Insufficienza cardiaca nel cane: cause, sintomi e cure

Sapete che cos’è un insufficienza cardiaca del cane? In questo articolo vi spieghiamo come funziona il cuore di un quattrozampe e come prevenire alcune disfunzioni cardiache.

Il cuore del cane batte circa 150 volte al giorno, ma come funziona? Il cuore così come nell’uomo anche nel cane è un organo molto importante, è il motore dell’apparato circolatorio.

Si contrae ripetutamente gonfiandosi e svuotandosi di sangue. Il ventricolo sinistro pompa il sangue e l’ossigeno all’aorta. Il sangue e l’ossigeno raggiungono i muscoli e gli altri organi come la milza il fegato i reni e il cervello dopo di che il sangue riprende il suo percorso per tornare al cuore passando questa volta per atrio e ventricolo sinistro.

I problemi di cuore possono essere congeniti, ereditari o dipendere dalla razza del cane, alcune tendono a soffrire maggiormente di problemi al miocardio. Le razze di cani di taglia grande o che soffrono di obesità croniche sono portate ad avere insufficienze cardiache, tendono ad avere maggiori difficoltà a pompare quantità di sangue necessaria per tutto il corpo.

I cani di taglia piccola tendono ad avere più batteri in bocca che andranno a danneggiare le valvole del cuore.

Insufficienza cardiaca nel cane: sintomi

Osservando il vostro amico a 4 zampe potete capire se soffre di una patologia al cuore cercando di fare attenzione ad alcuni sintomi come:

  • affaticamento
  • tosse
  • sincope
  • dispnea
  • cianosi
  • distensione addominale

Se ultimamente avete notato che il cane si affatica più facilmente e quando lo portate a passeggio dopo poco ha bisogno di fermarsi a riposare potrebbe avere uno scompenso cardiaco dovuto ad una ridotta portata cardiaca e la diminuzione dell’ossigeno nei tessuti. Meno ossigeno arriva ai muscoli e più tendono ad affaticarsi.

Uno dei segnali da non far passare inosservati è la tosse del cane: se lo sentite spesso tossire dopo una passeggiata, o mentre è impegnato a farvi festa, in preda ad una emozione forte o ancora mentre dorme o quando si risveglia è bene portare il cane dal veterinario, può essere indice di problemi cardiaci.

Se tende ad avere problemi di respirazione potrebbe soffrire di dispnea e rischiare un insufficienza cardiaca nel cane. La respirazione affaticata dipende da tanti fattori e non è sempre facile individuare se la causa è un problema polmonare o cardiaco.

Un buon metodo per capire se la respirazione è regolare è misurarla mentre il cane dorme. Contate per trenta secondi le inspirazioni: se equivalgono a 15 e moltiplicandole per due non supera i 30 atti allora il cane è in buona salute. I cani di media o grande taglia di solito hanno dalle 60 alle 100 pulsazioni al minuto.

Verificate anche la frequenza cardiaca del cane: quando è sdraiato contate le pulsazioni per 15 secondi poi moltiplicatele per 4 e otterrete la quantità di pulsazioni al minuto. Gli scompensi cardiaci possono essere conseguenza anche di insufficienza mitralica causata da problemi valvolari o disfunzioni del ventricolo.

Anche l’endocardite infettiva nel cane può manifestarsi attraverso disfunzioni cardiache: si prende attraverso infezioni batteriche che si manifestano con la febbre, soffi cardiaci.

Patologie cardiache congenite, ostruzioni valvolari e aritmie possono provocare una sincope. Consiste in una sorta di svenimento in cui il cane cade a terra privo di coscienza, è molto rapida e dura pochi secondi.

Solitamente si verifica un abbassamento di pressione e della perfusione cerebrale: il cane sviene in modo tale da poter fare arrivare sangue e ossigeno al cervello, non va assolutamente fatto alzare perché diversamente se lo fate mettere in piedi non gli arriva il sangue ossigenato al cervello.

Il cane può subire anche una distensione addominale, dovuta a patologie del cuore: in particolare nel ventricolo e nell’atrio destro si generano ascite e raccolte di liquido del cavo addominale.

Quando lo scompenso cardiaco nel cane è in uno stadio avanzato si manifesta attraverso chiari segnali come la cianosi: come dice la parola stessa, la mucosa e la cute assumono una colorazione bluastra determinata dalla mancanza di ossigeno.

Insufficienza cardiaca del cane: cure

Se sospettate che il vostro cane abbia uno scompenso cardiaco la prima cosa che dovete fare è portarlo a fare una visita dal veterinario per individuare il problema, anche se non ha ancora manifestato sintomi evidenti.

Il veterinario potrebbe scegliere di fargli alcuni di questi esami:

  • elettrocardiogramma
  • ecocardiogramma
  • rx torace
  • verifica della pressione arteriosa
  • esami ai reni
  • esami ematochimici con enfasi alla funzione renale ed apatica

L’elettrocardiogramma è un registratore dotato di elettrodi collegati ad un apparecchio portatile ed al torace del cane attraverso un giubbottino: è una visita indolore e importante per monitorare il ritmo cardiaco, riesce a captare le aritmie cardiache ed è utile per analizzare le sincopi che si possono manifestare soprattutto nel periodo post operatorio.

Le cure indicate per l’insufficienza cardiaca nel cane sono diverse: la prima è indubbiamente legata ad una dieta sana ed equilibrata, controllate cosa può mangiare il cane ed aggiungete integratori e attività fisica.

In aggiunta alla regola basilare di seguire una sana dieta potrebbe essere indispensabile una terapia farmacologia che prevede un trattamento diuretico a base di ossigeno e un drenaggio che consente di migliorare il respiro del cane. Nei casi più gravi bisogna ricorrere ad un vero e proprio intervento.

Indubbiamente uno stile di vita adeguato senza troppi sforzi per il cane e una dieta sana ed equilibrata aiutano a prevenire i problemi di cuore.

A cura di Chiara Migliori