Piccolo cane leone: carattere, salute, allevamenti e prezzo

Il Piccolo cane leone deve il suo nome al taglio con il quale viene solitamente tosato, che lo rende simile in tutto e per tutto al re della savana.

L’origine del Piccolo cane leone è probabilmente piuttosto antica ma non se ne hanno testimonianze concrete prima del 1442, a parte due esemplari che secondo la tradizione si possono vedere, intagliati nella pietra, nella cattedrale di Amiens, che risale al tredicesimo secolo.

È in quegli anni che il Löwchen comincia a comparire in diversi quadri, arazzi, disegni e nella letteratura, sempre caratterizzato come un “leoncino”. Difficile capire, però, se si trattasse davvero di esemplari di Piccolo cane leone oppure di altri tipi di cani bichon con il pelo tagliato in modo da ricordare un leone.

La storia del Piccolo cane leone e delle sue origini è abbastanza oscura, anche se si ipotizza che provenga dalle zone della Spagna e della Francia. I suoi più remoti antenati secondo alcuni studi erano cani portati dai viaggiatori dalle zone dell’estremo Oriente, come il Tibet, poi incrociati con razze locali come lo spitz e i diversi tipi di terrier.

Secondo altri deriva da barbet, maltese ed epagneul nano. Nei secoli successivi al quindicesimo, questo cane di razza si è diffuso soprattutto come animale da compagnia della nobiltà e dei reali di mezza Europa, in particolare presso le dame di Borgogna che avevano una vera adorazione per questa razza così somigliante a dei regali leoncini.

Un nuovo momento di successo della razza del, dopo che – vista la sua estrema rarità – rischiò perfino l’estinzione si ha verso la fine del diciannovesimo secolo, quando degli appassionati di questa razza cominciarono nuovamente ad allevarla in Belgio, in Germania e in Olanda. Hanno cominciato ad essere importati in Gran Bretagna, dove oggi non sono infrequenti, nel 1968, e in America nel 1971.

Il Piccolo cane leone, conosciuto anche come Löwchen (che in tedesco significa appunto “leoncino”), è un cane molto raro, per molto tempo tra le razze più rare nel mondo: nel 1973 pare che gli esemplari registrati fossero solo 65, e anche oggi si parla di poche centinaia di nuove registrazioni in tutto il mondo.

Il Piccolo cane leone si distingue per il suo aspetto, con un lungo mantello liscio e dai vari colori, ondulato e con un misto di peli sottili e altri più spessi. Il nome deriva dal modo con cui di solito viene tosato: il bacino e le zampe posteriori, nonché le zampe anteriori (con l’eccezione di alcuni braccialetti intorno alle caviglie) vengono tosati, così come la porzione di coda più vicina al corpo, per dare all’animale l’aspetto di un piccolo leone maschio.

Non si sa bene dove sia cominciata questa pratica – sono molte le cose incerte riguardo all’origine stessa del Piccolo cane leone – ma ormai è diventata la tradizione. È in particolare la testa ad attirare l’attenzione, con il suo muso largo, gli occhi neri, grandi, intelligenti e le orecchie morbide: questo cane di razza trasmette proprio la personalità regale di un leone, anche se poi è dolcissimo. Il Löwchen arriva all’altezza alla spalla di circa 35 centimetri per un massimo di 8 chilogrammi di peso, e la sua taglia lo colloca secondo alcuni tra le razze toy più grandi.

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Piccolo cane leone: carattere

Il Piccolo cane leone è generalmente un cane felice e allegro, attivo, giocherellone e molto intelligente, tutte caratteristiche che lo rendono un eccellente animale domestico casalingo. La sua affettuosità non sfocia mai nell’invadenza, anche se è necessario non lasciarlo da solo per troppo tempo.

E’ inoltre piuttosto silenzioso, non abbaia molto e quindi si fa ben volere anche dai vicini. Si lascia ben addestrare e ama il gioco. Può essere testardo, se lasciato fare, perché come molti cani della sua taglia pretende di comandare chi gliela dà troppo vinta: per questo, fin da cucciolo, è bene che si abitui a chi è il padrone in modo fermo ma dolce.

Il Piccolo cane leone ama le lunghe passeggiata all’aria aperta, e non può essere considerato in toto un cane toy in grado di starsene tranquillo per un tempo indefinito senza pretendere di uscire. Ama molto il gioco e le camminate, ed è difficile che rimanga tranquillo anche in casa se prima non ha fatto il suo giretto di almeno mezz’ora.

Scattante e veloce, il Piccolo cane leone è comunque un ottimo cane d’appartamento e non ha bisogno di particolari cure nemmeno dal punto di vista dell’alimentazione: il top, per lui, è comunque una casa con un bel giardino dove possa giocare liberamente. In ogni caso è  di temperamento tranquillo e tollera bene la vita di città.

