Mastiff: carattere, salute, prezzo e allevamenti

Il Mastiff è probabilmente il cane più grande del mondo ma ha un carattere mite e sensibile, con un immenso affetto per il proprio padrone.

Il Mastiff è di origini inglesi, anche se è molto difficile sapere da dove venissero i veri antenati di questo colosso: secondo alcuni fu un cane importato dai Celti, secondo gli altri dai Fenici, e con gli scambi commerciali di questi popoli cominciò a diffondersi in terra inglese. I legionari romani li scoprirono e probabilmente li portarono a Roma, in virtù delle loro dimensioni, per farli combattere con le fiere nelle arene.

Col tempo scoprirono anche che era uno straordinario guardiano, e pare che proprio durante la Guerra dei Cent’Anni un esemplare femmina di questa razza abbia protetto il corpo ferito di un guerriero, Sir Peer Legh, per giorni e giorni fino all’arrivo dei soccorritori. Da questo episodio del Medioevo il Mastiff cominciò a diffondersi come uno dei cani preferiti dalla nobiltà, e anche Elisabetta I ne aveva alcuni esemplari.

Un vero colosso: è il Mastiff o English Mastiff, la splendida razza leggermente più piccola di altri “supercani” come il levriero irlandese e il danese ma molto più robusta, con una massa superiore anche al San Bernardo.

Questo splendido cane supera in scioltezza i 100 chili (ma il record va a un esemplare perfettamente “in linea” da 150 chili) ed è un vero gigante gentile, con un’indole tranquilla, abbastanza raro in Italia ma davvero capace di farsi notare. Difficile pensare a un cane più grosso del Mastiff, con quella testa enorme e uno sguardo che, quando non è affettuoso, è al limite indifferente.

E’ anche il cane da guardia perfetto: imponente quant’altri mai, territoriale ma mai mordace e scarso abbaiatore, se non ce n’è veramente bisogno. Come si è scritto in passato, il Mastiff sta al cane come il leone al gatto: il più nobile della famiglia, con tutti gli altri che non possono fare a meno di inchinarsi al suo cospetto.

Mastiff: carattere

Il Mastiff è un gigante buono in tutto e per tutto, anche un po’ pigro, ma sa essere inarrestabile quando c’è da difendere le cose che gli sono care – e allora sono guai, perché è veramente difficile resistere anche alla semplice massa in movimento di questo colosso.

Per fortuna il Mastiff spicca per equilibro caratteriale e tranquillità, e farlo arrabbiare, come spesso capita con i cani di queste dimensioni, consci dei loro mezzi, è davvero difficile. È importante instaurare con lui un rapporto basato sull’affetto e sulla fiducia: è un cane molto intelligente e da subito saprà dare grandi soddisfazioni a chi gli dedica la giusta attenzione.

Naturalmente anche l’affetto di un Mastiff può essere impegnativo, considerando che spesso vogliono fare le feste e stare in braccio, con tutti i loro cento chili, ai padroni! L’animale comunque viene utilizzato molto anche nella pet therapy proprio per la sua dolcezza innata e per la capacità di trasmettere anche alle altre persone, bambini compresi, pacatezza e serenità.

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Il Mastiff è un cane che dorme moltissimo, e del resto i cani di questa stazza hanno un costante bisogno di riposo. Si tratta di una razza che ha bisogno di una dieta corretta e del giusto esercizio, anche se è sconsigliato correre troppo nei primi due anni del cane per non arrecare danni alle cartilagini delle zampe durante la crescita.

Già da cucciolo, infatti, è impressionante e cresce a grandissima velocità, anche 2 o 3 chili alla settimana. È però importante che il faccia moto con regolarità per evitare che si impigrisca e che venga colpito da diversi tipi di patologie a rischio. In compenso non è un cane irrequieto e una buona passeggiata è sufficiente. Per quanto riguarda il mantello, questo deve essere spazzolato un paio di volte alla settimana, mentre durante il periodo della muta richiede una spazzolata ogni giorno.

L’impiego del Mastiff è molto chiaro: cane da guardia e da compagnia, senza dubbi. Con la sua mole, è un avversario formidabile e nessuno vorrebbe sfidarne uno deciso a proteggere il suo padrone e la sua casa, che considera “sue” con grande senso di territorialità.

Il Mastiff vuole però essere un cane da guardia che fa parte della famiglia, invece di agire “al di fuori”: il suo massimo è sempre stare con le persone a cui vuole bene, anche se si tratta di rimanere in casa, sotto un tavolo o anche sul divano. Non abbaia spesso, ma solo se lo ritiene necessario, ed è in grado di modulare il suo richiamo a seconda della gravità della situazione, secondo la propria valutazione.

