Cibo per cani: sarà buono per l’uomo?

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Cibo per cani

UOMO E CANE DEVONO MANGIARE CIBI DIVERSI

I cani sono irresistibilmente attratti dalle prelibatezze che i loro padroni assaporano, tanto da fissarli con occhi imploranti ogni volta che li vedono mangiare, nella speranza di ottenere un assaggio.

Ma noi umani possiamo mangiare il cibo per cani? La risposta è NO: il nutrimento per cani non è adatto all’uomo e la maggior parte del cibo industriale sono scarti di macellazione trasformati in ORO!.

Al di là dell’aspetto e dell’odore, per noi uomini non proprio invitanti, gli alimenti per cani sono pensati appositamente per soddisfare le necessità nutritive dei nostri animali domestici, che sono molto diverse dal fabbisogno umano.

Basti pensare che un cane necessita nella propria dieta di un apporto di proteine pari circa al 35% (variabile in base alla taglia, al peso e all’età dell’animale), mentre all’uomo ne basta un 15%; non a caso il cane è per natura un CARBIVORO OPPORTUNISTA e solo da quando l’uomo lo ha addomesticato è diventato a poco a poco onnivoro, ammalandosi sempre più frequentemente.

Anche il tipo di carne adatto ai cani è diverso da quello preferibile per l’essere umano: se noi bipedi prediligiamo carni magre, meno dannose per la nostra salute, ai nostri amici a quatto zampe sono più indicate le carni di seconda scelta, che contengono una percentuale di grasso.

Mentre carboidrati, verdure e frutta costituiscono una parte importante della nostra alimentazione, il cane può mangiarli, ma in quantità controllate e solo in alcune varietà.

L’alimentazione umana è tanto più sana quanto più è diversificata: al contrario di quanto viene fatto credere dall’industria del petfood vale la stessa cosa per cani e gatti.

Certo, se proprio non resistiamo alla tentazione di scoprire che gusto abbia quel biscotto a forma d’osso che fa tanto impazzire il nostro cane, e decidiamo di assaggiarlo, non rischiamo la lavanda gastrica, perché il cibo per cani non è comunque tossico per l’uomo.

Va da sé però che, se mangiassimo abitualmente o per un periodo prolungato alimenti per cani, potremmo andare incontro a serie conseguenze per la nostra salute: squilibri nell’apporto dei principali nutrienti, problemi digestivi, intestinali, allergici e anche cardiovascolari… e sui cani no ?

Cibo per cani

COME PERFEZIONARE L’ETICHETTATURA DEI CIBI PER CANI

Una volta appurato che il cibo per cani non è indicato per l’uomo, viene spontaneo domandarsi per quale motivo ciò non sia specificato sulle confezioni di croccantini, snack e scatolette per animali.

Da un lato può sembrare logico che, se un cibo è creato appositamente per cani, avrà delle proprietà nutritive specifiche che lo rendono adatto a quella specie animale e non ad altre, motivo per cui, ad esempio, gli alimenti per cani sono controindicati per i gatti e viceversa.

All’interno della Comunità Europea l’attenzione per le informazioni riportate sulle etichette dei prodotti, soprattutto alimentari, è molto alta, perciò può sorprendere che, a scanso di equivoci e in nome della massima trasparenza in campo igienico-sanitario, le confezioni di cibo per cani non riportino sull’etichetta la scritta: “non adatto all’alimentazione umana”. In realtà, se ne discute da anni, ma per il momento non è ancora stata emessa alcuna direttiva a riguardo.

QUANDO LA REALTÀ SUPERA LA FANTASIA

Ecco l’eccezione che conferma la regola… Negli Stati Uniti, la titolare di un negozio di prodotti per animali, ha pensato di pubblicizzare la propria attività in un modo del tutto singolare: ha dichiarato che avrebbe mangiato per un mese il cibo per cani in vendita sugli scaffali.

La signora Dorothy Hunter – è questo il nome della fantasiosa commerciante – ha affermato di voler sostenere questa “prova di coraggio” per dimostrare quanto siano genuini gli alimenti che offre ai propri clienti.

La negoziante si è detta convinta che questa sua bizzarra iniziativa non avrebbe comportato nessuna conseguenza dannosa sul suo benessere fisico: ad oggi però non è dato sapere in quali condizioni di salute fosse la signora Dorothy al termine del mese di “dieta canina”, ma è certo che, grazie a questa trovata, il suo negozio ha avuto un ritorno d’immagine senza precedenti!