Passeggiata con il cane: regole e consigli per trascorrerla al meglio

passeggiata con il cane

La passeggiata con il cane dovrebbe essere per il padrone e per il pet uno dei momenti più piacevoli della giornata.

di Lavdie Sijani – La passeggiata è sempre il modo migliore per fare in modo che il nostro cane compia esercizio fisico. Possiamo aggiungere disciplina, un po’ di affetto e stabilire delle regole. Una volta imparato a padroneggiare tutto questo avremo scoperto il modo più gratificante e produttivo per migliorare il nostro rapporto con il nostro cane. Allora l’esercizio, la disciplina e l’affetto devono essere forniti in questo ordine per avere un buon rapporto con il nostro cane. Il modo migliore in assoluto per far sì che il nostro cane compia esercizio e impari la disciplina è comunicargli questo attraverso la passeggiata.

Per poter rendere quindi la passeggiata produttiva e creare un legame con il nostro cane, ricordiamo sempre che siamo noi il leader. Questo vuol dire che saremo noi il capobranco, e cammineremo sempre davanti al nostro cane. Di grande aiuto, per fare in modo che ciò avvenga, è il guinzaglio corto con il colletto nella parte superiore del collo del cane. Da qui possiamo avere il massimo controllo. Bisogna tenere il braccio che tiene il guinzaglio verso il basso e rilassato. Il guinzaglio deve essere allentato. Non bisogna afferrarlo saldamente perché questo trasmetterebbe energia tesa, facendo sì che il cane tiri il guinzaglio verso il basso.

Una cosa da evitare per la passeggiata sono i cablaggi, in quanto tendono ad incoraggiare i cani a tirare. Mentre sono da preferire guinzagli di qualsiasi tipo di piombo con una lunghezza variabile, in quanto ci fanno controllare meglio l’andamento del nostro cane.

Passeggiata con il cane: concentriamoci sul nostro quattrozampe

Lo strumento più importante della passeggiata rimane però sempre la nostra calma e la nostra energia assertiva che trasmettiamo al nostro cane. Deve essere un atteggiamento di trasformazione che incoraggia in realtà il nostro cane a seguirci. Questo significa anche che dobbiamo essere pienamente presenti per il nostro cucciolo. La passeggiata non deve essere il momento in cui mandiamo SMS o chattiamo con il telefonino.

Anche il cane deve essere presente per noi. Poter andare in giro ad annusare e fare pipì devono essere premi che il nostro cane si deve guadagnare. Così nella prima parte della passeggiata bisogna tenerlo in costante movimento e noi dobbiamo imitare il movimento in avanti del capobranco in cerca di cibo. Dopo aver stabilito quali sono i ruoli ed aver istituito un buon equilibrio di guida (noi) e calma ed aver fatto capire al cane che invece è sottomesso, ci si può rilassare un po’ lasciando che il nostro cane annusi tranquillamente il territorio o segni, a modo suo, il paesaggio.

Un ‘altra abilità per poter padroneggiare la passeggiata al meglio, è quella di prestare attenzione agli altri camminatori con il cane che si trovano ad una certa distanza. Se vediamo che il loro cane cammina davanti al padrone tirando e l’energia della persona sembra ansiosa più che assertiva e notiamo anche un linguaggio del corpo debole ed incerto, è possibile che il loro cane esibisca un comportamento indesiderato nel caso in cui lo dovessimo incontrare. In quel caso sarà meglio per noi ed il nostro cane evitare tale incontro.

Affinché la passeggiata con il cane sia davvero divertente e rilassante però ci sono alcune regole di buona educazione, di buon senso, ma anche prescritte dalla legge, che occorre osservare: anzitutto i quattrozampe devono essere tenuti al guinzaglio per strada e in tutti i luoghi pubblici e la lunghezza massima del guinzaglio deve essere di un metro e mezzo. Quello allungabile non è consigliabile, a volte neanche per cagnolini di piccole dimensioni, perché non consente di avere alcun controllo sul cane, il che può essere dannoso sia in caso incontri un altro suo simile con il quale “non corre buon sangue” sia in caso cammini in una strada carrabile, perché c’è il rischio che possa essere investito da un’auto senza che il padrone riesca ad indirizzare significativamente la direzione del proprio pet.

La legge consente di lasciare i cani liberi di correre e saltare soltanto nelle aree e nei parchi dedicati a loro o nei luoghi non aperti al pubblico. Anche se siete convinti che il vostro cane sia assolutamente buono, non è una valida ragione per lasciarlo libero indiscriminatamente intanto perché il vostro non è l’unico quattrozampe in circolazione e non sapete mai chi può incontrare e anche perché tutti i cani, per quanto tranquilli e bonaccioni, possono sempre trovarsi in una situazione che, magari per paura, può indurli ad assumere un atteggiamento di aggressione.

La museruola deve essere portata con sé, ma non necessariamente indossata: non è vero, come sostengono alcuni padroni di micro-cani o persone con la fobia per i quattrozampe, che i cani di grossa taglia debbano portare la museruola perché potenzialmente pericolosi; la legge dice chiaramente che vige l’obbligo di indossare la museruola solo nel caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti.

Una regola da osservare sempre, non solo perché ce lo chiede la legge, ma anche perché è la buona educazione ad imporlo, è quella di uscire sempre forniti di sacchetti igienici per raccogliere le deiezioni del vostro pet; se non lo fate potreste trovarvi a dover pagare una multa anche di 300 euro.

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Passeggiata con il cane: come trascorrerla senza tensioni

Durante la passeggiata con il cane è bene tenere in considerazione alcuni aspetti del comportamento canino che dovete conoscere per evitare che gli incontri con gli altri quattrozampe possano trasformarsi in un evento poco piacevole. Non bisogna pensare né pretendere che tutti i cani vadano d’accordo tra loro: è normale che soprattutto i maschi adulti possano non provare simpatia gli uni per gli altri.

Quando siete a spasso col vostro cane dunque rispettate le sue preferenze: se il vostro quattrozampe proprio non ne vuol sapere di fare conoscenza con qualche suo simile, non forzatelo tirando il guinzaglio per farlo avvicinare all’altro; potreste scatenare delle zuffe che rovinerebbero la vostra passeggiata. Allo stesso modo guardatevi da quei padroni che vogliono far socializzare il proprio cane a tutti i costi, perché molti cani possono considerare come un’invasione di territorio che un proprio simile si avvicini troppo, quindi evitate l’incontro e proseguite diritti per la vostra strada.