Siberian Husky: carattere, salute, patologie, allevamenti e prezzo

Il Siberian Husky è un cane allevato per secoli dai ciucki della Siberia, protagonista di imprese epiche come quella di Balto.

Per secoli, i Siberian Husky sono stati i cani dei Chuckhi o Ciukci, gli eschimesi siberiani che li utilizzavano come insostituibili compagni per il traino delle slitte e che con loro vagavano durante le lunghe battute di caccia per giorni e giorni: è qui che si è formato il loro carattere, reso sempre più docile con la selezione per evitare esemplari aggressivi o irritabili, e la loro struttura fisica forte e muscolosa.

William Goosak, un mercante di pellicce americano, li introdusse in Alaska all’inizio del ventesimo secolo, e subito si distinsero per la loro eccezionale abilità nelle gare di traino della slitta. Durante la spedizione dell’esploratore Amundsen al Polo Nord, scelse husky per la sua muta, affidando l’addestramento al musher norvegese che sostanzialmente è il responsabile dell’introduzione del Siberian Husky come cane da compagnia: Leonhard Seppala. Uno degli episodi più celebri con protagonisti i Siberian Husky, immortalato anche in noti film come “Balto”, fu l’epidemia di difterite scoppiata a Nome, in Alaska; una staffetta di husky, dove c’erano anche Balto e Togo, progenitori di gran parte dei Siberian Husky americani moderni, riuscì a far giungere in tempo il siero per salvare la popolazione, in condizioni climatiche praticamente impossibili.

Ancora oggi il Siberian Husky è usato con una certa frequenza nelle gare di traino della slitta, come l’Iditarod, che ripercorre le stesse tappe dell’impresa di Balto, Togo e dei loro compagni.

Con il suo “cugino”, l’Alaskan Malamute, il Siberian Husky è il cane da slitta per eccellenza. Oggi da cane da lavoro è diventato un cane da compagnia molto apprezzato, con una struttura fisica robusta e muscolosa che si coniuga a un’innata eleganza. Fanno parte della famiglia genetica degli Spitz e la conformazione del cranio e del corpo dà loro un aspetto da lupo.

Ad attirare come prima cosa sono spesso gli occhi: sebbene questi possano essere marroni, ambra, azzurri o presentare casi di eterocromia, è spesso il colore azzurro ghiaccio a caratterizzare questa razza e a conferirgli un aspetto assai particolare. Proprio perché cane da climi freddi, il Siberian Husky ha un doppio strato di pelo, con un sottopelo estremamente folto che gli permette di resistere alle temperature più rigide e impedisce la formazione di ghiaccio sul manto.

Siberian Husky: carattere

Il carattere del Siberian Husky è molto indipendente: è una razza docile e affettuosa con i padroni, di grande sensibilità e intelligenza ma piuttosto testarda, almeno in apparenza, come spesso capita ai cani del nord. Malgrado sia giocherellone e abbia in genere un’ottima attitudine con gli umani, è un cane che conserva in ogni occasione la sua dignità, ed è più raro vederlo spanciarsi o implorare come è invece tipico di altre razze.

È sufficiente prendere a cuore la sua educazione fin da cucciolo per farlo crescere obbediente e pronto ad aiutare il padrone in qualsiasi circostanza: con la sua velocità e la sua muscolatura è in grado di fare praticamente tutto.

Il Siberian Husky tende a vedere la sua famiglia come un branco di cui lui fa parte, secondo una ben precisa gerarchia: alla sottomissione assoluta verso il suo capobranco (o verso nessuno, se si convince di essere lui l’animale dominante) fa riscontro un rispetto un po’ minore per gli altri componenti della famiglia, soprattutto quando si tratta di obbedire: questo però non pregiudica assolutamente il suo istinto di protezione. Altra sua caratteristica è il fatto di ululare, più che abbaiare, e in più questi cani sono straordinariamente bravi nel fuggire dai recinti quando sentono il forte desiderio di esplorare.

Il Siberian Husky può vivere abbastanza bene in appartamento, ma non è la soluzione ideale per lui: prima di tutto è un cane “da branco” e quindi per lui il massimo è condividere lo spazio con un altro esemplare della sua razza, ma soprattutto, per abitudini, storia e struttura fisica, è un cane nato per l’attività e per lo sport.

Per evitare che ingrassi e si impigrisca è necessario portarlo a correre con regolarità, almeno tre volte al giorno. Attenzione perché gli husky, anche senza scappare, sono molto portati a esplorare, proprio perché animali cacciatori e di scarsa territorialità: per questo è essenziale addestrarli al richiamo fin da piccoli. Il Siberian Husky, comunque, non ha bisogno di vivere per forza in climi freddi, visto che con la muta può adattarsi a ogni clima.

