Cane da pastore olandese: carattere, salute, prezzo e allevamenti

Il Pastore olandese è un cane molto equilibrato, come quasi sempre accade per le razze che si occupano delle greggi.

Tra le tante tipologie di cane da pastore, l’esemplare di cui parleremo oggi non è una delle più note. Tuttavia possiamo anche dire che si tratta di una razza piuttosto sottovalutata, che potrebbe aspirare ad un boom di notorietà nei prossimi anni.

Stiamo parlando del Cane da Pastore Olandese, che come ovviamente suggerisce il nome viene proprio dalla “terra dei mulini a vento”. In questo articolo vi diremo tutto ciò che c’è da sapere su questa razza mitteleuropea di origini molto antiche, analizzando le caratteristiche fisiche ed il carattere di questo guardiano di greggi proveniente dall’Olanda.

Iniziamo col fornire le generalità della razza, a partire dal nome. Il Cane da Pastore Olandese è conosciuto come Hollandse Herdershond o anche Dutch Shepherd Dog. Questa razza canina è attualmente certificata e classificata dalla Federazione Cani Italiana come appartenente al Gruppo 1, ovvero quello dei Cani da Pastore e Bovari.

Entrando più nel dettaglio occorre fare un primo distinguo, dal momento che esistono 3 tipi di Cane da Pastore Olandese, classificati in base al pelo: corto, lungo o duro. Il più diffuso è certamente quello a pelo corto, dunque nella nostra trattazione dell’argomento faremo in larga misura riferimento a quello.

Come abbiamo accennato, questa razza non è troppa diffusa lontano dalla sua terra d’origine, con l’eccezione dei Paesi Scandinavi: in Svezia, Danimarca e Finlandia il Pastore Olandese è piuttosto diffuso, soprattutto la versione a pelo corto. Ora che abbiamo sistemato questa razza all’interno della “cartina geografica cinofila” passiamo all’aspetto temporale, ovvero proviamo ad addentarci più nel dettaglio nell’albero genealogico dell’Olandese, per capire a quale epoca della Storia far risalire i suoi avi.

Ebbene, non ci sono molte notizie certe, tuttavia pare che le origini del Cane da Pastore Olandese siano molto antiche. Pare che negli anni sia stato conosciuto anche col nome di Hollandse Herdershond. La razza è comunque inequivocabilmente legata all’Olanda, dal momento che se ne hanno diverse testimonianze a fianco dei commerciati olandesi (sulle navi mercantili, ma non solo) e che sembra evidente una parentela col “vicino di casa” belga.

Va da sé che questa razza fosse particolarmente diffusa e sfruttata nelle ridenti campagne olandesi, costellate di fattorie di varia grandezza, la cui economia spesso faceva perno sull’allevamento di ovini e non solo. Ecco allora che il nostro amico a quattro zampe veniva usato come abile e fidato custode di greggi e arriva fino ai nostri giorni con questa nomea.

Pastore olandese: caratteristiche fisiche

Scattiamo metaforicamente una foto a questa razza per capire quali sono le sue caratteristiche fisiche e cosa lo differenzia da altre tipologie di cane da pastore. Questa razza rientra nei cani di taglia media, dotata della classica del bovaro: massiccio senza essere tozzo, muscolare senza essere troppo imponente.

Ha un’andatura sicura e scattante: del resto deve stare rigorosamente al fianco dei gregge e riuscire a monitorarlo passo dopo passo. Per quanto riguarda il peso, un esemplare adulto si aggira intorno ai 25/30 Kg, senza troppa differenza tra femmine e maschi. Stessa cosa per l’altezza a garrese, che arriva a misurare tra i 57 e i 62 cm.

I piedi di questo cane sono abbastanza corti e smussati ma sono le fondamenta di un tronco assolutamente solido e ben bilanciato. Testa e muso hanno una forma leggermente allungata, che culmina in un naso con un tartufo piuttosto evidente sebbene non troppo grosso.

