Il cane ha paura: cosa fare? Alcuni consigli per tranquillizzarlo

Se il cane ha paura ci troviamo di fronte ad un comportamento da correggere: vediamo cosa fare per tranquillizzare il nostro quattrozampe.

di Sijani Lavdie -Uno dei motivi per cui più frequentemente i padroni si rivolgono all’educatore cinofilo è che il cane ha paura.

Sono molte le circostanze per cui i nostri quattrozampe possono mostrarsi spaventati e molti gli atteggiamenti, le situazioni o gli oggetti che possono scatenare una reazione di timore: ci sono cani che hanno paura delle persone in generale, o dei bambini, degli uomini col cappello in testa oppure delle auto e moto, degli agenti atmosferici (tuoni, vento, ecc.) e si potrebbe continuare con un lungo elenco. I

motivi per cui il cane ha paura non sono sempre facili da individuare: le fobie possono essere legate ad esperienze negative quando era cucciolo o, per i cani abbandonati, a maltrattamenti subiti in passato. Ma dipende anche in parte dall’indole del cane: ci sono cani per natura più sottomessi di altri, che hanno una maggiore tendenza a dimostrarsi timorosi.

Il cane pauroso inoltre non è solo quello che ha atteggiamenti dimessi, che si nasconde, trema e tiene la coda tra le gambe; talvolta la paura si trasforma in aggressività, come reazione di difesa nei confronti di quella che ritiene essere una minaccia per lui.

Proprio per la multiformità del problema è molto difficile individuare delle azioni da intraprendere che vadano bene per ogni occasione; non va dimenticato che ciascun cane è un individuo a sé, con il proprio carattere, la propria soggettività, il proprio bagaglio genetico ed esperienziale. Pertanto ogni caso andrebbe valutato singolarmente, per poter individuare la linea di azione adatta di volta in volta. Tuttavia esistono alcuni princìpi generali che sottendono ad ogni intervento educativo se il cane ha paura.

Per prima cosa occorre sempre conquistare la fiducia del cane: noi dobbiamo rappresentare per lui una base sicura. Come in natura il capobranco non è il più “prepotente” o il più aggressivo, ma è il più forte – nel senso di autorevole – allo stesso modo noi dobbiamo essere per il nostro fedele amico il leader di cui ha bisogno.

Il cane deve percepire che siamo sicuri di noi stessi, calmi ed equilibrati, che siamo in grado di difenderlo anche da ciò che per lui rappresenta una minaccia; solo così si sentirà protetto e acquisterà anche più fiducia in se stesso.

Se, ad esempio, per strada il cane ha paura dei grossi sacchi neri dell’immondizia, depositati fuori dai cassonetti, diamogli una “prova di coraggio” (almeno ai suoi occhi): andiamo avanti noi, avviciniamoci all’oggetto che tanto lo spaventa, tocchiamolo. In questo modo il cane capirà che non c’è nulla da temere e un po’ alla volta ci imiterà e proverà anche lui ad avvicinarsi.

 il cane ha paura

In secondo luogo “distraiamo” il cane da ciò che lo spaventa: più il cane si fissa sull’oggetto o sulla persona di cui ha paura più la sua mente sarà bloccata e poco predisposta a fare un passo in avanti. E come possiamo distrarlo?

Concentrando la sua attenzione su di noi: non tanto però distogliendolo momentaneamente (ad esempio mostrandogli del cibo), perché l’effetto sarebbe breve e dopo qualche istante la psiche dell’animale tornerebbe a focalizzarsi sull’oggetto della sua fobia, ripiombando nello stato di ansia e terrore.

Ancora una volta, per il nostro quattrozampe, dobbiamo essere noi il centro dei suoi interessi; il cane deve pensare che tutto quello che fa con noi è bello e desiderabile. Come riuscirci? Ad esempio attirando la sua attenzione col gioco. E va detto che giocare non vuol dire riempirlo di palline, ossi di gomma o balocchi vari; giocare col proprio cane vuol dire interagire con lui.

Il padrone deve essere parte attiva, deve divertirsi assieme al proprio cane, magari nascondendosi e facendosi cercare dal fiuto infallibile del suo amato Fido oppure nascondendogli un oggetto o giocando ad “acchiapparella” (ovviamente il cane vi prenderà sempre perché è molto più veloce di voi, ma il bello sarà proprio farlo vincere e vederlo felice e soddisfatto!).

Col gioco potrete a poco a poco indurlo ad avvicinarsi sempre più a quello che lo spaventa: se, ad esempio, il cane ha paura dei bambini potete portarlo in presenza di qualche piccolo umano dicendogli di star fermo e non avvicinarsi; poi mettetevi col cane ad una certa distanza, in modo che non si senta minacciato, dopodiché distraetelo giocando con lui, magari facendovi inseguire per cercare di prendere quel gioco che gli piace tanto e che voi tenete in mano, sventolandoglielo davanti.

Così facendo avvicinatevi sempre più al bambino e magari capiterà che il cane non si accorga di quella presenza fino ad arrivarne a pochi metri di distanza. Forse in quel momento il cane avrà di nuovo paura, ma intanto capirà che non gli è successo nulla di male, anche se si è spinto così avanti.

Questo contribuirà un po’ alla volta a desensibilizzarlo, esponendolo cioè all’oggetto delle sue paure molto gradualmente e senza mai forzarlo, finché si abituerà e le sue reazioni fobiche svaniranno o diminuiranno. Certo non bisogna pensare che ciò avvenga da un giorno all’altro: per alcuni cani possono occorrere anche mesi o addirittura anni. È necessario dunque avere pazienza, calma e serenità.

Il cane ha paura: cosa non fare

Se proprio non sapete come comportarvi di fronte alle paure del vostro cane, la cosa migliore è sempre rivolgersi ad un bravo educatore cinofilo, senza improvvisarvi addestratori perché rischiereste di peggiorare la situazione. Ma ci sono alcune cose che sicuramente non vanno fatte se il cane ha paura:

  1. Non sgridatelo o picchiatelo: non solo il cane continuerà ad avere paura di ciò che tanto lo spaventa, ma in questo modo imparerà a temere anche voi. Niente di peggio per chi già è timido e pavido!
  2. Non costringetelo ad accostarsi all’oggetto o alla persona che lo intimorisce: aumenterete ancor di più la sua ansia e il suo senso di sottomissione;
  3. Non premiate le sue fobie: se il cane ha paura, magari in presenza di un altro cane, non coccolatelo o ricompensatelo con del cibo, perché in questo modo rafforzereste il suo atteggiamento fobico, comunicandogli che fa bene ad avere paura.

I cani hanno paura del temporale

Paura dei cani: e se invece siamo noi umani ad averla?

La paura dei cani, nota anche con il nome di cinofobia, è una delle più comuni fobie verso gli animali. Dunque spieghiamo meglio di che cosa si tratta quando parliamo di “fobia”. Una fobia, più in generale, è una paura incontrollabile, irrazionale e persistente di qualcosa (un oggetto, situazione o attività).

La cinofobia, in particolare, è la paura irrazionale e incontrollabile verso i cani. Questa paura si può mostrare a vari livelli. Ci sono infatti persone che sentono di avere paura soltanto in presenza di cani, mentre ce ne sono altre a cui basta il solo pensiero dell’animale. Le cause di questi disturbi d’ansia, possono essere delle più disparate. Una delle cause può essere il fatto che determinate persone sono già predisposte all’ansia per natura. Un altro motivo invece può derivare da episodi particolarmente spaventosi vissuti in passato contenenti l’oggetto della fobia, in questo caso, il cane. Di qualsiasi livello di paura si tratti, ci sono dei modi per cercare di superarli.

La fobia può facilmente essere riconosciuta in quanto una delle sue fondamentali caratteristiche è la paura intensa e persistente verso un oggetto o situazioni lucidamente distinguibili come può, appunto, essere il cane. Allora, tendenzialmente il comportamento tipico di persone fobiche è quello di allontanarsi da circostanze valutate pericolose.

In questo caso la persona, tenderà ad andarsene il più lontano possibile ed evitare tutti le situazioni dove sono presenti i cani. La presenza di questi animali o in alcuni casi, come dicevamo sopra, soltanto il pensiero o una loro rappresentazione anche fotografica potrebbe provocare ansia in questi soggetti. E quest’ansia potrebbe arrivare a sfociare in un attacco di panico, dando sfogo ad una paura intensa, a tachicardia, tremori o sudorazione che sono i sintomi tipici di questo disturbo.

Paura dei cani: si può superare?

Certo la maggior parte di noi ama gli animali ed in special modo i cani. Come si fa a non amare i nostri adorabili batuffoli pelosetti?? Però, nonostante molti di noi non lo concepiscano, ci sono individui che hanno paura dei cani a prescindere dalla loro razza, che sia esso un rotweiler o un piccolissimo chihuahua.

Potrebbero arrivare a cambiare strada se gli incrociano e di accarezzarli o di avvicinarsi a loro, non se ne parla proprio! Per cercare di superare tale paura è fondamentale capire da dove è nata e quali sono le motivazioni che ci hanno portato a provare questa fobia. Sicuramente molte persone, ma non tutte, che hanno paura dei cani hanno sviluppato questo disturbo quando erano molto giovani. Le ragioni più comuni possono essere quelle ad esempio correlate ad un morso oppure quelle derivate da racconti dei nostri genitori o addirittura potremmo aver assistito ad un episodio brutale accaduto a qualcun altro a causa di un cane.

Nel primo caso, in cui potremmo essere stati morsi da un cane quando eravamo piccoli, la fobia si presenta ogni qualvolta incontriamo un cane perché ci fa venire in mente quelle stesse brutte sensazioni. Nel secondo caso, invece, la nostra paura è stata indotta da altre persone o dai racconti di altre persone. Noi abbiamo inalato i timori di quella persona come se fossero i nostri. Nel terzo caso, è l’evento di per sé ad aver causato e sviluppato la nostra paura verso i cani, nonostante nulla di ciò a cui abbiamo assistito ci sia successa personalmente.

A volte la persona fobica riesce a superare il trauma da sola, lentamente con il tempo. Altre volte invece, l’intervento di uno psicoterapeuta è la scelta più adatta. Rimane il fatto che le fobie sono disturbi psichici relativamente semplici da guarire.

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