Carlino: carattere, salute, allevamenti e prezzo

Il Carlino è una delle razze più simpatiche e nobili della storia: ha origini cinesi, ed è apprezzatissimo per il suo musetto espressivo e per via di una codina davvero adorabile.

Ci sono alcune razze che hanno origini davvero inaspettate, e una di queste è proprio il Carlino: stiamo parlando di un cagnolino che con ogni probabilità è nato e si è diffuso in Cina (si dice che gli imperatori ritenevano le esemplari femmine di rango nobiliare, al pari delle loro mogli), e che poi ha preso “zampa” anche in Europa grazie ai commercianti che dall’Oriente iniziarono a portarlo anche nei Paesi Bassi.

Il “Pug” (nome inglese della razza) arrivò poi in Inghilterra durante il periodo di Gugliemo III. Da lì in poi questa razza dall’aspetto veramente caratteristico e peculiare si espanse in tutta Europa diventando uno degli animali da compagnia più apprezzati di sempre universalmente.

Ha fatto così compagnia alle dame di quella che fu l’aristrocazia europea: è documentata la presenza di Carlini al fianco di Maria Antonietta e Giuseppina Bonaparte. Anche in epoca moderna è diventato un cane molto ricercato anche dai vip, come testimoniano le foto sui social postate da Avril Lavigne, Jessica Alba e molti altri. Senza dimenticare che il Carlino è stato uno dei cani più apprezzati da Andy Warhol.

andywarhold_pug

Ma perchè si chiama così in italiano? Per via di Carlo Bertinazzi, attore italiano che interpretava Arlecchino nel ‘700, che portava una maschera nera molto vicina come forma al muso del Carlino.

Carlino: salute

Per molti, compreso il sottoscritto che scrive, il Carlino è un animaletto irresistibile: stiamo parlando di un molossoide di piccola taglia, con un’altezza di 20-33 cm e con un peso ideale che non supera gli 8 kg. Il suo pelo è liscio, corto e con un colore che può essere argento, albicocca, fulvo oppure nero. Diciamo che queste sono le gradazioni classiche, poi esistono anche altri tipi ma molto più rari.

Partiamo dall’analisi del suo viso: ha una vera e propria “mascherina” nera (ecco da dove deriva il suo nome) che gli dà quello stile unico che piace a tanti e che dona un’espressione veramente peculiare. Ha anche varie rughe e ciò aumenta ancor di più la simpatia nei suoi confronti. Il muso schiacciato e la sua linguaccia fanno il resto.

Attenzione però: non tutto è rose e fiori. Il Carlino ha bisogno di attenzioni e cure quotidiane da parte del suo padrone: innanzitutto proprio come struttura, esso è più soggetto a problemi respiratori (lo sentite il rumore che fa quando respira?). Sembra quasi in preda a crisi asmatiche.

Per questo motivo è anche una delle razze più insofferenti nei confronti del caldo. Altro punto delicato del Carlino sono gli occhi, che vanno curate sempre: infatti è una razza molto soggetta ad alcune patologie come la congiuntivite, la cheratite pigmentaria e l’atrofia progressiva della retina.

Tutti problemi che poi possono provocare la cecità del cane. In virtù della sua conformazione può anche incorrere frequentemente in dermatiti, se non pulito sovente. Le sue orecchie, piccole e nere, gli conferiscono un aspetto ancora più caratteristico: alcuni esemplari le hanno “a rosa”, cioè ripiegate all’indietro, altri “a bottone” con i lobi ripiegati in direzione degli occhi.

Se poi guardiamo per intero il nostro Carlino, non possiamo non amare la sua codina, alta e arricciata. Un vero amore.

carlino

Carlino: carattere

Si, il Carlino è uno dei cani da compagnia per eccellenza: è affettuoso con tutta la famiglia, mentre con gli estranei è dapprima diffidente (a dispetto della sua mole è un ottimo cane da guardia). E’ leale, molto intelligente e con una sua dignità innata.

Se da piccolo può sembrare iperattivo, non vi preoccupate: man mano che cresce noterete che ama starsene accovacciato per ore sulla poltrona del salotto davanti alla tv. Cosa che non sempre va bene, perchè unita magari ad un’alimentazione non propriamente sana può aumentare il rischio di obesità. Ama giocare, quindi sta anche a voi tenerlo di tanto in tanto sveglio e in movimento.

Ha un carattere giocherellone e molto autoironico: non lasciatevi distrarre dalla sua pigrizia, il Carlino è un cane che ha molta voglia di giocare. Quindi si tratta di un animale impegnativo, non adatto a tutti, che presuppone un padrone comunque presente.

 carlino

Carlino: prezzo e allevamenti

Questo è un argomento molto importante: quando acquistate un Carlino dovete stare molto attenti, perchè questa tipologia di razza è molto soggetta a problemi genetici ed ereditari. Quindi è sempre meglio rivolgersi ad allevatori qualificati e non a privati improvvisati.

Solitamente il prezzo di un Carlino cucciolo oscilla fra i 500 e i 700 euro. Ovviamente fatevi rilasciare tutti i documenti e certificati possibili sulla provenienze genealogica e sullo stato di salute del cane.

