Tg cinofilo, salvati 31 cuccioli dalla casa degli orrori: finisce l’incubo

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31 cuccioli di varie razze sono stati salvati da una fattoria fatiscente.

E’ stata definita la “fattoria degli orrori” dalla RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals), la casa dove erano rinchiusi ben 31 cuccioli, in condizioni veramente deplorevoli. All’interno della casa c’era uno squallore indefinibile e 31 cuccioli che vivevano nella propria sporcizia; le orecchie infettate, feci ovunque, il pelo dei manti dei poveri animali ricoperto di sporcizia incrostata.

Queste sono solo alcune delle condizioni orribili all’interno di una fattoria utilizzata per la vendita illegale di cuccioli, recentemente posta sotto sequestro, grazie all’intervento della RSPCA a Yerrinbool, nel sud del Nuovo Galles.

Le foto orribili mostrano lo squallore in cui i cuccioli sono stati costretti a vivere, per la precisione nella fattoria dell’allevatrice di cani Joanne McIntyre di 58 anni, dichiarata colpevole di tre reati molto gravi, tra cui maltrattamento di animali, crudeltà e vendita illegale di cuccioli e multata di 24.000 dollari.

Le immagini che hanno evidenziato lo stato disgustoso degli animali sono state diffuse dalla RSPCA, al fine di sensibilizzare la gente. Oltre a emettere un’ammenda e proibire alla signora McIntyre di possedere cani per i prossimi cinque anni, il Magistrato Michael Stoddart ha sentenziato un disturbo psichiatrico della donna.

“È difficile capire come qualcuno, che apparentemente dovrebbe preoccuparsi degli animali, possa arrivare a farlo in questo modo orribile”, ha affermato il Magistrato, e ha proseguito “La maggior parte delle persone sarebbe sconvolta dal suo comportamento”.

Adesso, i cuccioli sono stati sottoposti alle cure e al costante controllo da parte della clinica veterinaria del posto e stanno bene. L’incubo della fattoria degli orrori è svanito, e presto potranno essere adottati.