Il cane mangia l’erba e vomita: bisogna preoccuparsi?

Se il cane mangia l’erba, ci troviamo di fronte ad un comportamento di cui non ci si deve preoccupare.

Di sicuro quando abbiamo deciso di prendere un cane per farci compagnia, eravamo certi che non fosse una mucca. O sbaglio? Ma nonostante questa nostra certezza quasi assoluta, a volte ci viene il dubbio quando sorprendiamo il nostro caro amico mangiare dei fili d’erba come se fosse il più esperto tra gli ovini.

Resta comunque il fatto che non siamo gli unici proprietari di cani a preoccuparci di questo, soprattutto quando osserviamo che oltre a mangiarla, il nostro fidato amico, poco dopo la vomita. Le domande più frequenti sono: “Lo farà perché è affamato? È malato? Annoiato? Gli farà male mangiare l’erba?”. Il termine specifico per indicare il disturbo caratterizzato da mangiare cose che non sono cibo, è “pica”.

Spesso pica può rivelare che il nostro cane ha delle carenze di tipo nutrizionale. Ma se questa pratica viene eseguita specialmente da cani molto giovani o cuccioli, può semplicemente essere sinonimo di noia.

Il cane mangia l’erba: un comportamente comune?

È stato constatato che se il cane mangia l’erba, ci troviamo di fronte ad un’ attività abbastanza comune. Questo accade non solo al parco dove portiamo i nostri animali domestici, bensì anche nella natura selvaggia.

Infatti anche i cani selvatici sono soliti farlo, considerandolo come un comportamento alquanto naturale. Questa forma di pica non causa nessun tipo di problema. In realtà anche la maggior parte dei veterinari lo considera come un atteggiamento assolutamente normale del nostro cane. Uno studio su una piccola scala di 49 cani che avevano libero accesso all’erba e altri tipi di piante, ha dimostrato che il 79% di loro aveva mangiato delle piante. Di queste piante l’erba è risultata essere la loro preferita e quella più mangiata.

Il cane mangia l’erba e vomita: perchè?

Dunque, cerchiamo di capire. Ci sono una serie di ragioni per cui al nostro cane potrebbe piacere andare al pascolo. Alcune persone sostengono che il motivo che spinge il nostro amichetto peloso a sgranocchiare l’erba, potrebbe essere quello di provocarsi il vomito quando non si sente bene, per poi stare meglio.

Altri invece, contestano questa idea sulla base del fatto che i cani non sono in grado da soli di curarsi un ipotetico mal di stomaco o altro. Ad evidenziare tutto ciò anche la testimonianza dei proprietari che sostengono infatti che i loro cani non stanno male prima di mangiare l’erba o perlomeno così sembra. Inoltre la percentuale di cani che vomita dopo aver ingerito l’erba risulta essere meno del 25%.

La spiegazione (come si può vedere anche in questo video) a questo fenomeno è semplice. Il nostro adorato cagnolino non è prettamente carnivoro, pur discendendo esso dai selvatici lupi. Ogni tanto, proprio come gli esseri umani, adora assaggiare frutta e verdura. Variare la sua dieta, mangiando bacche o vegetali, era qualcosa che usava fare in passato il cane selvatico.

E lo faceva per sopperire alle carenze nutrizionali, dato che purtroppo non erano sempre disponibili in natura. Questo comportamento è stato abbandonato piano piano con il tempo.

Attraverso l’evoluzione l’animale, infatti, l’ha fatto diventare un bisogno secondario. L’istinto primordiale lo tirano fuori di tanto in tanto per eliminare il gas dallo stomaco, per esempio. O più semplicemente per poter digerire meglio. Certo, se l’erba viene masticata bene arriva sino all’intestino senza intoppi e viene poi espulsa attraverso le feci. Se invece il cane lo ingoia per intero, il filo d’erba potrebbe solleticare le pareti dell’esofago provocando così il vomito.

Ma non dimentichiamo che mangiare bacche o frutta per il nostro cane può semplicemente voler dire che le trova gustose. Magari non diventerà vegetariano o vegano, ma sicuramente provare ad assaporare frutti dolci e succosi lo porterà a variare la sua dieta canina.

Finché questo comportamento è sporadico e accade di tanto in tanto non c’è da preoccuparsi. Nel caso in cui invece dovesse compierlo più frequentemente il mio consiglio è di sentire un veterinario che darà una spiegazione medica appropriata ad ogni cane.