Tg Cinofilo: pastore tedesco seviziato, Casalabate istituisce una taglia

Trovato un pastore tedesco imbavagliato e seviziato nelle campagne della provincia di Lecce, il comune istituisce una taglia per trovare i responsabili di questo crudele e violento gesto.

Accade la settimana scorsa nelle campagne della periferia di Casalabate, in provincia di Lecce, dove uno splendido esemplare di pastore tedesco di nome Dixy è stato ritrovato morto, per via delle sevizie subite.

Era imbavagliato, aveva la coda spezzata ed è morto tra le atroci torture che ha dovuto subire da parte di ignoti balordi: gli abitanti di Casalabate non si capacitano ancora della cotanta violenza che ha portato ad ammazzare un dolcissimo quattrozampe in questo modo barbaro. E così è bufera.

L’assessore alle politiche ambientali del comune di Lecce, Andrea Guido, ha istituito una taglia per individuare i responsabili di questo atroce gesto, facendo leva sulla solidarietà delle tante associazioni animaliste e sugli abitanti di Casalabate, affinchè venga realizzata una raccolta fondi per istituire la taglia. Lui, per primo, ha già versato 150 euro une alla fine si è arrivati ad una cifra pari a circa 4500 euro.

Chiedo pubblicamente alle Forze dell’Ordine di utilizzare tutte le loro risorse a disposizione per individuare il colpevole e di procedere con l’arresto immediato non appena sarà rintracciato. E alla Magistratura di comminare una pena esemplare” per “il vile gesto”, conclude, infine, l’assessore Guido, proponendo a chiunque sapesse qualcosa in merito di contattarlo sul suo profilo Facebook o direttamente agli uffici dell’assessorato in viale Aldo Moro 30/3.

Un gesto vile, vigliacco e violento, quello portato a termine da ignoti balordi senza cuore, che presto pagheranno a caro prezzo! C’è anche chi, pur condannando il crimine in sè e sostenendo che i colpevoli vadano ovviamente individuati, non condivide il metodo da “far west” e l’utilizzo di denaro per avere giustizia. Alcuni hanno dichiarato che “non si può mercificare il dovere civico”.