Jacob e Pirate: un’amicizia nata tra le pagine di un libro

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Jacob e Pirate

Jacob e Pirate

La storia di Jacob e Pirate

Ebbene sì, lo devo ammettere, sono una grande fans delle storie belle che riguardano cani e bambini. Una storia come quella di Jacob e Pirate, una storia che racconta di quella capacità di voler bene come solo i bambini sanno fare, una storia che sfata, ancora una volta, la distinzione tra cani buoni e cani cattivi.

La storia di Jacob e Pirate è un po’ diversa dalle altre che di solito sentiamo. Jacob e Pirate non vivono nella stessa casa, non sono compagni di giochi e nessuno dei due ha salvato la vita dell’altro, almeno non nel senso stretto del termine. Eppure Jacob e Pirate hanno fatto l’uno per l’altro qualcosa di altrettanto prezioso.

Jacob e un bambino autistico di sei anni di Los Angeles. Jacob non si trova a suo agio a giocare con i bambini della sua età ma ha una grande passione per la lettura.

Pirate vive al Carso Animal Shelter, un rifugio per animali abbandonati. Lui è un Pit Bull e sa che la sua adozione sarà difficile, non è più un cucciolo e molte persone considerano la sua razza pericolosa.

Sono due anime affini Jacob e Pirate, entrambi con tanto da dare ma con tante difficoltà a farlo.

Non si conoscono fino a quando, ormai un anno fa, una zia di Jacob lo ha portato al rifugio. E forse nel momento in cui l’anima di Jacob ha incontrato quella di Pirate, il bambino ha sentito la grande solitudine del cane e ha deciso che lui poteva fare qualcosa.

Da quel giorno ogni martedì Jacob si fa portare al centro, porta con sé un piccolo tappeto e un libro, si siede davanti alla gabbia di Pirate e legge per lui. Pirate lo aspetta e quando Jacob arriva, si siede buono buono e lo ascolta. Ma non è solo Pirate a farlo, anche gli altri cani accanto lo fanno.

Questa amicizia ha fatto molto bene a Jacob, che ha iniziato ad esercitarsi a leggere a voce alta davanti ad altri bambini. Anche per Pirate si affaccia una nuova strada, verrà trasferito in un altro centro dove sarà addestrato così da avere maggiori possibilità di essere adottato.

Jacob e Pirate

Jacob e Pirate: un gesto semplice che vale tantissimo

Mi piace raccontare le storie che parlano di cani e bambini. Perché mi ricordano quello che gli adulti troppo spesso dimenticano. Noi adulti ci dimentichiamo che si dovrebbe voler bene con il cuore e non con gli occhi o con i pregiudizi. Jacob e Pirate sono diventati amici e, forse inconsapevolmente, si sono aiutati a vicenda. Jacob non ha visto in Pirate un cane cattivo e Pirate non ha visto in Jacob un bambino diverso con difficoltà di interazione.

Jacob e Pirate forse non staranno nemmeno mai nella stessa casa, ma non importa. Per il tempo che hanno trascorso insieme, mentre Jacob leggeva e Pirate ascoltava, hanno condiviso un pezzetto di strada, dandosi affetto e coraggio. Ci sono stati solo gesti semplici tra Jacob e Pirata, nessuna avventura se non quella che hanno vissuto insieme nel loro cuore attraverso i libri di Jacob. Ma quel piccolo gesto di dolcezza e affetto da parte di Jacob, che leggeva, e di rispetto da parte di Pirate, che ascoltava tranquillo, vale tantissimo per entrambi e ci fa comprendere, ancora una volta, che abbiamo molto da imparare dai nostri amici animali e forse abbiamo anche molto da ricordare di quando eravamo bambini e volevamo bene a cuore aperto certi che quell’affetto sarebbe stato sempre ben riposto.