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Tumore della pelle nel cane: tipologie, sintomi e cure

Salute del cane Redazione - 07 Mar 2018

Il tumore della pelle nel cane può manifestarsi in varie forme e con sintomi diversi: vediamo le possibili cure. Oggi affronteremo una tematica piuttosto delicata e spesso trascurata, nell'orbita delle patologie che possono andare a colpire i nostri amici a quattro zampe: i tumori alla pelle dei cani.Si tratta di una tipologia di malattia parecchio diffusa nel mondo cinofilo. Può manifestarsi in modi anche molto diversi tra loro ma soprattutto con intensità diversa. In questo senso infatti occorre fare una prima fondamentale distinzione tra tumori benigni e tumori maligni.I primi non implicano dei problemi troppo gravi per l'animale e richiedono giusto di essere monitorati nel maniera corretta per evitare che la situazione si complichi; i secondi invece possono arrecare danni notevoli e in casi estremi portare anche alla morte del nostro amico peloso.Facciamo però subito una ulteriore distinzione utile ad inquadrare meglio il fenomeno. Per quanto riguarda i tumori alla pelle si può parlare di tumori cutanei e tumori sottocutanei. I primi si presentano in superficie, su quella che viene definita - appunto - epidermide e derma. I secondi invece si palesano immediatamente al di sotto della superficie, come si suol dire "sotto pelle".Potrebbe interessarti anche in generale il tumore nei cani: tipologie, sintomi e cure.Ma di cosa parliamo esattamente quando utilizziamo il termine tumore della pelle? Si tratta di una sorta di gonfiore, qualcosa di evidente, piuttosto ben circoscritto e va ad alterare la normale superficie della pelle dell'animale. In questo senso spesso si fa confusione tra tumore e neoplasia, laddove la seconda si differenzia dal primo perché implica la crescita di un singolo tessuto in maniera esagerata.Dopo questo piccolo elenco di note utili alla lettura, proviamo ad analizzare più nello specifico queste patologie, illustrandone sintomi e cure, eventuali tempistiche di incubazione e degenza, consigli per la prevenzione. Proveremo anche a capire quali sono le razze più predisposte a contrarre questo tipo di malattia. Ovviamente ci concentreremo sulla versione maligna del tumore, che - come accennato in precedenza - è quella che può mettere seriamente a repentaglio la salute del nostro amico a quattro zampe.Il tumore della pelle nel cane di tipo maligno nasce in un punto per poi provare a diffondersi a macchia d'olio all'interno dell'organismo del cane, in un processo conosciuto come metastasi. Durante questa invasione - più o meno lenta a seconda dei casi - il tumore va a danneggiare un numero sempre maggiore di organi, fino a provocare addirittura il decesso dell'animale.Tumore della pelle nel cane: tipologie Ce ne sono molti, ma dati alla mano questi dovrebbero essere i più diffusi: Adenoma perianale, Emangioma, Emangiosarcoma, Linfoma, Lipoma, Melanoma, Papilloma, Tumore delle cellule basali, Tumore della ghiandola apocrina della sacca anale, Tumore venereo trasmissibile.Può trattarsi di un semplice accumulo di massa grassa cutaneo o sottocutaneo, di cancro oppure di infezioni di varia natura. In questo senso possono risultare determinanti gli aspetti ambienti nei quali è "calato" il nostro animale.Tuttavia ci sono spesso anche delle motivazioni di tipo genetico. Infatti ci sono delle razze che sono indubbiamente più predisposte di altre a sviluppare questo genere di patologia. Vi elenchiamo di seguito le più colpite, in ordine alfabetico: Basset Hound, Boxer, Bullmastiff, Norsk Elkhund grigio, Golden Retriever, Kerry Blue Terrier, Scottish Terrier, Weimaraner. Tumore della pelle nel cane: sintomi Quali sono i sintomi più evidenti? Delle generiche bozze, visibilissime anche ad occhio nudo. Presenza di noduli o prominenze dal tessuto esterno squamoso (in alcuni casi sanguinanti o ulcerate).Come si svolge la diagnosi? A livello medico, si lavora su un campione di tessuto attraverso un esame citologico e uno studio istopatologico. Queste operazioni possono e devono essere svolte da un veterinario. Non lanciatevi in ipotesi "casalinghe". Tumore della pelle nel cane: cura La via è quella della chirurgia: si tratta della soluzione più sfruttata. Tuttavia possono esserci anche delle terapie di supporto, da affiancare all'operazione, per coadiuvare la guarigione: si tratta di quasi sempre di radioterapia, crioterapia o chemioterapia.Non esiste invece un vero e proprio modo per prevenire, se non evitare una eccessiva esposizione alle radiazioni solari (soprattutto se il cane è "chiaro") e qualche controllo ciclico insieme al vostro veterinario di fiducia.Potrebbe interessarti anche:Tumori testicolari nel cane: quali sono, diagnosi e cura