Le orecchie sono tendenzialmente erette e piegate in avanti. Gli occhi sono scuri e dalla forma a mandorla. Veniamo ora al pelo di questo pastore: il mantello è tigrato, spesso su uno “sfondo” fulvo-bruno. Non è raro però trovare anche esemplari con sfumature dorate o argentee.

Ragionando in termini di standard in senso stretto, possono presentarsi alcuni”difetti” ricorrenti: coda e/o orecchie troppo arrotolati oppure un eccesso di peli biancastri su petto e zampe.

Pastore olandese: carattere

Qual è l’indole di questo pastore olandese? Vi troverete ad agire con un cane molto equilibrato, come quasi sempre accade per le razze che si occupano delle greggi. Infatti queste tipologie di cani sono adatte alla cooperazione, oltre che diligenti e facili da addestrare. Imparano in fretta e sono ligie al lavoro. Leali e affidabili.

Il Cane da Pastore Olandese impara in fretta e sviluppa anche un’ottica visione d’insieme. È obbediente e anche affettuoso, adatto ad un contesto familiare e tenero anche con i piccoli “cuccioli d’uomo”.

Tutte queste qualità lo rendono adatto anche ad altre attività che esulano il fare da balia ad un gregge: ad esempio il pastore olandese può essere ampiamente utilizzato in ambito di “soccorso”, ovvero in dotazione alla Protezione Civile. Ma non è male nemmeno come cane poliziotto!

Pastore olandese: salute

Sappiate che il Pastore Olandese non è un cane pretenzioso, anzi: si tratta di una razza “rustica” e verace, molto facile da gestire. Si adatta a condizioni di vita rurali e semplici senza nessun problema. Non è aggressiva col prossimo.

L’unica cosa da tenere in considerazione è che essendo un cane abituato a stare a stretto contatto con il gregge ama vivere all’aria aperta: data la sua indole accomodante non è impossibile da tenere in casa-appartamento, tuttavia è davvero consigliabile concedergli i suoi attimi di simbiosi con il “verde”. Una villetta col giardino è l’ideale. Oppure dovete entrare nell’ottica di portarlo a fare un tot di passeggiate, almeno una al giorno.

In compenso tenete presente che è un cane “sano come un pesce”: il pastore olandese si ammala poco e non ha frequenti patologie ereditarie. Inoltre non deve seguire una dieta particolare. Insomma è un cane che tendenzialmente non vi darà alcuna preoccupazione… piuttosto tanto affetto! In questo senso è davvero un peccato che ancora non abbia ottenuto il riconoscimento e riscontro lontano dall’Olanda.

Pastore olandese: allevamenti

E se voleste procurarvene uno qui in Italia? Come potete immaginare non c’è troppa scelta, tuttavia c’è una certezza: si tratta di un unico allevamento, ad Asti, in Piemonte. Si chiama Des soldats des Krist Ale e alleva anche il Pastore Belga: un piccolo avamposto d’Olanda e di Fiandre… nell’astigiano!  Qui potrete quasi sicuramente trovare l’esemplare che fa per voi.

Pastore olandese: prezzi

Ma quanto potreste arrivare a spendere? Diciamo una cifra ragionevole, tenendo conto dei tanti vantaggi offerti da questa razza. Attualmente il prezzo è in bilico tra 600 e 800 euro, per un esemplare con regolare certificazione ENCI.

Negli ultimi anni questa razza è in costante crescita, pur partendo da una base numerica veramente esigua: che possa trovare un riscontro più entusiastico anche grazie al tuo interessamento?

Se gli elementi che sono venuti fuori nel corso di questa scheda di Razze di Cani ti hanno fatto innamorare del Pastore Olandese… passa parola! Potrebbe essere lui l’amico a quattro zampe che stai cercando.

Il Pastore olandese fa parte dei cani da pastore, perciò potrebbero interessarti anche: