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Lasciano il cane dal dog-sitter e non tornano più a riprenderlo: la storia di pablo

News Redazione - 29 Mar 2018

Pablo è stato abbandonato, ma grazie all'intervento di persone con un cuore ora è amato e sta bene. Un tenero Chihuahua di nome Pablo è stato abbandonato dalla sua famiglia, che ha deciso di lasciarlo da un dog-sitter e non è mai più andata a riprenderselo. Purtroppo però le peripezie di questo cucciolino non sono finite.Si, perchè dopo qualche settimana anche il dog sitter ha scritto un post su Facebook dove annunciava che Pablo sarebbe stato presto ospite di un rifugio: infatti era intrattabile, impaurito e abbaiava in continuazione. Il rifugio in questione però con ogni probabilità lo avrebbe soppresso oppure cercato di vendere su internet.Michele Walsh, coordinatrice del gruppo di salvataggio AMA Animal Rescue, non ci ha pensato due volte ed è intervenuto: "Abbiamo saputo che Pablo era costretto a vivere in un armadio perché abbaiava molto. Siamo subito andati a recuperarlo".Il cagnolino era salvo, ma rimaneva pauroso di tutto, e non smetteva un secondo di abbaiare, come racconta sempre Walsh: "Era particolarmente spaventato dalle persone. Non sappiamo con esattezza cosa gli sia accaduto ma supponiamo che non sia nulla di buono".Il timore di Michele era quello che nessuno avrebbe mai adottato Pablo, fin quando però non si è palesata Alexia Perimone: "È stato incredibile vedere la scena. In appena 15 minuti Pablo era diventato un cagnolino socievole ed ha iniziato a leccare la mano di Alexia. Le ha chiesto di diventare la sua mamma adottiva".Lo scorso dicembre, dopo alcuni mesi di terapia, Pablo era pronto per essere adottato definitivamente. E' stata Maura McHale a prenderlo in custodia definitiva: "Ho visto Pablo in una foto e non ho resistito. Desideravo un Chihuahua da parecchio tempo e lui era perfetto. Quando sono andato a prenderlo mi ha leccata per tutto il viaggio. Tutto ciò che vuole è qualcuno con cui stare, ha una splendida personalità. Ama ballare: si alza sulle zampe posteriori e inizia a ballare".Dopo tutti i guai che ha passato, ora Pablo è felice, e McHale è contenta già così: "E’ una sensazione incredibile vedere quanto è felice. Sa che ormai è al sicuro".

Chihuahua

I cani più piccoli del mondo: undici razze "mignon" che vi faranno innamorare

Curiosità Redazione - 17 Feb 2018

Ci sono alcune razze davvero "pocket" e che vi faranno innamorare proprio per le loro dimensioni ridotte: vediamo quali sono i cani più piccoli del mondo. La scelta di un cane di piccola taglia può essere fatta per diversi motivi: molte famiglie decidono di acquistare/adottare razze di dimensioni ridotte magari perché vivono in appartamenti piccoli, mentre si sa che cani di taglia grande prediligono ampi spazi.Tuttavia molti semplicemente amano i cani piccoli proprio per le loro caratteristiche: come molti altri esemplari infatti essi sono molto attivi, giocherelloni e richiedono molta attenzione da parte del loro proprietario.Sono cani che, nonostante siano "piccoletti", hanno molta grinta e non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno: proprio la caparbietà e la grinta sono caratteristiche che vi faranno innamorare di loro, insieme alla trascinante simpatia. Tra i cani più piccoli del mondo ne abbiamo selezionati undici. Siete pronti? Partiamo! 1) Bichon à poil frisé: con un’altezza di 25-30 cm per un peso di 3-5 kg, dal portamento fiero e distinto che ha un’andatura sciolta e baldanzosa, questo piccoletto è un cane intelligente e furbo. Apprende in fretta e comprende i comandi del suo padrone ma qualche volta non ha voglia di ubbidire. Non ama la solitudine e ama stare al centro dell’attenzione. 2) Pechinese: altezza al garrese sui  15 – 25 cm e come peso può variare dai 2,5 ai 5 kg, questo cagnolino dalle origini cinesi ha una storia nata circa 4000 anni fa. Ha un aspetto assai particolare: è un vero e proprio leoncino in miniatura, dal carattere estremamente fiero. Ama moltissimo il suo padrone e sarà sempre un po' diffidente verso gli estranei.3) Yorkshire Terrier: anche qui dimensioni davvero ridotte, visto che questa razza può pesare al massimo 3 kg. Si tratta di un cane da compagnia e da appartamento tra i più apprezzati, soprattutto tra gli over 65 e dalle famiglie. Vuole continuamente coccole, gli piace stare in compagnia del suo padrone, magari accoccolati su un divano.4) Maltese: la sua si aggira intorno ai 22 centimetri, mentre il peso può variare dai 3 ai 5 kg. Stiamo parlando di uno dei cani più indicati per la vita d’appartamento (anche perchè il suo pelo non è soggetto a muta), uno dei cani da compagnia più famosi del mondo: affettuoso col padrone, vivace e molto intelligente, mantiene – come detto sopra – un certo riserbo.5) Volpino italiano: un quattro zampe tricolore non può mancare tra i cani più piccoli del mondo, e lui arriva al massimo a pesare 5 kg. Il carattere del volpino italiano è docile ma determinato, con un grande attaccamento ai suoi padroni. Si tratta di una razza molto vigile e attenta, dalla spiccata intelligenza e piuttosto territoriale. Proprio per la tendenza a segnalare con l’abbaio la presenza di estranei è stato sovente utilizzato come cane da guardia, a dispetto delle piccole dimensioni.6) Volpino di Pomerania: è un cane da compagnia ideale. È vispo e dotato di una sana curiosità e di una intelligenza acuta. Tuttavia si comporta in maniera così entusiasta quasi solo con il padrone: con gli estranei è spesso diffidente e scontroso, tende ad innervosirsi facilmente e ad abbaiare anche in maniera ossessiva. L’altezza la garrese raramente supera i 25 cm, mentre il peso oscilla dai 3 ai 5 Kg. È un cane piccolo ma ben proporzionato e a suo modo anche tonico e muscoloso.7) Chin: anche lui entra di diritto tra i cani più piccoli del mondo, dal momento che Di norma è lungo circa 25 cm di lunghezza al massimo e pesa sui 3 chili (le femmine anche un po' meno). Più che a un cane assomiglia ad un gatto: il Chin, in quanto a temperamento, ha caratteristiche che lo rendono davvero più simile a un felino che a un lupo. Come i gatti, è un cane molto attento, intelligente e indipendente, è solito usare le zampe per pulirsi il volto, ama riposare su superfici elevate e ha un ottimo senso dell’equilibrio. In più, proprio come i mici, adorano nascondersi un po’ dappertutto, approfittando delle loro piccole dimensioni. Sono cani coccoloni, che si legano molto al padrone ma senza sentirsi mai subordinato.8) Shih Tzu:  26 cm di altezza, per un peso che stenta a superare i 5 kg, questa razza è davvero adorabile, si lascerebbe coccolare per tutto il giorno. Ama stare a contatto con l’essere umano, e ovviamente soprattutto con la sua famiglia, per cui farebbe qualsiasi cosa. Inizialmente con gli estranei – cani e umani – è un po’ diffidente e sospettoso, ma poi si lascia andare a mille giochi senza troppi problemi. E’ anche estremamente intelligente, e nonostante la sua statura è molto coraggiosa. Occhio però, anche lui ha un “difetto” se vogliamo chiamarlo così: è un po’ testardo, una caratteristica che deve essere corretta subito con un addestramento mirato. A quel punto risponderà a qualsiasi ordine impartito con gentilezza e senza gridare.9) Bolognese: altro esemplare di origini italiane, con un'altezza che non supera i 25 centimetri per circa 4-5 chilogrammi di peso. È una razza di origine molto antica, considerando che discende da quei cani “melitensi”, come li chiamava Aristotele, che viaggiavano sulle navi greche e fenicie con l’obiettivo di catturare i topi. Con il suo carattere gioioso e simpatico, questo bichon è un compagno intelligente e affettuoso, che sviluppa un fortissimo legame con le persone con cui trascorre più tempo.10) Piccolo cane leone: arriva all’altezza alla spalla di circa 35 centimetri per un massimo di 8 chilogrammi di peso, e la sua taglia lo colloca secondo alcuni tra le razze toy più grandi. In questa selezione dei cani più piccoli del mondo è già perciò un "peso massimo". E' generalmente un cane felice e allegro, attivo, giocherellone e molto intelligente, tutte caratteristiche che lo rendono un eccellente animale domestico casalingo. La sua affettuosità non sfocia mai nell'invadenza, anche se è necessario non lasciarlo da solo per troppo tempo.11) Chihuahua: con un peso compreso tra 1,5 e 3 Kg, è lui il re dei cani più piccoli del mondo. Il suo fisico però è robusto e compatto.