Golden retriever

Patologie del golden retriever: guida alle malattie principali

Salute del cane Redazione - 23 Mar 2017

Una guida sulle principali patologie che colpiscono il Golden Retriever Vuoi prendere un cane ma sei indeciso? Il Golden retriever per la sua eleganza, socievolezza, dolcezza e pacatezza potrebbe essere il cane perfetto. Questo articolo descrive le caratteristiche di questo splendido cane e tutte le attenzione da adottare per averne cura. T ende a soffrire di alcune patologie che descriviamo con cura poiché sono quelle più diffuse tra i cani di questa razza. Adottando le dovute attenzioni puoi prevenire la formazione di problemi come l’obesità, o le displasie ad esempio. Ci sono anche alcuni consigli su come potersi prendere cura di patologie meno gravi come l’ittiosi o la cataratta che continuano ad essere un problema frequente. Sei ancora indeciso su quale cane scegliere? Sappi che il golden retriever oltre ad essere riconosciuto per la sua eleganza è anche un amante dell’acqua quindi è ben disposto a seguire il padrone anche per qualche tuffo. Il Golden retriever è un cane di origine inglese di taglia grande e col pelo lungo, il suo nome deriva proprio dalla colorazione del pelo dorato e dal fatto che è un cane da riporto, per natura sta bene dentro l’acqua, è molto utilizzato anche nella caccia come cane da cerca. Esiste la tipologia britannica e quella americana, che sono poi i territori dove è anche maggiormente presente, in italia non è molto diffuso, ma sta iniziando ad essere diffondersi anche qui, per ora è più conosciuto il labrador, un cane che gli assomiglia molto. Il Golden retriever è ben strutturato e robusto, è muscoloso, ha un profilo elegante e un portamento caratterizzato da movimenti aggraziati, ha un’espressione serena, il suo musetto dolce è incorniciato dalle lunghe orecchie pendenti. Il segno che lo contraddistingue è sicuramente il suo pelo lungo, dorato, leggermente ondulato e piatto, più folto nella coda.Il Golden retriever è un cane pacifico, ha un olfatto molto sviluppato che lo ha portato ad essere un cane da caccia e abile nelle ricerche, è utilizzato anche dalla protezione civile per i soccorsi in terra e grazie alla sua predisposizione all’acqua è ottimo nei casi di salvataggi nautici. E’ un cane molto affettuoso, adora giocare coi bambini, grazie al suo carattere pacato e sereno è perfetto anche per le pet therapy, adatto come cane guida per i ciechi e anche come amico a 4 zampe per gli anziani. Per il carattere che ha, per la socievolezza e l’incapacità di reagire a forme di aggressione se non direttamente provocatorie non è una razza adatta a fare la guardia. Grazie alla sua spiccata intelligenza viene classificato assieme a razze come il pastore tedesco e il border collie, tutti cani brillanti e predisposti all’addestramento e al comando. Il golden retriever si trova bene con tutti gli altri cani, con gli animali in generale e come abbiamo visto anche con l’uomo, se accudito con cura tende ad essere un cane longevo, può raggiungere fino a 15 anni di età. E’ un curioso ma pigro, non è indispensabile un giardino enorme poiché si accontenta della passeggiata e finito il suo giretto sta bene anche in appartamento.Patologie del Golden Retriever: quali sono quelle più frequenti?Tra le patologie che colpiscono più frequentemente il golden retriever ci sono:Obesità Displasia