Svezzamento cani: tutte le fasi e cosa dare da mangiare

svezzamento del cucciolo

Lo svezzamento dei cani: cosa c’è da sapere?

Lo svezzamento dei cani è una fase importantissima per la vita del nostro peloso e non bisogna trattarla con superficialità. Ogni cucciolo ha le sue particolarità e non dobbiamo assolutamente generalizzare. Quello che può andare bene per una razza può non andare bene per un’altra. Occorre quindi informarsi nel dettaglio prima di prendersi questa responsabilità.

Commettere errori in questa fase può promuovere l’insorgere di problemi che possono condizionare sia la salute che la morfologia del nostro cucciolo per il resto della sua vita.  Di norma il periodo ideale per iniziare lo svezzamento dei cani si aggira attorno alle 4 settimane di vita. Nelle cucciolate poco numerose può iniziare anche qualche giorno dopo soprattutto se la madre ha molto latte ed è in buona salute.

Al contrario, se la cucciolata è numerosa lo svezzamento potrà essere anticipato di qualche giorno. Deve essere iniziato prima anche nel caso in cui la madre abbia una carenza di latte. Solo osservando i cuccioli mangiare a sufficienza e dormire parecchio sapremo che sta andando tutto per il meglio.

svezzamento del cucciolo

Le fasi dello svezzamento

Proviamo quindi a fare chiarezza sulle varie fasi dello svezzamento dei cani e su come dobbiamo comportarci in ognuna di esse.

A partire dal 30° giorno di età si dovrà progressivamente iniziare con il supporto di un pasto in aggiunta alla poppate giornaliere. Dovranno essere cibi predigeriti e appositamente studiati per i cuccioli. Siamo qui nella prima fase dello svezzamento.

Svezzamento dei cani: cosa dare da mangiare?

Se decidiamo di non affidarci ai cibi già confezionati ma preferiamo preparare noi stessi il loro cibo è bene sapere che si dovrà procedere inserendo come alimento principale sono della carne tritata molto fine, meglio se frullata o omogeneizzata. Solo in un secondo momento alla carne potrà venire aggiunto del latte (preferibilmente vaccino o, ancora meglio, quello apposito per i cuccioli). Il cibo dovrà essere servito tiepido. All’inizio dello svezzamento il cucciolo potrebbe non gradire particolarmente il nuovo cibo e potrebbe mangiare poco. In questo caso dovremmo aiutarlo noi magari mettendo un dito nella sua pappa e facendoci poi leccare il dito di modo da dargli la sensazione che stia continuando a nutrirsi dalla madre.

Dal 45° giorno di età i cuccioli avranno raggiunto il 75% del fabbisogno nutritivo. La mamma inizierà ad allontanarli poiché avranno iniziato a mettere i dentini. Questo è il periodo più critico in quanto progressivamente si abbandonerà l’allattamento materno in favore dei pasti che dovremmo fornire noi.  Siamo, in questa fase, nell’inizio vero e proprio dello svezzamento dei cani.  In questo periodo, oltre al cibo proteico potremmo iniziare ad inserire anche qualche carboidrato (magari del riso soffiato). In questo periodo dovremmo fornire al nostro cucciolo almeno 4 pasti giornalieri che dovranno diventare 3 dopo il 60 ° giorno di vita. In questa fase il nostro cucciolo andrà vaccinato e sverminato così che possa acquisire l’immunità contro le malattie virali più comuni nei cuccioli (cimurro, epatite, leptospirosi, ecc.).

Dopo il 75° giorno di vita i cuccioli inizieranno quella che viene chiamata la fase di accrescimento. Anche questa è molto importante, soprattutto per i cani di grossa taglia che hanno bisogno di ricevere nell’alimentazione la giusta dose di minerali e calcio così da favorire la crescita muscolo-scheletrica.