Cucciolo salvato da un incendio scatenatosi in una cucina: i dettagli

News Redazione - 18 Oct 2017

Una padella lasciata sul fuoco ha scatenato un incendio che ha ridotto in fin di vita un cucciolo I vigili del fuoco hanno salvato un piccolo cane da un incendio che si è propagato in una villetta di Titusville, in Florida. Le autorità confermano che le fiamme si sono sviluppate dopo che un padre e un figlio, proprietari del cucciolo, hanno lasciato inavvertitamente una padella di frittura di pesce sulla cucina.Il piccolo cane, di razza chihuahua, ha ancora bisogno di ossigeno ma non presenta ferite né bruciature. Sia il padre che il figlio erano usciti dalla casa poco prima dell'inizio dell’incendio. La residenza ha subito circa 30.000 dollari di danni a causa delle fiamme.L’incendio è stato segnalato intorno a mezzogiorno, questo mercoledì, in una villetta di Myers Drive a Titusville, a ovest dell'Interstate 95.La causa dell’incendio si pensa sia stata l'olio caldo presente nella padella posizionata sulla fiamma lasciata accesa, che ha sviluppato il fuoco.I vigili del fuoco del Titusville Fire Department e del Brevard County Fire Rescue sono arrivati ​​in pochi minuti e si sono ritrovati dinnanzi ad una villetta a due piani, già piena di fumo. Per fortuna l’incendio era contenuto e i pompieri sono riusciti a portare in salvo il cucciolo.Il cagnolino era veramente molto piccolo e ha avuto subito bisogno d'ossigeno, perché in fin di vita. Al momento sono in corso ulteriori indagini.

James e Bubba

James e bubba: quando gli animali sono la miglior medicina

News Redazione - 17 May 2016

James e Bubba: la tristezza della lontananza La storia che vi voglio raccontare oggi introduce un argomento che negli ultimi anni sta coinvolgendo sempre più strutture sanitarie, la Pet Therapy. Oggi vi racconto la storia di James e Bubba. James Wathen, 73 enne di Whitley County, Kentucky dal mese di settembre dello scorso anno si trovava ricoverato in ospedale e le sue condizioni di salute stavano peggiorando di giorno in giorno. James non mangiava e non parlava.  Uno degli assistenti sociali che operava presso la struttura sanitaria, durante una delle visite fatte a James, scoprì che ad affliggere ulteriormente l’uomo era la mancanza della suo piccolo Bubba, il suo Chihuahua. Bubba intanto, dopo il ricovero del suo padrone in ospedale era stato affidato alle cure di una famiglia. Nemmeno lui però stava bene. Bubba era infatti sempre triste e aveva perso l’appetito. Così anche se era contro il regolamento della struttura ospedaliera si è deciso di far incontrare James e Bubba.  Un incontro commovente che ha toccato tutti nella struttura ma che, soprattutto, ha avuto il potere di ridare ad entrambi la vitalità. Dopo aver riscontrato che le condizioni di salute dell’uomo, grazie alla presenza dell’animale, miglioravano si è deciso che James e Bubba avrebbero continuato quegli incontri fino a quando non sarebbe stato possibile dimettere James.Pet therapy: una medicina miracolosa Dopo la storia di James e Bubba, la struttura sanitaria che ha ospitato James ha deciso di cambiare le disposizione seguite fino a quel momento aprendo le porte alla Pet Therapy, facendo sì che i pazienti che ne facciano richiesta possano ricevere le visite dei loro amici pelosi. James e Bubba sono solo un piccolo esempio di quanto l’interazione tra l’uomo e il suo compagno a quattro zampe abbia quasi del miracoloso. Sono moltissime oggi le strutture sanitarie che sfruttano questa terapia. Per definizione la Pet Therapy è una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo. E i risultati sono incredibili. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente.James e Bubba: semplicemente amici veri Sono queste le storie che mi piace leggere, che mi piace sentire. Sapere che James e Bubba si vogliono talmente bene da star male se separati, che hanno un legame così profondo e vero da essere la medicina uno dell’altro.  La storia di James e Bubba mi fa venire in mente i versi di una piccola poesia che ho letto qualche tempo fa nel web, che fa più o meno così: Con lui non devi darti un tono. Con lui non devi trattenere le lacrime e nemmeno l’allegria. Ti puoi mostrare nudo o indifeso. Con lui può essere te stesso al 100%   E forse il segreto di questa fantastica medicina per l’anima, che sono gli animali, è tutto qui. Il loro amore è immenso e disinteressato e in quell’amore ci sentiamo al sicuro, protetti tanto da mettere in gioco anche noi tutto il nostro cuore. Ci fidiamo di loro e sappiamo che loro si fidano di noi, che si affidano a noi. E quella fiducia, quell’amore qualche volta sono capaci di fare miracoli.