TG cinofilo, Kuwait: azienda perde appalto, 24 cani-anti bomba uccisi

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cani anti bomba uccisi

 

Orrore in Kuwait: 24 cani-anti bomba uccisi

Le notizie che arrivano dall’emirato stanno facendo scalpore in tutto il mondo

Ventiquattro cani anti-bomba, addestrati per fiutare la presenza di ordigni esplosivi, sono stati uccisi da un’azienda di sicurezza americana dopo che questa ha perso un contratto d’appalto per la sorveglianza dei siti di un’azienda petrolifera. Perciò, perso il lavoro, i cani sono stati eliminati.

La notizia di questo orrore ha fatto preso il giro del mondo, perciò l’azienda si è trovata costretta a dare spiegazioni: “Sono stati uccisi con umanità” è stata la giustificazione – assurda – dei suoi dirigenti, perchè i cani erano ormai malati. Alcune foto scattate dalla stessa azienda sembrano però dire il contrario: per rispetto nei confronti dei poveri cagnolini ne pubblichiamo due oscurate, ma si possono intravedere i corpi ammassati e un operatore che tiene il suo piede sopra di loro quasi in segno di vittoria.

cani anti-bomba uccisi

E stata la Kuwait Animal Rescue Unit a denunciare i fatti: secondo l’associazione animalista i 24 cani sarebbero stati uccisi dopo che l’azienda ha perso il rinnovo del contratto con la Kuwait National Petroleum Company,che prevedeva il pagamento di 9.900 dollari al mese per ogni cane.

I PERCHE’ DI QUESTO ORRIBILE ECCIDIO

Stando a quanto dichiarato dall’azienda, i cani uccisi erano anziani, malati (alcuni avevano tumori incurabili) e aggressivi. Tuttavia c’è un’altra versione dei fatti: un animalista kuwaitiano ha dichiaratio all’Arab Times che questa decisione sarebbe in realtà “nata come forma di vendetta da parte di alcuni lavoratori locali della società statunitense che non si erano più visti pagare gli stipendi dall’aprile scorso“.

Ora si teme la vita degli altri 90 cani di proprietà dell’azienda.