DOG EYES: una seconda chance per i cani abbandonati

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Dog eyes

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Dog eyes : informazioni sul progetto

Oggi voglio parlarvi di DOG EYES. No, non parleremo degli occhi dei nostri stupendi amici a quattro zampe ma di un progetto stupendo e importante che coinvolge i nostri amici pelosi. Quelli più sfortunati che sono stati abbandonati.

Questo progetto è stato istituito dall’Associazione Comunicazione Uomo Animale (ACUA) che ha presentato un metodo di educazione cinofila per cani guida. Dove sta la novità vi chiederete voi. Sta nel fatto, che come accennato poco prima riguarda i nostri amici pelosi che sono stati abbandonati e mira, a prescindere dalla razza, a renderne possibile il recupero.

DOG EYES è un progetto sperimentale che si basa prima di tutto sull’accrescimento della relazione uomo – animale e sfrutta le conoscenze veterinarie, pedagogiche e zooantropologhe degli educatori di ACUA.

Il progetto DOG EYES parte dalla certezza che tutti i cani potrebbero essere utilizzati come cani guida ma oggi solo quelli considerati di indole più pacifica e con un forte senso dell’orientamento vengono utilizzati. Le richieste di cani guida sono però numerose e la lista d’attesa è lunga. Alcune persone hanno aspettato anche un anno prima di poter avere un amico a quattro zampe che diventasse i loro occhi.

Dall’altra parte troviamo loro, i cani abbandonati. Non mi soffermerò ad effettuare riflessioni in merito alla crudeltà del gesto e ai danni che l’abbandono genera nei nostri amici cani ma, posso dirvi che la maggior parte di loro muore in un canile perché sono ancora troppo poche le persone disposte a dare loro una casa e tutto l’amore di hanno bisogno.

ACUA con il progetto DOG EYES si prefigge di risolvere, o quanto meno di apportare notevoli miglioramenti, per questi due grandi problemi.  L’uomo ha bisogno di un amico a quattro zampe che lo aiuti e lo guidi quando i suoi occhi non possono farlo e i cani abbandonati hanno bisogno di una seconda opportunità per amare ancora, per essere utili e soprattutto per trovare un padrone che lo ami e si occupi di lui.

Con DOG EYES, che è ancora un progetto sperimentale, ACUA sfida il pregiudizio che solo determinati cani sono adatti a questo delicato e importante compito e punta a dimostrare che i cani di qualsiasi razza, se adeguatamente addestrati, possono diventare dei cani guida.

Dog eyes

 

Dog eyes : le fasi dell’approccio.

Il progetto DOG EYES prevede determinate e precise fasi:

  1. Progetto conoscitivo con il non vedente: dove l’educatore cinofilo entra in contatto con il non vedente per comprenderne le esigenze e la personalità.
  2. Il recruiting del cane: la scelta ovviamente viene effettuata seguendo le necessità del non vedente.
  3. Il check-up sulla salute del cane e l’inizio del training
  4. Il percorso di educazione insieme a casa del non vedente: occorre costruire un legame di fiducia e il cane deve abituarsi ai luoghi in cui vivrà con il non vedente.

 

Una bella iniziativa

È una bella iniziativa DOG EYES. Un progetto importante non solo per i non vedenti ma anche per i nostri amici animali che hanno, così, la possibilità di dimostrare che non ci sono cani buoni e cani cattivi. Sentiamo sempre tante storie di cani che aiutano i padroni, tante storie di legami profondi che si instaurano tra animali a due zampe e a quattro zampe. Tantissime di queste storie, ci hanno commosso perché se hai un cane, o se l’hai avuto nel corso della tua vita, sai quanto amore questi animali possano dare, sai che il legame che si instaura tra un cane e il suo padrone è profondo e alle volte persino difficile da spiegare tanto è speciale.

DOG EYES, è una seconda chance per i cani abbandonati per dimostrare quanto valgono. Ed è una opportunità anche per l’uomo di avere accanto una creatura che, attraverso un legame di fiducia indistruttibile, si prende cura di lui facendogli comprendere che l’amore non ha bisogno di etichette. L’amore è amore e basta.