donna. Il video mostra la figlia urlare: «Huzi, andiamo a casa, andiamo a casa». Ma il cane rimane vicino alla tomba senza muoversi. Quell’uomo per lui voleva dire tanto: hanno trascorso insieme dieci anni e quando è morto il cane ha smesso di mangiare e bere per tre giorni. Solo dopo aver visitato la tomba Huzi ha ricominciato a nutrirsi. «All’inizio pensavamo che Huzi fosse vecchio e quindi non volesse mangiare, ma ha ricominciato a mangiare dopo che è andato a trovare “suo” nonno. Ha capito i nostri sentimenti» spiega ancora la figlia commossa dalla fedeltà del suo cane.

Il cane angelo torturato e ucciso: condannati quattro ragazzi, il video de le iene

Home Redazione - 07 Giu 2017

Le Iene, il cane Angelo torturato e ucciso a Sangineto: dopo il servizio è arrivata la condanna per i 4 giovani. Clamore per il servizio di Nina Palmieri sul cane Angelo, durante il quale l’inviata del noto programma di Italia 1 prova a far luce sul terribile caso di cronaca da parte di 4 ragazzi. Dopo un anno dal servizio de Le Iene è arrivata anche la condanna per i 4 ragazzi. Qualcuno l’ha definita una sentenza storica. Sicuramente quella inflitta a Francesco e Luca Bonanata, Giuseppe Liparoto e Nicholas Fusaro è una pena esemplare. Un anno e quattro mesi di reclusione per avere, nelle campagne di Sangineto, seviziato, impiccato e finito a bastonate un cane, ribattezzato Angelo dalle associazioni animaliste. Stabilito un principio cardine nell’amministrazione della giustizia: la crudeltà sugli animali si paga e si paga con il carcere. Gli imputati non erano presenti alla lettura del dispositivo. Sicuramente mai avrebbero pensato che la loro assurda trovata criminale, consumata nel giugno del 2016, gli sarebbe costata così cara. Danni per migliaia di euro e una vita segnata dall’effetto mediatico scaturito dalla sequenza shock da loro stessi diffusa sui social. Il maldestro tentativo di guadagnarsi una ribalta gli si è ritorto contro, suscitando dapprima l’indignazione dell’opinione pubblica e poi la reazione della società civile, dell’associazionismo, delle istituzioni. Il comune di Sangineto si è costituito parte civile per tutelare la propria immagine, ma nessuno dimentica il cordone di sicurezza creato nel paese a protezione dei quattro ragazzi quando le telecamere di Nina Palmieri e delle Iene hanno tentato di introdursi nel centro dell’alto Tirreno cosentino. La sentenza è arrivata in tempi relativamente brevi, meno di un anno dal cruento episodio. L'entità della pena soddisfa le associazioni animaliste, anche se non mancano alcune voci fuori dal coro: «Nonostante i giudici abbiano condannato con il massimo della pena i quattro responsabili del maltrattamento e della feroce uccisione del cane Angelo, appare evidente che per la gravità del reato commesso, in considerazione anche dell'efferatezza e dell'incrudelimento contro un cane indifeso, tutto questo non possa essere punito in modo così blando» scrive il deputato pentastellato Paolo Bernini. Per l'ex ministro e presidente del Movimento Animalista Michela Vittoria Brambilla «il massimo della pena entro i limiti concessi dalle leggi vigenti, ma anche altri aspetti della vicenda processuale sono apprezzabili. Il fatto era grave ed è stato giudicato come tale, la punizione è inadeguata perché inadeguate sono le leggi. Chi maltratta e uccide gli animali deve andare in carcere». I quattro imputati non trascorreranno neanche un giorno dietro le sbarre. Il giudice ha subordinato la reclusione ad un periodo di almeno sei mesi da trascorrere in qualità di volontari nello svolgimento di servizi di pubblica utilità per la cura degli animali. Nella convinzione che la dura lezione li condurrà verso una redenzione completa. Fonte LACnews24.it

Lasciato per ore in auto sotto il sole, cane rischia la morte: il video del salvataggio

