Flat Coated Retriever: carattere, salute, rapporto con il padrone, prezzo e allevamenti

Il Flat Coated Retriever, pur meno noto di Golden e Labrador, si trova senza difficoltà anche in Italia ed è un eccezionale cane da compagnia e da riporto.

Il Flat Coated Retriever ha una storia piuttosto recente, essendo stato selezionato a metà del diciannovesimo secolo proprio come cane da riporto. I primi esemplari di questa razza – che ha come antenati il Terranova, l’ormai estinto cane di St. John, i collie e i setter, per ottimizzare la propensione all’addestramento e l’olfatto – furono introdotti nel 1860, anche se solo vent’anni dopo si arrivò alla definizione di uno standard.

Nel 1915 venne finalmente riconosciuto come razza negli Stati Uniti, dopo essere stato impiegato come cane da riporto per decenni guadagnandosi un’eccellente reputazione. In pratica, tutta la razza moderna dei Flat Coated Retriever discende da Old Bounce e Young Bounce, esemplari appartenuti a S.E. Shirley, fondatore del Kennel Club inglese.

Cane da riporto per eccellenza, il Flat Coated Retriever è forse l’unica delle quattro “altre” razze di retriever, oltre al Golden e al Labrador (quindi anche il Cheasapeake Bay, il Curly Coated, il Nova Scotia Duck Tolling), ad avere una certa diffusione anche in Italia.

Cane elegantissimo, il Flat Coated Retriever, per lo standard, ha un peso che varia tra i 27 e i 36 kg per i maschi e i 25 e i 32 kg per le femmine, con un’altezza per i maschi tra i 59 e i 61,5 cm e per le femmine tra i 56,5 e i 59 cm. Hanno un bellissimo mantello lucido e liscio, e come linea sono più slanciati e più leggeri delle altre razze di retiever. Esiste in due varietà: nero e liver, ovvero color fegato, molto raro. La varietà gialla non è invece riconosciuta dallo standard.

Flat Coated Retriever: carattere

I Flat Coated Retriever vengono chiamati i “Peter Pan” delle razze di retriever perché non crescono mai davvero del tutto, e conservano un carattere affettuoso, giocherellone e da cuccioli. Si tratta quindi di un cane estremamente allegro e iperattivo, entusiasta e “debordante” come tutti i retriever, con due occhi di grande intelligenza.

È tanto giovanile da essere praticamente impossibile distinguere un cane che è poco più che un cucciolo da uno anziano, vista la loro attività anche in tarda età; anche l’imbiancamento del muso è piuttosto tardivo. Ama molto il rapporto fisico con gli umani, a patto che senta di fare sempre parte del branco e non venga lasciato da solo.

Non bisogna infatti stupirsi se un Flat Coated Retriever cercherà costantemente il contatto con il suo padrone, per giocare con lui, ed è difficilissimo che uno di questi cani di razza possa perdersi. Come gli altri compagni di razza, è un cane docile e poco testardo, amichevole sia con le persone che gli animali.

È una razza molto portata a rosicchiare, ha l’abitudine (come tutti i cani da riporto) di raccogliere cose con la bocca e di scappare portandosele via. Adora mordicchiare le mani e piedi delle persone, ma con un minimo d’addestramento lo si può “dirottare” verso i suoi giochi.

Il “Flatty”, come viene affettuosamente chiamato oltreoceano il Flat Coated Retriever, è un cane da esterni: costringerlo in appartamento significa, nei fatti, fargli un torto. Ha quindi un estremo bisogno di movimento e di corsa, anche perché la sua vocazione naturale è quella del riporto.

Fuori di casa, ma sempre a fianco del suo padrone – che non vuole lasciare solo per nessun motivo – è nel suo regno, e può andare avanti a correre e a giocare per ore. Essendo un cane estremamente attivo, deve mangiare cibo di alta qualità e in quantità che tengano conto di quanto un cane di questa razza possa “bruciare” con le corse giornaliere.

flat coated retriever

Il Flat Coated Retriever è uno splendido cane da compagnia per la sua dolcezza ma rimane soprattutto un eccezionale cane da riporto, ed è in questa attività che dà il suo meglio. Sia a terra che, ancora meglio, in acqua, questi cani si dimostrano perfetti nell’eseguire ciò per cui la loro razza è stata selezionata negli anni.

Per fare felice un Flat Coated Retriever bisogna fargli riportare qualcosa, sia con la caccia che con le classiche sessioni di gioco e di riporto, fino ai PAR organizzati anche in Italia per i retriever con riportelli imbottiti. Si tratta di un cane da lavoro dalle eccellenti doti fisiche, agile e veloce, facile da addestrare e molto obbediente.

