Cibi confezionati per cani: quali scegliere

Scegliere i cibi confezionati per il cane non è facile: è bene prediligere la qualità perché si traduce spesso in salute per l’animale.

Per chi ha deciso di alimentare il proprio pet con cibi confezionati per cani i prodotti disponibili sugli scaffali dei negozi per animali, e anche in alcuni supermercati, sono ormai talmente tanti che scegliere diventa difficile: crocchette e scatolette al gusto di carne o pesce, differenziate a seconda delle patologie del cane, in base all’età e addirittura in base alla razza.

Il povero padrone così rischia di rimanere a lungo ad osservare tutta quella varietà di confezioni colorate senza riuscire a prendere una decisione: come fare a scegliere tra prodotti magari più noti, perché molto pubblicizzati, e altri quasi sconosciuti? E tra quelli più economici e altri con prezzi proibitivi?

Il costo superiore sarà davvero garanzia di una migliore qualità? Nei negozi specializzati per animali infatti si trovano sempre più frequentemente cibi biologici o olistici: i primi dovrebbero essere prodotti con ingredienti non trattati chimicamente e senza la presenza di OGM (Organismi Geneticamente Modificati), mentre i secondi contengono probiotici, che dovrebbero aiutare a prevenire malattie specifiche legate ad esempio alla funzionalità renale, epatica, al malassorbimento, alle dermatiti.

I cibi confezionati per cani vanno differenziati in base alla qualità degli ingredienti usati, alla quantità dei vari componenti e alle modalità di lavorazione, per conoscere i quali è bene leggere con attenzione le informazioni riportate sulle etichette delle confezioni. In genere, gli alimenti a basso costo hanno come primo ingrediente i cereali, seguiti da sottoprodotti di origine animale o vegetale, integratori sintetici, oltre a conservanti e antiossidanti chimici, e sono quindi di scarsa qualità.

Seguono poi quegli alimenti che, pur essendo migliori dei primi, contengono comunque sottoprodotti di carni o vegetali, cioè sono fatti utilizzando quelli che noi umani consideriamo “gli scarti” della carne e della verdura.

Se si vuole scegliere un cibo confezionato ottimo per il cane, realmente equilibrato e adatto allo sviluppo e al mantenimento della buona salute dell’animale, allora bisogna orientarsi verso quei prodotti preparati con carni o pesce “per uso umano”, cereali di qualità (magari riso integrale) e senza conservanti chimici.

Il prezzo dei cibi confezionati per cani come questi sarà sicuramente più alto, ma spesso, essendo più ricchi di nutrienti, dovranno essere somministrati in quantità minore, compensando così in buona parte il costo più elevato.

Ma soprattutto il vostro cane ne guadagnerà in salute perché, scegliendo cibi di qualità superiore, potrete notare dopo qualche settimana di somministrazione delle differenze significative nello stato generale del vostro pet: le feci saranno più piccole, solide e meno odorose, il pelo sarà visibilmente più lucido e consistente e scomparirà l’alitosi. Sul medio-lungo periodo poi potrete notare la tonicità della muscolatura  e uno stato di migliorato benessere del cane.

cibi confezionati per cani

Cibi confezionati per cani: meglio umidi o secchi?

L’utilizzo di alimenti secchi, ossia le crocchette, è sicuramente più pratico perché, anche dopo che la confezione è stata aperta, si mantengono a lungo senza bisogno di alcun accorgimento particolare, solo la conservazione in un luogo fresco e asciutto.

Il cibo umido invece (cioè i bocconcini contenuti nelle scatolette e lattine) deve essere consumato in genere entro due o tre giorni dopo l’apertura e tenuto in frigorifero. È vero di contro che probabilmente se fosse il nostro cane a dover scegliere il proprio cibo confezionato, opterebbe per l’umido perché è più gustoso e appetitoso rispetto a quello secco e per i cani anziani con problemi dentali o gengivali può essere più facile da masticare.