Paura dei botti nei cani: guida per affrontare la notte di Capodanno

paura dei botti nei cani

Paura dei botti nei cani – Ogni anno centinaia di pets soffrono per via dei fuochi d’artificio e petardi che si susseguono durante le ore del 31: ecco alcuni rimedi per affrontare al meglio quelle ore.

Da anni ci si batte affinchè venga estirpata una vera e propria piaga che rischia ogni volta di fare male agli uomini e che sicuramente reca danni psicologici ai nostri cagnolini: i botti di fine anno. Tuttavia accade sempre la stessa cosa: migliaia di cani spaventati dal rumore assordante dei petardi, che in preda a vere e proprie crisi di panico spesso finiscono con l’essere investiti dalle macchine oppure nei giorni seguenti sviluppano disturbi psicologici. Se a nulla sono serviti gli appelli delle varie associazioni che lottano da anni su questo fronte, una cosa si può fare: prevenire gli effetti – potenzialmente devastanti – che i botti possono recare ai cani (specialmente a quelli più sensibili, e che hanno paura di tutti i rumori forti, come quelli provocati da un temporale).

Paura dei botti nei cani: vediamo allora alcune “misure” per far passare senza troppi problemi la giornata del 31.

  • Innanzitutto è bene non sparare a distanze ravvicinate rispetto ai cani: purtroppo molti ragazzini, spesso grazie al pessimo esempio dei propri genitori, lanciano i loro petardi vicino ad abitazioni dove ci sono quattrozampe. Non fatelo, non immaginate quanto sta soffrendo!
  • Questo punto si ricollega al precedente: se il vostro cane è molto sensibile, non lasciatelo in cortile e portatelo in casa. Non lasciateli al buio: serve un luogo rassicurante e luminoso. Meglio se con una televisione (i cani guardano la tv?) o una radio accesa.
  • Sarà scontato, ma è meglio ripeterlo: non lasciateli incatenati, perchè nel tentativo di fuggire dal rumore assordante dei botti potrebbero farsi molto male. Per questo bisogna portarli in casa, altrimenti rischiano di scappare e magari di essere investiti. In quei momenti il cane è in un vero e proprio stato confusionario.
  • Parlate con il vostro veterinario: vi saprà eventualmente dare dei consigli (anche medici) su come affrontare le fobie del cagnolino.