Per questo può adattarsi di buon grado a praticare ogni tipo di disciplina, come l’agility o l’obedience. Ha un olfatto straordinario ed è sovente usato anche come cane anti-droga. Più di tutto, mostra sempre che la sua massima aspirazione è quella di fare felice il suo padrone, e cercherà di impegnarsi molto per ottenerlo. Come cane da guardia è ben poco adatto, visto che, per indole, tutte le persone sono considerate sue amiche.

Flat Coated Retriever: salute

Il Flat Coated Retriever è una razza di cane che gode di buona salute, soprattutto con una vita attiva e all’aria aperta, ma che purtroppo soffre di un’incidenza alle forme tumorali abbastanza alta, e la vita media di questa razza si attesta intorno ai 9-11 anni, proprio a causa della presenza di tumori come osteosarcoma, fibrosarcoma e così via.

Rispetto alle altre razze di media grandezza, soffre meno di displasia dell’anca e di problemi alle articolazioni, grazie all’eccellente selezione che è stata fatta dagli allevatori. Per fini riproduttivi, è bene controllare il Flat Coated Retriever per problematiche come l’atrofia retinica progressiva e il glaucoma. Raramente si riscontrano in questa razza alcune forme epilettiche.

Flat Coated Retriever: rapporto con il padrone

Il padrone ideale del Flat Coated Retriever deve essere disposto a dare al suo cane soprattutto due cose: il proprio tempo e la propria attenzione. Questa razza soffre molto a essere lasciata da sola, e quindi il padrone perfetto è quello che ha intenzione di stare il più possibile con il cane, giocare con lui, correre, saltare e portarlo sempre in giro.

Il Flat Coated Retriever è una pessima scelta se si vuole un cane che se ne stia in giardino da solo per lunghe ore, perché per lui l’essenza del gioco e del divertimento riguarda sempre il rapporto con gli uomini, un po’ come un bambino di pochi anni. In compenso, sa dare grandissime soddisfazioni a chi accetta le sue “condizioni”. Il legame tra lui e il suo padrone è fortissimo e lo si percepisce subito.

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Flat Coated Retriever: rapporto con i bambini

Difficile trovare un cane che vada più d’accordo con i bambini di un retriever, e il Flat Coated Retriever non sfugge certo a questa regola: è un cane eccezionale da scegliere come compagno per i propri figli, magari per le prime volte con la supervisione di un adulto in modo che possa frenare la sua naturale esuberanza con i bimbi più piccoli.

E’ dolcissimo con i bambini e gioca con loro con grande gioia, si dimostra sempre gentile, fiducioso e amichevole, come dimostra la sua coda che non sta davvero mai ferma. Per chi ha la possibilità di far crescere i figli all’aria aperta è davvero difficile indicare un cane più adatto di questo per accompagnarli alla scoperta del mondo.

Flat Coated Retriever: rapporto con gli altri cani

Con gli altri cani il Flat Coated Retriever non dimostra mai aggressività ed è piuttosto socievole: come tutti i retriever è poco aggressivo e adatto a vivere in gruppo. In più, la facilità con cui lo si può addestrare e farlo comportare in maniera educata aiuta anche l’interazione con i cani di altre razze.

Con gli sconosciuti è pronto ad abbaiare solo se crede che rappresentino una minaccia, ma a meno che questa non si concretizzi non sono soliti attaccare. Quando poi stringe amicizia, è un autentico vulcano di energia, pronto a correre e inseguire per ore: dopotutto è un’altra occasione per fare del moto, che come si è detto più sopra rappresenta una condizione indispensabile per rendere felice il Flat Coated Retriever. La docilità di questo bellissimo cane si riflette anche verso gli altri animali di casa, gatti compresi.

Flat Coated Retriever: prezzo e allevamenti

Il Flat Coated Retriever, dopo i suoi successi all’inizio del ventesimo secolo come cane da caccia e da riporto, ha passato un momento difficile dopo il secondo dopoguerra, ma poi è tornato in auge negli anni successivi.

In Italia, come detto, è il retriever più noto dopo gli immancabili Golden e Labrador, e ci sono diversi allevamenti registrati in Emilia Romagna, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, in Lombardia e in Toscana, anche se ovviamente gli allevamenti “storici” si trovano in Inghilterra e negli Stati Uniti, dove si possono trovare esemplari con pedigree che discendono da campioni straordinari. Un Flat Coated Retriever con le carte in regola ha un costo leggermente più elevato rispetto ad altri cani di razza media, e oscilla tra i 1.000 e i 1.300 euro.