Il cane fa pipì in casa: cosa fare

Il cane fa pipì in casa

Il cane fa pipì in casa: perchè?

Chiunque abbia o abbia avuto un cane in casa ha dovuto fare i conti col “problema pipì” e avrà cercato consigli a destra e sinistra per trovare una soluzione efficace e veloce, magari chiedendo ad altri padroni di cani che ci sono già passati. Niente di più sbagliato! Da che mondo è mondo infatti le fandonie su questo argomento si sprecano e il suggerimento di strofinare il muso del cane nella pipì per insegnargli a non farla più in casa è una delle tante! Avere avuto un cane non significa necessariamente sapere sempre qual è la cosa giusta da fare con lui: molti padroni si basano sul “sentito dire” e sul passaparola per educare il proprio cane e, magari in buona fede, finiscono per ottenere l’effetto contrario di quello sperato, creando confusione nell’animale, che non capisce più cosa veramente vogliamo da lui.

Il cane ha iniziato a fare pipì in casa

Il primo passo da fare è chiedere consiglio a chi è esperto e competente, cioè al veterinario o all’educatore cinofilo, che vi spiegherà anzitutto per quale motivo il cane fa pipì in casa il cane non ha il controllo della vescica fino a 4-5 mesi di età. Il cucciolo è esattamente come un neonato: è troppo piccolo per riuscire a trattenere la pipì, perciò il padrone deve avere la dovuta pazienza e non pretendere che il cane impari da un giorno all’altro a non sporcare all’interno delle mura domestiche. Così come quando abbiamo un bimbo piccolo diamo per scontato che per i primi anni dovremo cambiargli spesso il pannolino, allo stesso modo, se decidiamo di prendere un cucciolo, dobbiamo accettare che per un po’ dovremo armarci di straccio e detersivo per lavare i pavimenti: e in un certo senso siamo fortunati, perché il cane impara molto prima del bambino dove va fatta la pipì…

Il mio cane continua a fare pipì in casa

Visto che il cane fa pipì semplicemente perché non riesce ancora a trattenerla, non ha nessun senso urlargli contro, dargli una patta sul sedere o ancora peggio sfregargli il muso nell’urina. Il cane non è in grado di collegare le vostre punizioni con l’aver fatto pipì, quindi non capirà perché lo state rimproverando e otterrete come unico risultato che il cucciolo imparerà ad aver paura di voi, facendo la seguente associazione: “ogni volta che c’è la pipì in giro per casa il mio padrone si arrabbia”; finirà così per andarla a fare nei punti più nascosti della casa, perché voi non la vediate. Inevitabilmente inoltre il cucciolo incomincerà a provare ansia ogni volta che il padrone rincasa e trova la pipì: è questo il motivo per cui il cane fa quell’espressione “colpevole” quando scopriamo il suo “misfatto”; non certo perché sa che è sbagliato fare pipì in casa, ma solo perché ha paura del vostro rimprovero. Se il cane fa pipì in casa non è per fare dispetto al padrone: per i cani questo concetto non esiste! I quattrozampe associano il binomio causa-effetto solo quando le due cose avvengono contemporaneamente o a brevissima distanza, ma non sono in grado di compiere un’azione per “vendicarsi” del padrone.

Strofinare il muso del cane nella pipì, oltre a non insegnargli nulla, può ottenere l’effetto opposto, perché l’urina è qualcosa di sgradevole solo per noi umani, ma non per il cane, anzi! I cani durante le passeggiate non fanno altro che odorare la pipì dei loro simili perché trovano lì moltissime informazioni interessanti: dall’urina possono capire di che razza è il cane che l’ha fatta, se è maschio o femmina, quanti anni ha, se è un gregario o è dominante e molto altro. Mettere il muso del cane nella pipì dunque potrebbe addirittura avere un significato premiante…

Il cane fa pipì in casa

Il cane fa pipì in casa di notte e di giorno: come comportarsi

Ma allora cosa è giusto fare quando il cane fa pipì in casa ?

  • Non bisogna sgridarlo né tantomeno picchiarlo! Al contrario bisogna mostrarsi indifferenti e pulire la pipì quando il cane non ci vede, altrimenti potrebbe pensare che l’urina abbia per noi la stessa importanza significante che ha per lui e che, proprio come un cane, stiamo chini sulla pipì per coglierne tutti i segnali olfattivi;
  • Bisogna portarlo fuori molto spesso: più il cucciolo esce più alta è la probabilità che faccia la pipì all’esterno; in quel preciso istante dobbiamo premiarlo, anche solo con una carezza entusiasta, perché così imparerà che quello è un comportamento che a noi piace e per questo lo rafforziamo;
  • Non cercate di insegnare al cane a fare la pipì sulle traversine disseminate per casa: gli dareste un segnale contradditorio, perché finireste per ricompensarlo quando urina in casa (che sia sulla traversina o no per lui ha poca importanza), mentre quello che volete è l’esatto contrario, cioè che impari a fare pipì fuori. Il risultato sarà che il vostro cucciolo impiegherà più tempo del dovuto a capire che deve fare pipì all’esterno.