Ecco lo standard del Carlino, reperibile anche sul sito dell’Enci

FCI Standard N° 253 / 16.02.2011
CARLINO
ORIGINE: Cina
PATRONATO: Gran Bretagna
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
13.10.2010
UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia
Sezione 11 Molossoidi di piccola taglia
Senza prova di lavoro
BREVE CENNO STORICO: l’origine di questa razza, che sembrerebbe essere venuta dall’Oriente, ha dato origine a molte congetture. Si indica come suo paese natale la Cina, dove sono sempre stati preferiti cani dal muso schiacciato. Trovò la sua strada per l’Europa con i commercianti della Compagnia Orientale delle Indie e fin dal 1500 veniva ammirato nei Paesi Bassi. Infatti il Pug era diventato il simbolo dei patrioti realisti. Il Pug arrivò in Inghilterra quando salì al trono Guglielmo III°. Fino al 1877 la razza era qui conosciuta solo nel colore fulvo, ma in quell’anno fu importata dall’Oriente una coppia nera.
ASPETTO GENERALE
Decisamente quadrato e raccolto, è il “multum in parvo “ dimostrato nella compattezza di forme, raccolto e con muscolatura potente, ma non deve apparire mai basso sugli arti, né scarno o alto sugli arti.
PROPORZIONI IMPORTANTI: decisamente quadrato e raccolto
TEMPERAMENTO – CARATTERE
Grande fascino, dignità e intelligenza. Umore sempre uguale, temperamento felice e vivace.
TESTA relativamente larga e proporzionata al corpo, rotonda, non a forma di mela.
REGIONE DEL CRANIO
Cranio senza solco. Rughe nettamente definite sulla fronte, senza esagerazione
REGIONE DEL MUSO
Tartufo: nero, con narici aperte ben larghe. Narici strette e pesante piega sul tartufo sono inaccettabili e dovrebbero essere severamente penalizzate
1
Muso relativamente corto, smussato, quadrato, non all’insù. Occhi o tartufo non devono mai essere sfavorevolmente condizionati o oscurati dalla piega sopra il tartufo. Mascelle/Denti leggermente prognato. Mascella inferiore larga con gli incisivi quasi in linea retta. Mascelle deviate (wry mouth), denti o lingua evidenti sono altamente indesiderabili e dovrebbero essere severamente penalizzati. Occhi scuri, relativamente grandi, di forma rotonda, dall’espressione dolce e sollecita, molto lucidi e, quando il cane è eccitato, pieni di fuoco. Mai sporgenti, esagerati o che mostrino bianco quando guardano avanti. Esenti da
evidenti problemi oculari. Orecchi sottili, piccoli, morbidi come velluto nero. Due tipi: “ a rosa”: piccolo orecchio pendente che si piega all’indietro e rivela la voluta interna “ a bottone”: padiglioni piegati in avanti, la punta aderente al cranio per coprire l’orifizio. Preferiti questi ultimi.
COLLO leggermente arcuato tanto da sembrare una cresta, forte, spesso, abbastanza lungo da poter portare la testa orgogliosamente
CORPO corto e compatto. Linea superiore orizzontale, né cifotica né insellata. Torace ampio. Costole ben cerchiate e portate bene all’indietro
CODA inserita alta, strettamente arrotolata sull’anca. Assai desiderabile il doppio giro.
ARTI
ARTI ANTERIORI:
Spalle ben oblique
Avambraccio: arti molto forti, diritti, di media lunghezza, e ben sotto il corpo
Piedi anteriori: non così lunghi come i piedi di lepre, e non così rotondi come i piedi di gatto; dita ben separate. Unghie nere
ARTI POSTERIORI:
Aspetto generale: arti molto forti, di moderata lunghezza, ben sotto il corpo, diritti e paralleli se visti da dietro.
Ginocchio con buona angolazione
Piedi posteriori: non così lunghi come i piedi di lepre, e non così rotondi come i piedi di gatto; dita ben separate. Unghie nere
PASSO visto dal davanti, il cane dovrebbe alzarsi ed abbassasi con gli arti ben sotto le spalle, con i piedi diretti in avanti, non deviati né in dentro né in fuori. Da dietro, il movimento è ugualmente corretto. Gli anteriori hanno un forte allungo e i posteriori si muovono liberamente e usando bene le ginocchia. Un leggero rollio del posteriore rende più tipico il movimento. In grado di muoversi in modo deciso e regolare.
2
MANTELLO
PELO fine, liscio, morbido, corto e lucido; né ruvido né lanoso
COLORE argento, albicocca, fulvo o nero. Ognuno di loro nettamente definito, per avere un netto contrasto fra il colore, la striatura dorsale (striscia nera che va dall’occipite alla coda) e la maschera. Le macchie sono nettamente definite. Muso o maschera, orecchi, nei sulle guance, “segni di pollice” (ditate), losanga sulla fronte e striatura dorsale, tutti il più nero
possibile.
PESO
Peso ideale: 6,3 – 8,1 kg.
Deve avere una forte muscolatura, ma la sostanza non deve essere confusa col sovrappeso
DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane.
DIFETTI ELIMINATORI:
Cane aggressivo o eccessivamente timido
Qualsiasi cane che presenti in modo evidente anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente
discesi nello scroto.