Come insegnare il riporto al cane: tutti i consigli

Il riporto può essere insegnato al cane utilizzando diversi accorgimenti a seconda della reazione dell’animale quando lanciamo l’oggetto da recuperare.

Uno degli esercizi più comunemente richiesti nell’addestramento del cane è il riporto: consiste nel lanciare un oggetto al nostro amico a quattrozampe, il quale dovrà raccoglierlo, riportarcelo e lasciarlo nuovamente a noi. Gli ostacoli che si possono incontrare quando si insegna il riporto al cane possono riguardare una o più di queste quattro fasi dell’esercizio, a secondo del pet con cui ci troviamo a lavorare.

Anzitutto bisogna considerare che per il cane è innaturale riportare un oggetto che susciti in lui interesse e ancor più scegliere di cederlo a noi; l’istinto spinge il nostro quattrozampe a tenerlo per sé e a mordicchiarlo, se si tratta di un giocattolo, o comunque a mollarlo solo quando non lo trova più divertente.

Anche in questo tipo di addestramento si utilizza il gioco per insegnare il riporto al cane, perché l’educazione non deve mai essere coercitiva, ma stimolante e piacevole per il nostro pet.

Prima di iniziare è bene che si sia già instaurato un certo legame tra padrone e cane; ancor meglio se quest’ultimo ha già imparato il comando “resta”, che permette un maggior controllo sull’animale, qualunque sia l’addestramento che vogliamo impartirgli.

Come insegnare al cane a riportare la palla

Per iniziare bisogna munirsi di un gioco che piace molto al cane, come una pallina, un fresbee o un bastone che, con il pet al nostro fianco in posizione di riposo, lanceremo lontano da noi.

Appena libereremo il cane dal “resta” impartendogli un altro comando del tipo “vai” o “prendi”, questo si precipiterà verso l’oggetto che abbiamo lanciato. A questo punto si possono avere diversi comportamenti a seconda del cane:

  • Se il cane afferra l’oggetto e ci gioca, ma rimane lontano e non lo riporta verso di noi, dovremo farlo avvicinare attirandolo con un altro gioco, che agiteremo in aria o faremo rimbalzare se è una pallina, accompagnando il tutto con un tono di voce gioioso ed enfatico, per renderlo ancor più attraente agli occhi del pet; oppure gli mostreremo un bocconcino di cui è ghiotto.

In questo modo il cane tornerà verso di noi con il primo oggetto in bocca e, quando sarà vicino, lo mollerà per prendere il nuovo gioco o la ghiottoneria che gli stiamo offrendo. Nel preciso momento in cui il cane apre la bocca per lasciare l’oggetto dobbiamo pronunciare il comando che vogliamo associ a quel gesto, che può essere “Lascia”, “Molla” o quello che vogliamo purché si continui ad utilizzare sempre la stessa parola.

Un’altra soluzione che non prevede l’utilizzo di ricompense può essere quella di far sedere il cane e aspettare accanto a lui che molli spontaneamente l’oggetto, che noi prenderemo al volo, pronunciando sempre il comando prescelto.

  • Se il cane invece, una volta raggiunto l’oggetto lanciato, lo annusa appena, ma non lo prende in bocca, mostrando poco interesse, dovremo provare ad utilizzarne un altro per lui più attraente. Altrimenti, un’efficace escamotage per insegnare il riporto al cane può essere quello di usare un kong, uno di quei giochi cavi all’interno per potervi mettere qualche bocconcino. In questo modo il cane sarà attirato dall’odore del cibo e afferrerà l’oggetto; dopodiché procederemo come descritto al punto precedente.

Se invece siamo così fortunati che il cane, oltre ad afferrare subito l’oggetto, lo riporta anche da noi, dobbiamo indietreggiare un po’ e riempire il pet di lodi e carezze. A questo punto il più è fatto e non ci resta altro che insegnargli a lasciare il gioco.

 riporto nel cane

Come insegnare il riporto al cane adulto

Se vogliamo insegnare il riporto al cane adulto che non ha più molta voglia di giocare, possiamo incentivare la sua attenzione verso l’oggetto da riportare sostituendolo direttamente con del cibo, lanciando, ad esempio, un pezzo di wurstel e pronunciano il comando “Prendi”.

Il cane ovviamente raggiungerà di corsa la leccornia, ma se la mangerà all’istante, cosa che non dobbiamo assolutamente impedirgli. Dopo aver ripetuto qualche volta questo esercizio però potremo utilizzare da lanciare un oggetto che avremo impregnato con l’odore del wurstel sfregandocelo sopra.