all’anca Disturbi cardiovascolari Ittiosi Formazione di cataratteIl Golden retriever tende ad aumentare di peso, l’obesità è un problema che si riflette poi sulla difficoltà nei movimenti e provoca anche una riduzione di aspettativa di vita anche di due anni. Questo cane adora mangiare ma è fondamentale fargli seguire una dieta adeguata per evitare che ingrassi perché aumentando il peso può incontrare maggiori difficoltà di movimento, elemento indispensabile per mantenere la forma. Questo bellissimo cane tende a soffrire di disturbi anche alle articolazioni tra cui quello della displasia all’anca, che come dice la parola stessa consiste in una formazione anormale dello scheletro. La displasia crea forti dolori e potrebbe diventare artrite, con una radiografia si può verificare se il cane soffre di questa patologia ed eventualmente valutare un intervento chirurgico, senza dimenticare che questi tipi di problemi possono essere anche ereditari.Patologie del Golden Retriever: come prendersi cura di luiMantenere il cane nella giusta forma con una dieta adeguata, evitare di sottoporlo a sforzi eccessivi durante la crescita ed infine custodirlo in un ambiente poco umido sono tutti accorgimenti utili per prevenire la formazione di questa patologia tenendo ben presente che le displasie possono avere un’origine ereditaria. Un altro punto debole di questa razza è il cuore, nel golden retriever i disturbi cardiovascolari sono frequenti, non creano particolari problemi ma se il cane ha il respiro affaticato, vomito, stanchezza e poco appetito allora potrebbe essere utile farlo controllare. Raggiunto un anno di età, puoi sottoporre il cane ad un esame specifico come l’ecocardiografia doppler è consigliato per verificare se ha problemi cardiovascolari. La più diffusa tra le patologie al cuore è la stenosi subaortica detta sas, dovuta ad un restringimento della valvola del ventricolo sinistro con conseguente difficoltà del passaggio del sangue dal cuore al circolo sistemico. Epilessia e crisi compulsive sono altri disturbi che possono sopraggiungere nel cane. Si tratta di epilessia se le crisi si presentano nei primi sei mesi di vita, se si manifestano successivamente sono crisi compulsive.Patologie del Golden Retriever: pelle e occhi sono zone molto colpiteL’ittiosi nel golden retriever è una patologia frequente, è una malattia cronica ma non è pericolosa, è un difetto dello strato della pelle più superficiale perciò è visibile anche a occhio perché crea la presenza di scaglie secche scure sul pelo, nelle orecchie può causare un’infiammazione con conseguente formazione di cerume. Per questo tipo di problema non esiste una terapia che riesca a curare il cane in maniera definitiva, l’unica soluzione è adottare degli shampoo appositi a base di zinco e acido salicilico in aggiunta a prodotti idratanti. Altre patologie dei cani golden retriever sono legate agli occhi, particolarmente sensibili alla formazione di cataratta, atrofia progressiva della retina, tutte malattie che possono avere una derivazione ereditaria e nei casi più gravi portare alla cecità. Una volta che ti sei documentato sulle patologie più frequenti nei golden retriever non ti rimane che prendertene cura e seguire alcuni consigli tra cui quelli di fargli fare una dieta adeguata, il giusto movimento e i controlli per prevenire eventuali malattie o curarle con la dovuta tempestività.