News Redazione - 08 Mag 2017

Salvato un cane a pochi minuti dall’asfissia certa. Un problema sempre più frequente, quello in cui il “cane” viene lasciato in auto, rigorosamente con i finestrini aperti o all’ombra, perché non è possibile portarlo con sé. Sembra sia una buona norma questa, ma invece, sempre più quattro zampe muoiono d’asfissia per il troppo caldo e la temperatura troppo alta dell’abitacolo. Questo, quello che è successo a Jeff, un cane salvato a pochi "minuti" dalla morte, lasciato in un'auto divenuta rovente e salvato da uno sconosciuto che ha distrutto i finestrini per liberarlo. Il cane era bloccato nel trasportino nella parte posteriore dell’auto, parcheggiata accanto ad una lavanderia. Clive Oxley stava pranzando quando si è accorto dell'animale in difficoltà; il cane, infatti, era stato lasciato in macchina per più di un'ora e mezza, stando al biglietto del parcheggio. Così Clive ha chiamato la polizia che ha detto di non poter aiutare l’animale in difficoltà e per questo ha preso la situazione in mano; il cane era disteso sulla schiena con la lingua appesa e non riusciva a respirare, quando Clive ha distrutto il finestrino per tirarlo fuori, come si vede nel filmato. Sarebbe morto di li a poco, se non avesse avuto modo di uscire dall’abitacolo. Una pratica troppo diffusa, quella di lasciare il nostro amico a quattro zampe in auto; una macchina può diventare molto calda quasi come un forno, anche quando è parcheggiata all’ombra. Quando fuori ci sono 22 gradi, per esempio, l’abitacolo può raggiungere una temperatura insostenibile di 47 gradi, nell'arco di un'ora. Ora Jeff sta bene e il suo padrone ha sicuramente imparato la lezione!  

Cane salvato mentre vagava per la superstrada, il video

News Redazione - 25 Apr 2017

Cane tratto in salvo su una strada a scorrimento veloce: rischiava di morire e creare numerosi incidenti Accade sulla superstrada Grosseto-Siena, all’altezza di Petriolo, dove fortunatamente non è accaduto l’irreparabile: infatti, un cane di meticcio di grande taglia ha rischiato di farsi investire e di provocare incidenti a catena, data la corsa degli automobilisti su quella strada. Il video del salvataggio, pubblicato online da Francesca Ricci, responsabile di Veganok Tg News, non vuole solo mettere in rete l’eroico gesto di salvataggio da parte di alcuni automobilisti presenti al fatto, bensì, anche, la mancanza del servizio delle istituzioni, in alcuni casi. Il salvataggio è avvenuto a cura di Emanuele Di Biase, popolare chef vegano, al ritorno da uno dei suoi innumerevoli corsi; al suo ritorno in superstrada, infatti, Di Biase ha notato alcuni automobilisti fermi sul ciglio della strada che cercavano di stoppare un cane impaurito che vagava impazzito tra il traffico in veloce scorrimento e, sicuramente, si sarebbe fatto ammazzare, provocando gravi incidenti. Lo chef, quindi, non ha esitato ad aiutare gli automobilisti nel fermare la folle corsa del cane, che subito dopo è stato bloccato e messo al sicuro. Il cane Birillo, denominato così dal servizio veterinario sopraggiunto in seguito, adesso sta bene. Purtroppo non è la prima volta che accadono certe simili situazioni in strade a scorrimento veloce, pericolose per i nostri amici a quattro zampe e, anche, per gli automobilisti; le istituzioni, spesso, sono assenti in questi casi e rimandano la risoluzione di questi inconvenienti all’intervento del servizio Veterinario locale. Ecco il video realizzato da Veganok Tg news:

