Dogo Canario: carattere, salute, prezzo e allevamenti

Il Dogo Canario è una razza imparentata con quella argentina, ma ha caratteristiche ben distinte.

Oggi andremo alla scoperta di una razza forse ancora un po’ sottovalutata nel panorama cinofilo. Si tratta del Dogo Canario, che spesso confuso con il suo più celebre “cugino” sudamericano, ovvero il Dogo Argentino. Le due razze presentano indubbiamente diverse somiglianze ma hanno anche delle caratteristiche ben distinte.

In questa nostra scheda antologica proveremo a fornire una panoramica delle peculiarità del Dogo Canario, a dare qualche consiglio utile sul suo mantenimento e sul suo stato di salute. Iniziamo analizzando le “generalità” di questa razza: come suggerisce il nome siamo di fronte ad un cane di origine spagnola.

Possiamo quindi dire che in comune col Dogo Argentino c’è in primo luogo un’indole “latina”. Questa razza infatti è nata e si è sviluppata nelle Isole Canarie, un delizioso dedalo di terre di origine vulcanica, attualmente tra le più ambite località turistico-balneari d’Europa.

Dogo Canario: le origini

Prima di cominciare la nostra disamina, è bene ricordare che nello scandagliare un po’ di informazioni su questa razza verrà sicuramente fuori una questione piuttosto spinosa, ovvero quella dei combattimenti tra cani. Si tratta di una piaga sociale dai risvolti barbari, nella quale purtroppo è stata coinvolto anche il Dogo Canario.

Tuttavia oggi i combattimenti tra cani sono stati ampiamente dichiarati illegali e questo aitante Dogo iberico è riuscito a mitigare la sua reputazione di “bad dog” aggressivo adatto unicamente alla lotta.

Tuttavia, va da sé, parliamo di una cane con la struttura fisica del “guerriero”. Vediamo di capire quali sono le sue origini. Si tratta di un molossoide e tra i suoi avi figurano certamente l’English Mastiff e il Bardino Majorero (quest’ultimo oggi è in via d’estinzione). Se è vero che la possente muscolatura rende il Dogo Canario un abile lottatore, questa razza è stata in realtà spesso utilizzata per scopi ben più utili e meno violenti.

Il Canario infatti è in grado di occuparsi senza problemi di un gregge, dunque può essere sfruttato come cane da pastore. È molto forzuto, oltre che dotato di una grande resistenza.

Dogo Canario: caratteristiche fisiche

In realtà, il Dogo Canario è un cane di taglia gigante. E’ la sua struttura ad essere molto grande e robusta, rendendolo molto più “potente” di altri cani magari ancora più grossi. Al netto di questa mole il Canario possiede anche una certa agilità: soprattutto le femmine sono dotate di una elasticità invidiabile.

A tal proposito, quali sono le maggiori differenze tra maschi e femmine? Al garrese un esemplare maschio misura circa 60-65 cm, mentre la femmina sta intorno ai 56-61. Per quanto riguarda il peso il maschio può superare (non di troppo) i 50, invece la femmina si aggira sui 40 Kg. Tra le caratteristiche somatiche salta subito all’occhio il fatto che il Canario abbia una testa davvero imponente, piuttosto pesante e tendenzialmente anche abbastanza larga.

Anche il muso è ampio e ha una forma quadrata. Il tartufo è quasi sempre di colore nero. Il muso ha una forma riconoscibile, dato che le labbra – viste frontalmente – ricordano una V capovolta. La coda di questo Dogo ha una base spessa ma va assottigliandosi abbastanza in fretta verso la punta, dal momento che non è nemmeno particolarmente lunga.

Le orecchie cascano lungo i fianchi ma sono di misura media. Gli occhi invece sono abbastanza grandi e ben distanziati, vagamente a mandorla e quasi sicuramente scuri. Per quanto riguarda i colori del pelo, l’unico che non è ammesso dagli standard della razza è il nero, mentre in generale il manto di questo colosso varia nelle tonalità del fulvo, ma anche del sabbia, del grigio o del “biondo”.

Si tratta di un pelo tendenzialmente corto, un po’ su tutto il corpo. A livello cromatico, oltre al “bando” del nero, anche il bianco non è gradito, per quanto possa occasionalmente comparire su petto, base del collo e zampe. Insomma, ricapitolando: ottima ossatura, muscolatura da “palestrato”, pelo corto sui toni del fulvo-tigrato.

Dogo Canario: carattere

Come si evince da quanto detto fino ad ora, il Dogo Canario è un cane tosto ma non aggressivo o cattivo. È sicuramente vivace ma mai troppo esuberante, anzi in linea di massima molto equilibrato. Non è molesto nemmeno a livello “acustico”: non abbaia quasi mai infatti, pur avendo un “timbro” piuttosto riconoscibile.

Riesce a dimostrarsi un cane da compagnia sebbene abbia un indole molto tranquilla e non invasiva. Anche con gli altri cani risulta essere discreto, pur riuscendo a “coltivare le sue amicizie”. Dunque non preoccupatevi se all’inizio il cane vi sembra un po’ “sulle sue”: con ogni probabilità ha davvero solo bisogno di rompere il ghiaccio.

Per il resto è semplicemente un cane molto fiero e sicuro di sé, da temere soltanto se ci si vuole mettere contro di lui.

Dogo Canario: salute

Qual è la dieta più adatta al Dogo Canario? Ovviamente si tratta di un cane dalla stazza notevole, che rischia di avere una tendenza ad ingrassare. Sebbene non disprezzi affatto la vita in appartamento, è necessario portarlo fuori più volte, dunque rischia di essere più impegnativo della media.

Valutate quindi con attenzione la vostra scelta da questo punto di vista, perché implica far “prendere aria” al vostro cucciolone un tot di volte al giorno ma anche mantenere pulita una cosa nella quale si aggira un colosso peloso di quelle dimensioni!

Dogo Canario: prezzo e allevamenti

Come per il suo “parente” argentino, il prezzo di questa razza si aggira intorno ai 1000 euro. Le differenze tra i due sono da scovare prima di tutto nel colore: il Dogo sudamericano è tendenzialmente molto più chiaro, ce ne sono moltissimi bianchi; mentre quello spagnolo tende a rifuggire anche solo le macchie bianche.

C’è addirittura chi traccia un parallelo tra il Canario e il Corso, anche se quest’ultimo è nettamente più massiccio del primo. Volendo proprio trovare una somiglianza, possiamo dire che il Dogo delle Canarie ricorda il tipico Alano Spagnolo.

E’ importante non avere fretta nel voler “diventare amici”: il Dogo delle Canarie ha un “cuore da soldato” e si prenderà i suoi tempi per entrare nelle dinamiche familiari. Tuttavia è un amico molto fedele. Per il suo addestramento, comunque, sarebbe meglio rivolgersi ad un specialista. Ma come si comporta un “bestione” del genere coi nostri “cuccioli di umano”? Il Dogo Canario ha un buon rapporto con i bambini: riesce ad essere paziente e soprattutto è molto protettivo nei loro confronti.

Un consiglio generale è quello di prendere sempre un cane con pedigree, rivolgendovi ad allevamenti specializzati. Non si tratta di un cane particolarmente difficile da trovare, tutt’al più potrebbe spesso essere confuso con il più diffuso e celebre Dogo Argentino.

Il Dogo Canario fa parte dei cani molossoidi (al pari del Dogo Argentino e del Corso), perciò potrebbero interessarti anche: