Scottish Terrier: carattere, salute, allevamenti e prezzo

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Lo Scottish Terrier è un batuffolo di pelo di origini scozzesi, divenuto nel corso degli anni uno dei cani da compagnia per eccellenza.

In questa scheda monografica parleremo di una razza che è diventata una vera e propria icona del mondo cinofilo: lo Scottish Terrier. Questo cagnolino – come suggerisce il nome di origini scozzesi – ha infatti un musetto difficile da dimenticare ed è apprezzato da molte personalità in vista dello show business nonché protagonista egli stesso di diverse campagne pubblicitarie prestigiose.

C’è chi lo chiama anche con il nome di Aberdeen Terrier oppure chi fa riferimento al Terrier scozzese con il suo soprannome “Diehard” (letteralmente “duro a morire” in relazione al suo carattere tra il tenace ed il testardo). Lo Scottish fa parte delle cinque razze della tipologia Terrier legate alla Scozia ed è in buona compagnia con West Highland White Terrier, Skye, Dandie Dinmont e Cairn.

Ma ora che abbiamo visto quali sono i “parenti” più prossimi di questa razza tanto amata e diffusa, facciamo un passo indietro e andiamo ad indagare quelle che sono le origini dello Scottish Terrier.

Dal momento che le vicende di questa razza si legano a filo doppio con quelle dei vari “parenti” che abbiamo elencato poco sopra, non è facilissimo risalire a notizie certe al 100% sulle origini dello Scottish Terrier in senso stretto. Secondo alcuni sarebbe la razza più antica delle Highlands scozzesi, ovvero della regione montuosa della Scozia (letteralmente la “Terra dei Gaeli”).

Come abbiamo detto però i pedigree della cinquine di razze si sono intrecciati nel territorio scozzese, di conseguenza non è facilissimo attribuire questo titolo. Tra tutte, possiamo però ragionevolmente dire che la razza che è più vicina – a livello di grado di parentela – con lo Scottish Terrier è il West Highland White Terrier.

Proviamo a ripercorre il suo “curriculum vitae”: nel 1879 lo Scottish Terrier partecipa alla sua prima esibizione all’Alexander Palace in Inghilterra e l’anno dopo, nel 1880, viene esplicitato e segnalato il suo primo standard, all’interno del “Libro Illustrato del Cane” di Vero Shaw.

Negli Anni Ottanta dell’Ottocento nascono i primi due club dedicati a questa razza: il primo racchiudeva membri da tutta l’Inghilterra (“Scottish Terrier Club of England”, siamo nel 1881), il secondo legato alla Scozia in senso stretto ( “Scottish Terrier Club of Scotland”, nell’88).

Per lo standard in vigore ancora oggi però bisognerà aspettare il 1930: per tutti gli Anni Trenta e oltre, lo Scottish Terrier rafforzerà la propria fama, soprattutto in America. Andiamo a vedere perché resistere ad un batuffolo di pelo di questo genere non è una impresa facile.

Scottish Terrier: caratteristiche

Parliamo di una razza che rientra nei cani di taglia piccola, che tuttavia a livello mentale deve credersi quasi un leone. È infatti proverbiale la testardaggine e la noncuranza del pericolo di questa razza. Un atteggiamento a tratti un po’ troppo esuberante ma – va detto – nel complesso anche piuttosto simpatico (a meno che non siate davvero molto intransigenti coi cani che proprio non riescono a mantenere un “profilo basso”).

Ma sul carattere dello Scottish torneremo a breve, ora concentriamoci sulle sue fattezze. Al garrese l’altezza si aggira intorno ai 10 pollici, mentre il peso oscilla sui 10 chilogrammi. Senza grosse differenze tra maschi e femmine. Il pelo è medio, ma si allunga in alcune zone: sopracciglia e musetto.

Ecco allora che assume una espressione assolutamente inconfondibile, con due “baffoni” peculiari e l’arcata occipitale segnata dal pelo più folto. Questa sua espressione risulta essere a tratti quasi un po’ goffa, mentre da altri punti di vista il cane potrebbe sembra bonariamente accigliato.

Il suo mantello è molto resistente alle intemperie climatiche, tendenzialmente di colore nero ma con qualche eccezione sul grigio scuro. Ci sono poi delle colorazione meno diffuse che assumono nomi particolari: Wheaten” è la definizione dello Scottish Terrier più chiaro, di un colore tendente al bianco-paglia mentre “Brindle” vengono definiti quegli Scottish terrier che sono un mix tra nero e marrone.