Simon e Sammie

La storia di simon e sammie, vittime della crudeltà umana

News Redazione - 11 Mag 2016

Simon e Sammie: la storia di un’amicizia nata nel dolore La storia che sto per raccontarvi è quella di Simon e Sammie. Simon e Sammie sono rispettivamente un Border-Collie di un anno e un piccolo boxer di quattro mesi. La storia che sto per raccontarvi è quella di uomini che sono stati capaci di fare del male a queste due creature in modo indicibile. Uomini senza cuore, senza anima, perché solo così possono essere definiti. La storia che sto per raccontarvi, però, è anche una storia di amicizia, di conforto, di aiuto. Di quell’amore di cui solo gli animali sono davvero capaci. Simon e Sammie sono ricoverati al Rescue Dogs Rock NYC a The Dodo che li ha presi in custodia da due rifugi diversi e ha cercato di dare loro, fin da subito, cure e sostegno, perché questi due cuccioli erano ridotti davvero in condizioni pessime. Simon è stato maltrattato in modo atroce dal suo precedente padrone. In gran parte del corpo non aveva nemmeno più il pelo. Sammie, è più piccolo ma il dolore che ha subito basta per una vita intera. Gli hanno colorato il pelo di blu con una bomboletta spray, gli hanno sparato ad una zampa e lo hanno trascinato con una macchina. Simon e Sammie, il dolore e la cattiveria umana li conoscono molto bene. Ma quando sono arrivati al Rescue Dogs hanno conosciuto anche l’amore di persone che si stanno occupando di loro con pazienza e dedizione. Simon e Sammie hanno scoperto che nessuno ti capisce e ti aiuta come chi sa cosa stai passando. Così Simon pian piano si è avvicinato a Sammie e gli ha offerto conforto e sostegno. Si avvicina a lui ogni volta che può così che il piccolo Sammie non si senta solo. Non lo abbandona mai. Perché queste meravigliose creature, nonostante abbiano ricevuto in dono solo la cattiveria degli uomini, fino a quando non sono stati tratti in salvo e portati al Rescue Dogs, non hanno smesso di essere anime buone, capaci di amare oltre le sofferenze e la crudeltà umana. Simon sta recuperando in fretta e presto potrà essere adottato da persone che, mi auguro, sappiano quando è speciale e quanto saranno fortunati ad accoglierlo nella loro famiglia. Per il piccolo Sammie invece il cammino è ancora tutto in salita. Potrebbe perdere la zampa e ha bisogno ancora di moltissime cure, probabilmente non solo fisiche. Ma per ora Simon e Sammie sono insieme. Simon si prende cura di lui e non lo lascia mai. Simon e Sammie, un insegnamento per tutti Quando ho letto questa storia, felice di sapere che entrambi i nostri piccoli amici pelosi se la sarebbero cavata, ho pensato che sarebbe davvero bellissimo se Simon e Sammie potessero essere adottati insieme, da una famiglia capace di dimostrare a questi due piccolini che non ci sono solo uomini cattivi al mondo. Ce ne sono altri, come i volontari che ogni giorno aiutano gli animali che vengono abbandonati o maltrattati, come chi quando gli chiedi quanti sono in famiglia, contano sempre anche il cane o il gatto, o il canarino. Sarebbe bello se Simon e Sammie potessero dimenticare la violenza e la cattiveria ed essere, d’ora in poi, sempre circondati d’amore. Perché se lo meritano, perché la cattiveria non può e non deve vincere sull’amore. E, questo Simon ce lo ha insegnato con la delicatezza di una carezza, zampa su zampa, al suo piccolo amico che non si è ritratto da quell’atto di dolcezza e amicizia ma, con coraggio e speranza, l’ha accettata.  Abbiamo molto da imparare dai nostri amici animali. Iniziamo ricordandoci che sono esseri viventi, sentono la gioia, sentono il dolore, sentono l’amore e la cattiveria. Iniziamo ricordandoci che, prima di tutto, dobbiamo loro rispetto. Se lo desideri puoi seguirci in inglese su mydog.pet Alcuni esempi: Pug Pekingese Siberian Husky Why Do Dogs Sniff Each Other’s Tails? The Biggest Dogs in the World The Most Expensive Dogs in the World Bull Terrier German Shepherd Dog Bernese Mountain Dog Great Dane Saint Bernard The Cutest Dogs in the World Cane Corso (Italian Mastiff)