Il Siberian Husky nasce come cane da slitta e quindi da lavoro, e questo è il compito in cui eccelle. Per questo amano tantissimo “tirare” anche il padrone al guinzaglio, anche se basta sapersi far rispettare per condurre all’ordine. Non è un cane da guardia o da difesa, proprio per la sua storia: è una razza, come detto, dalla scarsa territorialità (il che non stupisce, considerando che la sua origine va ricercata in immense distese desolate, con centinaia di chilometri percorsi in poco tempo seguendo i Chuckhi, gli eschimesi siberiani).

Allo stesso tempo non ha sviluppato una particolare diffidenza verso gli estranei, considerando l’assenza di fatto di altri esseri umani a parte il proprio gruppo familiare nelle zone in cui veniva allevati. In compenso sono cani con un forte istinto di caccia, in particolare verso galline, uccellini, topi, se non ben educati.

Siberian Husky: salute e patologie

Il Siberian Husky è un cane sostanzialmente sano, senza malattie genetiche particolarmente gravi, e del resto non potrebbe essere diversamente: si tratta di un cane che è nato per svolgere lavori anche molto pesanti e resistere in condizioni piuttosto estreme, come i grandi ghiacci del nord, aiutando i padroni a cacciare.

La vita media di un Siberian Husky è intorno ai 12-14; può esserci displasia dell’anca, come in tutti i cani di dimensioni medio-grandi, ma non con particolare frequenza. I problemi genetici si possono vedere sugli occhi (cataratte, distrofia della cornea, atrofia retinica progressiva e così via). Qualche acciacco in più può esserci per i cani che vengono utilizzati regolarmente per trainare le slitte nelle corse, soprattutto a livello gastrico.

Siberian Husky: rapporto con il padrone

Il padrone ideale del Siberian Husky deve essere disposto ad assecondare la sua voglia di libertà, di corsa, di azione all’aria aperta: è un cane che dà grandissime soddisfazioni ma non può essere limitato a una vita solo da appartamento, senza nemmeno un giardino di ragionevoli dimensioni.

E poi c’è il sottopelo: circa due volte all’anno perde completamente il morbido pelo a ciuffi sotto il manto, e il padrone ideale deve avere la pazienza di scovare e rimuovere le dccine e decine di batuffoli che voleranno per tutta la casa. È bene anche che sia educato dal padrone fin da piccolo e possa riconoscerlo come suo capobranco, per evitare che la sua testardaggine si trasformi in disobbedienza e in indipendenza “eccessiva”.

Siberian Husky: rapporto con i bambini

I Siberian Husky sono molto affidabili con i bambini: già molti anni fa erano soliti badare ai bambini dei Chuckhi siberiani ed erano allevati in un contesto familiare, di cui facevano parte a pieno titolo.

Essendo animali con un comportamento molto simile a quello del lupo, hanno costantemente l’ambizione di sentirsi parte di un branco, con una spiccata socialità; in questo caso, i bambini non sono altro che i cuccioli del branco stesso, verso i quali gli husky da cuccioli giocano, considerandoli loro pari, e vengono protetti quando gli animali sono adulti. In ogni caso i Siberian Husky si comportano molto bene con i piccoli di casa e sono un ottimo animale da compagnia, in grado di accompagnare i bimbi durante la loro crescita.

Siberian Husky: rapporto con gli altri cani

Il Siberian Husky è un animale estroverso, allegro e gentile, naturalmente amichevole, e non è aggressivo verso gli altri cani: il suo carattere di “cane da branco”, indipendente e curioso, è infatti molto diverso da quello dei classici cani da guardia o da difesa, per cui non ci sono problemi a farlo crescere con cani di altra razza o, se abituato fin da piccolo, con altri esemplari della stessa razza.

Anche con gli estranei dimostra un buon carattere, con qualche eccezione: con gli altri husky, infatti, può scattare l’istinto di dominio sul branco, se vede minacciata la sua posizione, soprattutto tra i maschi se c’è una femmina di mezzo.

Siberian Husky: allevamenti e prezzo

Il Siberian Husky ha attraversato un vero e proprio boom qualche anno fa, con l’uscita del film «Balto» e di altri titoli dedicati a questa meravigliosa razza, come «Snow dogs», «8 amici da salvare»; la moda, come spesso accade, sembrava essere un po’ passata ma ora sta riaffermandosi, e il Siberian Husky resta un animale che riscuote grande successo, soprattutto negli Stati Uniti.

Per questi gli allevamenti Enci non mancano in Italia, dove si sono registrate più di 1000 nuove iscrizioni nel 2016, contro alle circa 400 del 2009. Il maggior numero di allevamenti di Siberian Husky si trova in Emilia Romagna, Campagna, Toscana, Lombardia e Piemonte. Per quanto riguarda il prezzo, un cucciolo di Siberian Husky controllato in tutto e per tutto ha un costo che si aggira intorno ai 500-700 euro.