Tg cinofilo: sparano a “Zampa”, ma riesce a tornare a casa insanguinato

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Il cane “Zampa” torna a casa tutto insanguinato: poverino, era stato impallinato da colpi di fucile. La macabra scoperta è stata fatta da Dandria Pamela, proprietaria della tenuta agility dog Qua la Zampa nella località di Staffoli a Santa Croce sull’Arno.

Nella serata di ieri, Pamela ha raccontato con le sue parole la cronaca della giornata: “Verso le 13 sono andata nel campo, dove ho tre cani: “Peggy”, il meticcio “Luna” e il segugio “Zampa”. era rimasta solo Peggy al campo perché Luna è rientrata da sola intorno alle 16, ma Zampa invece ancora non aveva fatto ritorno“. Solo verso le 18, fuori da casa Pamela vede arrivare con le ultime forze rimaste il suo segugio Zampa.

Il primo pensiero per la padrona è che il suo amico fosse stato investito da un’auto. Niente di tutto ciò: una volta portato dal veterinario di fiducia, le lastre hanno mostrato cos’era successo veramente, qualcuno aveva sparato con un fucile a pallini e ha colpito, inavvertitamente o di proposito, il povero cagnolino

Al momento, dopo lo spavento e le cure, possiamo dire che Zampa sta abbastanza bene e riesce a camminare. Ci sono parecchie considerazioni che dovranno essere valutate al momento delle indagini, quando la signora Pamela andrà a denunciare l’accaduto. Come il fatto che Zampa è campionessa di agility dog, per cui considerando le sue doti di sveltezza e agilità sembra molto strano che sia riuscito a beccarsi dei pallini su tutto il corpo, inoltre, al momento dell’arrivo del cane ferito, la padrona ha seguito la striscia di sangue che il cagnolino ha fatto durante il suo viaggio di ritorno, quella striscia ad un tratto si interrompe e non è più possibile tornare a ritroso per ripercorrere il viaggio del povero Zampa. Pamela Dandria non è rimasta stupita: “Già l’anno scorso abbiamo fatto un’altra denuncia perché qualcuno sparò a Peggy e la cosa più grave è che fu ferita all’interno della mia tenuta”.