TG cinofilo, Lecce: cibo misto a feci, poca acqua e cucce di amianto. Sequestrati 12 cani

Galatone (Lecce) – La scena a cui hanno assistito le guardie zoofile di Nardò si può definire inquietante: il loro intervento, su segnalazione di qualche residente, ha scoperto un terreno privato dove alcuni cani erano tenuti in condizioni di vita a dir poco terribili. Sono stati contati dodici cani che vivevano in questa struttura: alcuni erano legati ad un albero con la catena, altri rinchiusi in dei recinti con rete metallica arrugginita e rotta in più punti. In più c’erano ripari perlopiù in amianto, vetroresina e tufo.

Non è finita qui: i poveri cuccioli vivevano tra le loro stesse feci, che nel frattempo si erano mischiate al cibo che veniva gettato loro. Acqua scarsa.

Per tutti questi motivi le guardie zoofile hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 75enne, proprietario della struttura, che risponderà del reato di maltrattamento di animali.

Durante l’ispezione era anche presente una veterinaria nominata ausiliare di polizia giudiziaria: ha visitato tutti i cani e ha riscontrato patologie gravi non curate. Alcuni avevano persino croste e parti putrefatte purulente che richiamavano le mosche. Sequestro penale per tutti i cani: le guardie si stanno attivando per cercare una struttura che possa prendere in affido i cani in modo che abbiano tutte le attenzioni del caso.