Mastiff: salute

Purtroppo il Mastiff deve fare i conti con il difetto tipico dei cani molto grandi, e lui grande lo è davvero: la scarsa longevità. È difficile che superino i dieci anni, ma sono dieci anni (più spesso sette od otto) di amore assoluto e di grande giocosità, perché è un eterno cucciolone, cosa che spiega anche la sua indole sempre buona e gentile.

Il Mastiff porta con sé anche tutti i possibili problemi di una massa del genere, visto che senza il corretto esercizio fisico può sviluppare problemi di diverso tipo. Meglio, quindi, fargli fare tutte le passeggiate che sono necessarie, avendo cura di non esagerare con il moto nei primi mesi di vita e di farlo dormire su una superficie morbida per evitare la formazione di calli, artrite e gonfiori causati dalle infiammazioni.

I cuccioli di Mastiff devono essere messi in un apposito recinto finché non sono svezzati. I problemi di salute più comuni per il Mastiff sono la displasia dell’anca e la torsione dello stomaco; i controlli devono essere fatti, all’acquisto, anche per la displasia dei gomiti, per la tiroide e per l’atrofia retinica progressiva. Attenzione anche agli occhi e alle orecchie, da curare con appositi colliri e soluzioni specifiche per la pulizia.

Mastiff: rapporto con il padrone

Il padrone ideale del Mastiff prima di tutto sa gestire un cane da 100 chili, impresa non certo facile: anche perché comunque, se non si instaura un rapporto di comprensione e stima fin da subito, è quasi impossibile far cambiare idea con la coercizione a un animale del genere.

Richiede un padrone che sappia seguirlo con attenzione, perché anche se da un punto di vista dell’attività non è un cane particolarmente impegnativo, richiede cura per la sua salute e una relazione solida e duratura con il capobranco: si tratta infatti di un cane sensibile e dolce ma fermo e con una sua nobiltà. In questo modo si possono davvero creare le basi per tanti anni felici insieme.

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Mastiff: rapporto con i bambini

Con i bambini il Mastiff – per quanto la sua mole possa incutere timore al pensiero di un’interazione con i piccoli di casa – è una garanzia di dolcezza e amore. Mai aggressivo, li protegge e si fa fare di tutto, senza mai reagire, facendo anche “da cavallo” se necessario.

Naturalmente è bene ricordare che un cane di 100 chili come lui, anche muovendosi con la maggior delicatezza possibile, può sempre inavvertitamente far valere la sua mole, e anche solo una zampa posata senza che il cane se ne accorga sul piede del bambino può essere dolorosa. Bisogna poi tenere conto che molti bimbi possono essere spaventati dalle immense dimensioni del Mastiff, malgrado faccia tutto per meritarsi ogni volta la sua fama di gigante buono.

Mastiff: rapporto con gli altri cani

Con gli altri cani il Mastiff è garanzia di tranquillità: sapendo perfettamente che avrebbe la meglio se si dovesse venire “alle zampe”, non è mai aggressivo. Il peggio che possa fare è ignorare l’altro animale oppure giocarci, soprattutto se è un cucciolo.

Sa che deve fare attenzione e quindi cerca di muoversi con delicatezza con i cani molto più piccoli di lui, anche se è davvero difficile fermare un quintale di muscoli e pelo. Il Mastiff si adatta bene anche alla vita con altri animali in casa, se questi sono di buon carattere, e diventa subito protettivo anche nei loro confronti. Se invece vive isolato e non viene educato nella socializzazione fin da piccolo può dimostrarsi piuttosto diffidente, sia verso gli altri animali che verso le persone che non conosce.

Mastiff: prezzo e allevamenti

Il Mastiff è un cane di qualità straordinarie, e gli allevatori fanno un lavoro eccellente con gli incroci facendo in modo di selezionare esemplari di grande resistenza anche alle patologie che purtroppo colpiscono questa razza.

Il Mastiff è abbastanza raro in Italia, anche se non c’è più la crisi degli allevamenti che aveva colpito la razza durante il periodo delle guerre mondiali. Per quanto riguarda il prezzo, un Mastiff può costare circa 1.500 euro, per una serie di fattori come la mole, la scarsa diffusione e la necessità di una selezione attenta. È anche un cane che, ovviamente, richiede una certa spesa per il suo mantenimento.