ittiosi nel golden retriever

Ittiosi nel golden retriever: una patologia comune

Salute del cane Redazione - 24 Jul 2016

Ittiosi: cos’è? Più del 50% dei Golden Retriever sono portatori della mutazione genetica che è responsabile dell’Ittiosi. Ma proviamo a capire meglio casa si intente per Ittiosi, terapie e cure di questa patologia. Essa fa parte delle cosiddette genodermatosi, ossia le malattie della pelle che hanno una base genetica, ereditaria, caratterizzata dalla presenza sulla pelle di scaglie in eccesso. A differenze delle varie forme di Ittiosi presenti nell’uomo, tutte più o meno ampiamente conosciute, quella presente nel cane non è molto conosciuta. La forma di Ittiosi più nota e frequente è proprio quella che va a colpire i Golden Retriever. Un Golden Retriever utilizzato per la riproduzione e affetto da questa mutazione non sviluppa la malattia ma tende a trasmetterla ad almeno il 50% dei suoi cuccioli. L’ittiosi nel Golden Retriever è dovuta ad un difetto nello strato corneo della pelle, ossia quello più superficiale. Durante il rinnovamento della pelle, che avviene in modo normale e continuo, si staccano dei frammenti di strato corneo piccolissimi (visivamente si può pensare alla forfora). Nei Golden Retriever affetti da Ittiosi questi piccoli frammenti rimangono aderenti uno all’altro formando così grandi scaglie, di solito di colore bruno, che risultano facilmente visibili. Se questa malattia è presente, spesso lo si può verificare già quando il cane è cucciolo oppure può apparire in età adulta. È semplice individuarla per la presenza appunto di scaglie secche, spesso aderenti alla pelle. Esse sono più evidenti sull’addome dove è presente meno pelo e la pelle tende a scurirsi.  Si può riscontrare anche un’infiammazione delle orecchie con aumento della formazione di cerume. Questa malattia è cronica ma non è ritenuta grave per la salute del nostro amico a quattro zampe. Per individuare con certezza la presenza di ittiosi nel Golden Retriever esiste un test del DNA, chiamato ICT-A che permette di individuare la malattia con un’affidabilità superiore al 99%.Esiste una terapia per contrastare l’ ittiosi nel Golden Retriever ? Occorre dire che gli animali che risultano affetti da Ittiosi di solito non sentono alcun fastidio. Molto spesso il problema viene identificato dal proprietario durante la spazzolatura del cane o in seguito all’eccessivo rilascio di scaglie nell’ambiente. Al momento non esiste una terapia specifica e risolutiva per l’ ittiosi nel Golden Retriever , ma attraverso delle terapie di supporto si riesce a gestire il quadro clinico e in alcuni casi, a seconda della gravità, anche a risolvere il problema. Le terapie in questione si basano esclusivamente sull’utilizzo di appositi shampoo, contenenti zinco e acido salicilico, che presentano proprietà cheratomodulatrici e cheratolitiche e di prodotti idratanti uniti ad integratori di acidi grassi.  Spesso grazie a queste terapie il problema si risolve anche se in modo temporaneo. Tende infatti a ripresentarsi non appena tali terapie vengono sospese.Uno studio sull’ittiosi In seguito all’aumento dei casi, il Royal Veterinary College, in Inghilterra, ha effettuato uno studio proprio sull’ ittiosi nel Golden Retriever che mira a raccogliere casi e a cercare di individuare il problema genetico che sta alla base della malattia. Capita che molti casi non vengano nemmeno mai identificati in quanto la desquamazione è molto leggera ed è spesso ritenuta fisiologica. È bene quindi che i proprietari di un Golden Retriever facciano particolarmente attenzione e si informino su questa patologia di modo da aiutare il nostro amico peloso a contrastarla per quanto possibile e soprattutto di modo da evitare di far riprodurre il cane, qualora la patologia fosse presente, così da non trasmetterla ulteriormente ad altri esemplari.