Questa razza ha delle zampette piuttosto corte, ciò nonostante si tratta di un cane decisamente reattivo e scattante. Un cane mignon ma molto tonico. Coda e orecchie sono rigorosamente dritte. Gli occhi sono scuri – tra il marrone e il nero – di una forma lievemente a mandorla.

Scottish Terrier: carattere

Come abbiamo già ripetuto, lo Scottish Terrier è una “simpatica canaglia”, un cane fondamentalmente buono ma anche piuttosto rumoroso e attaccabrighe. Tende a voler fare sempre di testa sua e vede spesso nemici dove non ce ne sono.

Tuttavia è anche molto leale e fidato con la propria famiglia oltre che estremamente coraggioso (potremmo dire sprezzante de pericolo, dal momento che non si fa problemi a “prendersela” anche con esemplari molto più grandi di lui!).

In questo senso, pur non potendolo definire un cane da difesa in senso stretto a causa della sua stazza non certo imponente, lo Scottish Terrier è un eccellente cane da guarda o meglio da allarme: estremamente vigile, non esisterò un secondo ad abbaiare fino alo sfinimento se qualcuno dovesse provare a turbare la quiete di casa.

Attenzione però quando lo portate a passeggio: quest’indole da gendarme ha un rovescio della medaglia piuttosto evidente. Infatti questa razza tende ad abbaiare molto, un po’ a tutto e tutti: non è pericoloso, sia chiaro, però è davvero assai consigliato tenerlo al guinzaglio!

In questo senso capirete bene che l’addestramento di questa razza è una faccenda per professionisti: bisogna prenderli col buono, fin da piccoli, per non ritrovarsi a dover gestire un vero e proprio terremoto a quattro zampe.

La cosa che ama di più fare quando non è intendo ad attaccar briga con qualcuno? Sicuramente scavare delle buche, nelle aiuole o ovunque: si tratta di un retaggio della razza, che del resto prende il proprio nome – “Terrier” – proprio dal fatto che si tratta di cani che amano stare a contatto con la terra…

Scottish Terrier: salute

Sebbene molto combattivo, lo Scottish Terrier è anche un cane abbastanza delicato. Quali sono le malattie più ricorrenti con le quali potreste dover combattere qualora decideste di acquistare un esemplare di questo amico peloso? Questa razza è purtroppo predisposta a cancro e affini. Le statistiche suggeriscono un’alta percentuale di tumori.

In questo senso è consigliato che l’ambiente nel quale il cane si ritroverà a passare i suoi giorni si riveli il più possibile salubre (se ad esempio siete dei fumatori incalliti non è l’ideale prendere a casa con voi uno Scottish Terrier). Diventa importante anche una dieta equilibrata, attenta al fabbisogno di vitamine dell’animale.

Le passeggiate all’aria aperta poi sono un toccasana, specie se in zone non troppo in balìa dello smog! Detto ciò sappiate che uno Scottish Terrier può arrivare senza problemi a spegnere circa una dozzina di candeline sulla sua torta di compleanno!

Il suo pelo ruvido deve essere spazzolato una volta ogni 2-3 settimane, con una attenzione particolare anche al sotto-pelo. La toelettatura che più si addice alle sue esigenze è definita “stripping”.

Scottish Terrier: prezzo e allevamenti

Quanto può arrivare a costare questo cane che negli anni ha stregato personalità illustri del mondo dello spettacolo come Humphrey Bogart o Liza Minnelli (ma anche politici come la regina Vittoria e vari presidenti degli Stati uniti che l’anno voluto alla Casa Bianca)?

Non è facilissimo purtroppo stilare un listino prezzi dello “Scottie”. Questa razza infatti è molto diffusa, con il conseguente allargarsi della forbice di prezzi nei vari allevamenti a seconda della loro ubicazione. Diciamo che in ogni caso è quasi impossibile spendere men di 300/350 euro per un cucciolo, per arrivare ad un tetto massimo di 800 euro, salvo eccezioni.

Che questa “barbuta” palla di pelo sia proprio l’amico a quattro zampe che stai cercando? Lo Scottish Terrier fa parte del gruppo dei cani terrier di piccola taglia, perciò potrebbero interessarti anche:

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