Eurasier: origini, carattere, prezzo e allevamenti

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L’Eurasier è una razza ancora poco conosciuta, e spesso viene scambiata per il Chow chow: andiamo a vedere le sue caratteristiche.

Oggi andiamo alla coperta di una razza non ancora molto conosciuta, poiché di recente creazione. Si tratta dell’Eurasier, un cosiddetto “family dog” di origini tedesche che pur non avendo ancora una sua vera e propria fetta di estimatori sembra avere tutte le caratteristiche per entrare nelle case di tutto il mondo.

Abbiamo parlato di “recente creazione”: questa razza infatti è il frutto di un ponderato incrocio tra altre razze, portato avanti nella seconda metà del Novecento. La notizia non è ma stata confermata al 100% tuttavia nell’ambiente cinofilo si dice che la creazione di questa razza sia da attribuire ad un personaggio piuttosto noto: parliamo infatti del celebre etologo Konrad Lorenz, studioso che ha dedicato molti anni della sua vita alla studio dei nostri amici a quattro zampe.

È probabile, tra l’altro, che molti di voi lo ricordino per un libro che riscosse un grande successo all’uscita diventando poi un classico: “E l’uomo incontrò il cane”. Scommettiamo che molti dei nostri lettori hanno questo libro in casa!

Dunque fu proprio Lorenz ad avere l’idea per la creazione dell’Eurasier? In ogni caso a sviluppare poi concretamente l’intuizione del dotto etologo fu un manipolo di altri studiosi: si tratta di due cinofili tedeschi, al secolo Julius Wipfel e Charlotte Baldamus, che a loro volta si sono appoggiati da un lato all’Università di Gottinga (per mettere a punto la componente genetica) e del Max Planck Insitute di Heidelberg (per fare un quadro comportamentale).

Ma su cosa lavorò esattamente questo team di lavoro? O meglio, su quali razze di cani fondava la sua ricerca e il suo lavoro? L’albero genealogico dell’Eurasier comprende dapprima un incrocio tra due razze, poi l’aggiunta di un terzo cane a bilanciare definitivamente la “carta di identità” della razza.

Contestualizziamo anche dal punto di vista temporale: siamo nel 1969, quando attraverso l’incrocio tra il Chow Chow e lo Wolfspitz si dà vita ad un cane che viene ribattezzato Wolf Chow. Gli studiosi però non sono ancora pienamente soddisfatti della propria creatura, così decidono di incrociare a loro i volta i discendenti con il Samoiedo. Qualche anno dopo, nel 1973, l’Eurasier viene ufficialmente riconosciuto Federazione Cinotecnica Internazionale (FCI).

Da metà degli Anni Settanta la razza inizia una lenta ascesa, che potrebbe trovare una quadra decisiva proprio nei prossimi anni. Per ora tuttavia l’Eurasier rimane un cane di nicchia, purtroppo spesso scambiato per un Chow Chow “brutto” (si intende il termine come “simile ma non dotato di molte delle peculiarità di quella razza”). Del resto lui e il Chow Chow sono pur sempre parenti!

Eurasier: caratteristiche fisiche

Andiamo però ad analizzare più nel dettaglio quelle che sono le caratteristiche estetiche e il carattere di questa razza, così che saltino all’occhio anche le differenze con il suo “cugino più celebre”. Diciamo che in effetti – senza troppe sorprese – l’Eurasier si presenta con una sintesi delle razze che ne tratteggiano le origini, sia a livello fisico che a livello “emotivo”.

Ma andiamo con ordine e “scattiamo una fotografia” dell’Eurasier. Il primo impatto è quello con un cane peloso, morbido, soffice. Tuttavia anche massiccio, robusto, muscoloso. Nel complesso infatti si tratta di un cane davvero ben bilanciato, dalla proporzioni armoniose.

