La storia di Polpetta: non riusciva a camminare, ora corre felice

Polpetta: il cane difettoso

Siamo nel 2014. Pochi giorni prima di Natale Tony Hayden perde, dopo 21 anni passati insieme, il suo Bassotto. Un vuoto enorme per Tony ma lui sa che ha ancora tantissimo amore da dare e decide di prendere un nuovo cucciolo.

Così durante una ricerca sul web, Tony trova Polpetta, una bassotta nata con una ipoplasia cerebellare, ossia una disfunzione del cervelletto che comporta dei problemi motori e di coordinamento.

Per il suo allevatore, Polpetta era solo un cane difettoso che non avrebbe mai potuto camminare bene. Tony però vede solo quanto questo cucciolo di cane sia speciale e decide di adottarlo.

Tony racconta che per i primi mesi ha fatto con lei fisioterapia e due volte alla settimana l’ha sottoposta a sedute di agopuntura per stimolare il flusso sanguino. Così mentre il suo allevatore affermava che non avrebbe mai camminato bene, a otto mesi Polpetta camminava zoppicando leggermente.

Oggi a due anni di distanza lei corre felice. Oggi Polpetta è anche una celebrità sui social. Con i suoi 100.000 follower su Instagram sta diventando un perfetto esempio per tutti coloro che devono affrontare delle difficoltà.

polpetta2

Cure e amore

Lo sapete, amo raccontarvi queste storie con un bellissimo lieto fine. E non potevo certo non raccontarvi la storia di Polpetta che alla fine ha vinto il suo problema ed è oggi una cagnolina felice e sana. Ma il pensiero su cui voglio soffermarmi in questa riflessione finale va al suo proprietario Tony.

Spesso leggiamo di quanto i cani aiutino le persone portando loro quell’amore speciale di cui sono capaci. Vediamo quanta importanza sta avendo la Pet therapy e quanto questi splendidi animali aiutino le persone che stanno male.

A loro non importa come siamo. Non importa se abbiamo difetti, se siamo brutti o belli, ricchi o poveri. A loro importa solo dare e ricevere amore. Poi per fortuna ci sono persone come Tony. Quando perdi un cane non è sempre facile decidere di prenderne subito un altro, se poi quest’altro ha dei problemi fisici la scelta è ancora più degna di nota.

A Tony non è importato che Polpetta avesse un problema. Lui ha visto solo che questa cucciolina aveva bisogno di essere amata prima di tutto. Ha lottato con lei e l’ha sottoposta a delle cure cercando di aiutarla come poteva fino a quando non è avvenuto un piccolo miracolo.

La determinazione di Tony e di Polpetta è incredibile e può davvero servire da esempio per tutti coloro che hanno un problema, spingendoli a provare a non arrendersi ma serve anche a comprendere che la diversità spesso è solo nella mente degli stolti.

Le cure e l’amore di Tony verso Polpetta possono anche insegnarci che se è vero che i cani hanno il potere di dare a noi esseri umani tantissimo è altrettanto vero che anche noi abbiamo tantissimo da poter dare a loro. Basta solo avere il cuore aperto e aver voglia di lasciarsi conquistare da loro.