Il Piccolo cane leone è un cane da compagnia e da appartamento nato: è mansueto, tranquillo, giocherellone e affettuoso, e sa stare al suo posto. Come altri cani della sua taglia, il Piccolo cane leone però col tempo sviluppa un legame molto forte sia con la sua famiglia che con lo spazio in cui vive, e può fungere pertanto da ottimo cane sentinella.

Non si tratta però di un cane da  guardia, visto che si tratta di una razza poco aggressiva: il suo compito si esaurisce nell’avvertire il padrone che ci sono estranei oppure che qualcosa non va. La taglia piccola rende il Piccolo cane leone molto gestibile anche da chi cerca un cane di dimensioni ridotte, ma può non essere adatto agli anziani perché comunque ha bisogno di lunghe passeggiate.

Piccolo cane leone: salute

Il Löwchen o Piccolo cane leone non soffre di patologie particolari, anche se può soffrire dei problemi tipici di un cane di dimensioni ridotte, ad esempio per le oculopatie (come la cataratta e l’atrofia progressiva della retina) e per le articolazioni, soprattutto quelle delle ginocchia. È comunque una razza sana che non presenta problemi, con un’aspettativa di vita tra i 12 e i 14 anni.

È necessario comunque pettinare con costanza il suo mantello e occuparsi della sua toelettatura, perché il Piccolo cane leone ha un pelo molto particolare che va curato. Eventuali problemi di salute possono arrivare dall’eclampsia puerperale, dalla displasia dell’anca (ma non come nei cani di maggior taglia) e infine dall’obesità.

Piccolo cane leone: rapporto con il padrone

Il padrone ideale del Piccolo cane leone deve essere disposto a contraccambiare l’affetto del suo cane, visto che tra di loro si deve creare fin da subito un forte vincolo. Questo saldissimo legame è estremamente prezioso per lui e lo guida giorno dopo giorno.

È un ottimo cane da appartamento, come detto, quindi va bene per qualsiasi genere di padrone, sia che viva in città sia che stia in campagna, anche se per una persona molto anziana con problemi di deambulazione può essere impegnativo. Non richiede cure particolari, quindi è decisamente un’ottima scelta per chi vuole un compagno fedele e facile da gestire.

Piccolo cane leone: rapporto con i bambini

Il Piccolo cane leone è molto affettuoso con i bambini e lega bene con tutti, capendo subito la situazione dei nuovi piccoli di casa e ponendosi nei loro confronti con curiosità e voglia di giocare.

Essendo un cane molto mansueto, è un compagno perfetto: anche se si tratta di un animale molto raro (e molto costoso) non si fa alcun problema di “noblesse oblige” e gioca e corre con tutti i bimbi. In più, essendo una razza piuttosto tranquilla, non rischia di spaventare i più piccoli con il suo abbaiare. Impara con facilità e quindi si presta a crescere insieme ai suoi piccoli compagni umani.

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Piccolo cane leone: rapporto con gli altri cani

Il Piccolo cane leone non è aggressivo nei confronti delle altre razze e non cercherà di attaccare briga, anche perché ama molto compiacere il proprietario. In compenso è bene farlo socializzare fin da cucciolo affinché non sviluppi troppa timidezza o, peggio, aggressività nei confronti degli sconosciuti o degli altri cani.

Può adattarsi bene alla vita in appartamento con dei “fratellini”, basta che anche loro siano compatibili alla vita in comune. La sua indole testarda, se non troppo assecondata dai padroni, non costituisce un problema quando si tratta di stringere amicizia con altri cani.

Piccolo cane leone: prezzo e allevamenti

Il Piccolo cane leone è un cane estremamente raro, anche se qualcuno compie ancora l’errore imperdonabile di scambiarlo per un qualche tipo di Yorkshire di razza non purissima. Si tratta invece di un cane dal pedigree nobilissimo e che è molto, molto difficile da trovare: in Italia è estremamente complesso procurarsi un Piccolo cane leone presso un allevamento registrato ufficialmente presso l’ENCI, per cui è necessario rivolgersi o all’estero o presso allevamenti specializzati in razze di compagnia in genere, oppure altri privati.

Come conseguenza, anche il prezzo per portarsi a casa un cucciolo di Piccolo cane leone è molto elevato: intorno ai 3.000 euro, anche se non mancano esemplari che sono stati pagati addirittura 8.000 euro. Se in Italia il Löwchen è molto raro, ci sono Paesi europei dove incontrarne uno è più fequente, come la Francia (di cui secondo molti è originario), l’Europa Centrale, la Gran Bretagna e la Scandinavia.