La testa è “importante”, a forma di cono ma non troppo grossa: le orecchie sono dei triangoli con la punta leggermente arrotondata. Anche il muso non è troppo appuntito  e culmina con un tartufo nero anch’esso di media grandezza. Gli occhi sono invece abbastanza grandi e sempre scuri, ma possiedono anche un’altra peculiarità: hanno un tratteggio simile ad un ombra nel contorno – molto elegante a livello estetico – che fa sembrare l’Eurasier leggermente truccato.

E per quanto riguarda la “massa”? Il peso in genere non supera i 26 chilogrammi, mentre l’altezza al garrese è di circa 56 cm. Per le femmine dove semplicemente smussare leggermente questi valori al ribasso. Fa parte perciò delle razze di cani di taglia grande.

Passiamo ora alla caratteristica forse più apprezzata di questa razza, ovvero il pelo, il sontuoso mantello che sfoggiano con grande garbo e disinvoltura. Pelo, sotto pelo e pelo di copertura sono tutti piuttosto lunghi e folti, conferendo a questa razza una consistenza davvero irresistibile. Manca davvero solo una criniera leonina! Se cercate un peluches gigante l’Eurasier è indubbiamente una soluzione perfetta e un po’ diversa dal solito.

Anche la coda è piuttosto voluminosa e prominente. Per quanto riguarda la “gamma cromatica” sono ammessi praticamente tutti i colori, tranne alcune soluzioni a base di bianco e il color fegato (un particolare tipo di marroncino).

Eurasier: carattere

Passiamo ora alla componente comportamentale. L’Eurasier è per molti versi un cane perfetto per la vita in famiglia, soprattutto se c’è anche una casa alla quale fare la guardia. Sulle prime battute può sembrare un po’ sulle sue, ma non è un cane introverso, al massimo che è fiero e serafico, sempre molto posato e riflessivo.

Insomma ben equilibrato proprio come la combinazione dei suoi geni! Infatti non è assolutamente avvezzo a scatti d’ira o simili, non abbaia senza motivo né si innervosisce facilmente. Attenzione però: è calmo e sembra imperturbabile ma è tutt’altro che “addormentato”. Anzi sembra comunque avere sempre tutto sotto controllo, essendo molto vigile e attento.

Per questa combinazione di caratteristiche è a tutti gli effetti un ottimo cane da compagnia (molto legato alla famiglia, buon rapporto coi bambini purché non siano troppo esuberanti) ma anche un fidato guardiano di casa e/o giardino.

Coi propri cari è socievole e ama le coccole, con gli estranei è più riservato. In ogni caso può essere un po’ permaloso, quindi nell’educarlo fate in modo di essere comprensivi e pazienti, senza dargli imposizioni ferree: rischiate solo di peggiorare la situazione.

Eurasier: prezzo e allevamenti

Come abbiamo sottolineato in testa all’articolo, non si tratta di una razza ancora molto diffusa, sia in Italia che nel mondo. Certamente nella terra d’origine tedesca è più facile trovarlo sia in allevamenti specializzati che in centri che trattano più razze.

In Italia comunque la situazione non è disperata, dal momento che ci sono 2 allevamenti: peccato solo che siano molto vicini tra loro. Insomma per cercare il vostro Eurasier dovete recarvi per forza in Emilia Romagna: il primo allevamento è in provincia di Bologna, il secondo dalle parti di Piacenza.

Innanzitutto, come accennavamo poc’anzi, capita spesso che i cuccioli di Eurasier vengano scambiati per Chow Chow! Verificate con attenzione le generalità del cane con l’allevatore che scegliete per l’acquisto dunque. Ovviamente rivolgetevi sempre a struttura riconosciute dall’ENCI.

Per quanto riguarda i costi, possiamo ragionevolmente affermare che sono piuttosto contenuti, per di più per un cane dalle indubbie qualità psico-fisiche (è una razza anche molto “versatile”) e tenendo conto che che si tratta di esemplari tendenzialmente resistenti e longevi.

Cosa aspettate a suscitare la curiosità di tutti i vostri amici alla vista di questo delizioso incrocio ancora troppo poco conosciuto? L’Eurasier fa parte dei cani spitz asiatici e razze affini, perciò potrebbero interessarti anche:

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