No ai botti di Capodanno: bimbi e cani insieme in una campagna contro i fuochi d’artificio

Parte dal napoletano questa campagna che unisce bimbi e cani per chiedere stop ai botti di Capodanno.

Avevamo già parlato di quanto la notte di Capodanno possa essere un trauma per i nostri cagnolini, ma adesso anche la cittadinanza sta cercando sempre più di sensibilizzare le persone nell’evitare di sparare botti.

Infatti parte da San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, una campagna che ritrae una bambina che abbraccia il suo cane, con uno slogan che recita: ”Se abbiamo a cuore la loro tranquillità, quest’anno niente botti in città”.

In questo modo i promotori hanno voluto rappresentare i soggetti più deboli, che subiscono maggiormente l’odioso scoppio dei fuochi di fine anno. La scelta dei protagonisti del manifesto, come spiega il Comune, è giustificata dal fatto che San Giorgio a Cremano è la città dei Bambini e delle Bambine e intorno a questo principio ruotano diverse delle attività di cui il comune si fa promotore.

Il sindaco Giorgio Zinno, che si sta adoperando per affiggere in tutta la città i manifesti, ha scritto questo post su fb: “I bambini e i cuccioli nella campagna anti botti perchè loro valgono più di una mala consuetudine. E’ rinnovato anche per quest’anno qualsivoglia articolo pirotecnico appartenente alla tipologia dei fuochi d’artificio che presentano un rischio potenziale”.

Il sindaco assicura che la Polizia Municipale vigilerà, ma quali saranno le sanzioni? Ecco la sua risposta: “Le sanzioni previste per chi non rispetta l’ordinanza vanno da 25 a 500 euro. Sono previsti incontri nelle scuole prima della chiusura delle stesse per le festività natalizie al fine di potenziare insieme agli insegnanti, l’informazione sui pericoli legati ai botti”.