La storia di Zara, salvata dalle sabbie mobili del lago di Schieti

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Una femmina di setter irlandese, salvata appena in tempo dai vigili del fuoco

Zara, questo il nome di una femmina di setter irlandese, che circa due settimane fa, lasciata libera di scorrazzare nei terreni circostanti il lago di Schieti, in cerca di selvaggina, ha rischiato di annegare e non far più ritorno dal suo secondo proprietario.

Ebbene si: qualche mese fa Zara aveva perso il suo primo proprietario e non usciva alla ricerca di selvaggina da allora. Questa uscita, le è quasi costata la morte.

Il gesto di salvataggio eroico di Zara è avvenuto grazie ai vigili del fuoco del posto, che hanno salvato la femmina di setter appena in tempo: sommersa da uno spesso strato di melma, fin sotto il musetto, ormai, il povero animale non era più in grado di muoversi né di abbaiare.

La squadra dei vigili del fuoco ha prontamente realizzato una passerella in tavole di legno per raggiungere Zara e prelevarla dal fango.

Obiettivo della missione con lieto fine, visto che adesso Zara sta bene e non ha subito alcun danno fisico. Prelevata dalla melma, grazie all’ausilio di un sacco, portata a riva, asciugata e tranquillizzata, Zara è riuscita a scampare al pericolo, grazie al pronto intervento ingegnoso dei pompieri della zona.

Purtroppo, in seguito al prosciugamento del lago di Schieti, la zona è divenuta molto pericolosa, non solo per gli animali, ma anche per gli esseri umani.