Norfolk Terrier: carattere, salute, prezzo e allevamenti

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Il Norfolk Terrier è una piccola palla di pelo dall’accento british che non si può non amare.

Su Razze di Cani oggi parliamo di un “piccoletto tutto pepe”, di origini british e famoso per la sua abilità nel cacciare piccoli roditori. L’amico a quattro zampe protagonista delle scheda che state leggendo è il Norkfolk Terrier. Si tratta di una razza con una storia piuttosto recente, non ancora troppo diffusa a livello nazionale, tuttavia potrebbe esservi capitato di vederne qualcuno in giro. 

Va da sé che faccia parte della famiglia dei Terrier, da sempre abituati a scovare prede nel terreno. Si tratta di una razza piuttosto recente, che ha avuto origine a cavallo tra Ottocento e Novecento. Come anticipato parliamo di un cane inglese: il Norfolk infatti è la regione dell’Inghilterra orientale che ha dato i natali a questa razza.

A questo punto, cartina dello UK sotto mano, va fatta una importante distinzione tra due razze contigue ma diverse, entrambe appartenenti alla famiglia dei Terrier ovviamente: il Norfolk e Norwich. Possiamo dire che – in qualche modo – queste due razze siano “cugine”.

Norfolk e Norwich sono infatti molto simili ma differiscono per una caratteristiche evidente: le orecchie. Nel primo caso (l’oggetto della nostra trattazione) pendono verso il basso, mentre nel secondo caso sono dritte. In poche parole il Norwich Terrier è una versione con le orecchie dritte del Norfolk Terrier.

Ma quali sono gli avi, gli antenati di entrambe le razze? Trattasi di terrier provenienti molto probabilmente dall’Irlanda, con altri esemplari meticci al seguito di popolazioni gipsy. In origine anche il nome della razza che stiamo analizzando era diverso. Non si parlava di Norfolk bensì di Cantab, che era l’abbreviazione di Cantabrigian: per cosa stava questo appellativo? Faceva riferimento agli studenti dell’università di Cambridge.

Pare infatti che in ambiente universitario fosse divenuto molto di moda avere proprio un Norfolk! Per scoprire come questa razza si è poi diffusa ampiamente anche in America, facciamo un balzo temporale e arriviamo fino alla Prima Guerra Mondiale, o meglio subito dopo: fu tale Frank Jones – un commerciante irlandese – a comprare e rivendere molti di questi esemplari negli Stati Uniti, inizialmente proprio con il nome di Jones Terrier.

A livello strettamente istituzionale bisogna segnalare che la razza è stata ufficialmente riconosciuta poi nel 1934 (dopo anni dopo rispetto alla creazione del club del “cugino” Norwich).

Norfolk Terrier: aspetto

Il Norfolk Terrier rientra nei cani di taglia piccola. Ha tuttavia un aspetto compatto e tonico, molto ben definito. Il dorso è ben dritto e squadrato. Le gambe corte e tozze possono sembrare un limite per questo piccolo amico peloso, tuttavia è proprio la caratteristica che ha fatto la fortuna del Norfolk come segugio di piccoli animali da terra.

La sua corporatura insomma lo rende particolarmente adatto a stanare gli animali dalle loro tane e ad inseguirli sullo scatto brevilineo. Anche il musetto è particolare: a forma di cuneo. Il Norfolk Terrier ha uno stop abbastanza evidente ed una testa rotondeggiante.

Gli occhi invece hanno una forma leggermente ovale, sono scuri, sulle tonalità del marrone o del nero.

La coda è portata dritta e più grande all’attaccatura. Fondamentale che le orecchie siano a forma triangolare leggermente smussate sul finale e che soprattutto ricadano molli verso le guance (per differenziarsi dal Norwich). Sia maschi che femmine, arrivano a pesare intorno a 5 chili, fino ad un massimo di 5 e mezzo.

Per quanto riguarda il mantello possiamo parlare di un pelo cosiddetto a “fil di ferro”: duro e aderente, leggermente più volto giusto nelle zone dei baffi e delle sopracciglia. A livello di colorazione sono ammesse molte sfumature: dal beige al nero, dal rosso al sale & pepe, passando per esemplari a chiazze bianche.

Norfolk Terrier: carattere

Come buona parte della famiglia dei Terrier, si tratta di un cane sicuramente attivo e vivace ma mai eccessivamente “casinista”. Nella fattispecie, poi, il Norfolk è forse il più pacato ed equilibrato tra i Terrier. In questo senso sono ottimi cani da compagnia, socievoli ma non invadenti.

Del resto amano stare con la famiglia e hanno un buon rapporto anche con i bambini. Dall’altro lato non amano per nulla essere lasciati da soli e rischiano di soffrire di solitudine. In generale hanno un buon rapporto anche con gli altri cani. Adatti – per indole e stazza – alla vita d’appartamento.

Un’oretta di passeggiata all’aria aperta si rivelerà un toccasana: attenzione perché uno dei loro passatempi-sfoghi preferiti è – ovviamente – quello di scavare buche! Secondi alcuni il Norfolk Terrier sarebbe invece un cane troppo vivace, tanto da guadagnarsi il titolo di “piccolo demonio”: Non ci risulta: se opportunamente educato e soprattutto se fatto sfogare il giusto grazie alle cure adatte, questo piccoletto britannico è sì vivace ma non poi così turbolento.

Norfolk Terrier: salute

Rischia di avere dei problemi alla valvola mitrale, oltre ai più canonici inghippi legati alla displasia dell’anca o alla lussazione della rotula. Nel complesso però non è un cane troppo cagionevole, anzi è piuttosto robusto e resistente. Anche la cura del mantello è abbordabile: non richiede una toelettatura eccessiva, anche per far sì che mantenga l’aspetto verace da “campagna inglese” che lo caratterizza.

Per quanto riguarda la dieta non ci sono particolari accortezza da tenere a mente: state attenti però a non farlo ingrassare, poiché – data la sua corporatura minuta – rischia di risentirne in termini di malattie anche molto gravi.

Norfolk Terrier: prezzo e allevamenti

Questa rimane indubbiamente una razza di nicchia, diffusa per lo più nella patria inglese. Dalla seconda metà degli Anni Settanta ha però iniziato ad attecchire anche negli Stati Uniti. Ad oggi ha ancora grandi margini di miglioramento.

In questo senso è particolarmente difficile fornire delle cifre attendibili relative ai prezzi di questa razza: il Norfolk Terrier non ha ancora una sua vera e propria fetta di mercato, di conseguenza i prezzi possono variare molto. Fate ovviamente sempre molta attenzione alle fregature (che sono sempre dietro l’angolo) e rivolgetevi solo ad allevatori certificati.

Che sia proprio questa pallina di pelo dall’accento tipicamente british l’amico che state cercando? Il Norfolk Terrier fa parte dei Terrier di piccola taglia, perciò potrebbero interessarti anche:

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