Cane Bolognese: carattere, alimentazione, allevamenti e prezzo

Il cane Bolognese è stato il cane preferito dalla Marchesa di Pompadour, la favorita di Luigi XV, e di gran parte della nobiltà italiana ed europea. E’ un quattrozampe dal carattere adorabile e va assai d’accordo con i bambini.

Con il suo muso adorabile, il cane Bolognese è una delle sedici razze canine di origine italiana riconosciute dall’ENCI. Solo da pochi anni, grazie ad alcuni appassionati, è stato riscoperto dopo che, nei secoli passati, aveva avuto un grande successo come cane da compagnia – specie per le dame – seguito da un momento di oblio.

Con il suo carattere gioioso e simpatico, questo bichon è un compagno intelligente e affettuoso, che sviluppa un fortissimo legame con le persone con cui trascorre più tempo. Si tratta di un cane di piccola taglia (viene considerato nel gruppo dei toy), bianco, con un bel pelo candido, ma di struttura fisica forte e un’altezza alla spalla che non supera i 25 centimetri per circa 4-5 chilogrammi di peso.

È una razza di origine molto antica, considerando che discende da quei cani “melitensi”, come li chiamava Aristotele, che viaggiavano sulle navi greche e fenicie con l’obiettivo di catturare i topi.

Dopo un “esordio” come cane cacciatore di topi, ideale sulle navi anche per la sua piccola taglia e per le poche necessità alimentari, il cane Bolognese è divenuto presto un perfetto cane da compagnia, soprattutto femminile, adorato in particolare dalle matrone romane: si possono ammirare ancora oggi numerosi vasi e suppellettili varie che rappresentano il piccolo cane Bolognese in compagnia delle sue padrone.

Non è del tutto sicuro che l’italiana “Bologna” sia la sua città d’origine, per altri è la “Boulogne” francese. Il suo grande successo presso le corti di tutta Europa arriva comunque nel 1200, quando diventa uno dei cani più popolari tra i nobili e l’aristocrazia.

Sia la famiglia Gonzaga che la favorita di re Luigi XV, la marchesa di Pompadour (che lo adorava), e l’imperatrice di Russia Caterina la Grande avevano esemplari di cane Bolognese.

Addirittura Filippo II, ricevendo dal Duca d’Este un esemplare, dichiarò che si trattava del dono più regale che potesse offrirsi a un imperatore. Si tratta di una razza molto popolare ancora oggi in Russia, dove giunsero nel Settecento.

Non mancano le rappresentazioni pittoriche del cane Bolognese, in opere di Brueguel, Tiziano, Goya, Watteau, Bosse; Paul Scarron, il geniale autore francese di opere burlesche, scrisse un romanzo interamente dedicato al cagnolino di sua sorella.

Cane Bolognese: carattere

Il cane Bolognese è davvero di ottimo carattere: docile, obbediente, allegro e giocoso, cerca sempre il suo padrone per trascorrere tempo con lui ma sa adattarsi anche a famiglie più “tranquille” come quelle di persone anziane. Intelligente e leale, si fa addestrare di buon grado e non è iperattivo o troppo invadente, come altri bichon.

Impara molto in fretta, anche se è da ricordare che può diventare un cane molto ostinato se non viene accontentato: per questo è meglio mettere in chiaro da subito chi è il padrone, visto che questo cane ha un’eccellente abilità nello scoprire i suoi “punti deboli” e nello sfruttarli, quando serve.

Adora il contatto umano e la compagnia delle persone, e dà vita a un rapporto molto solido con il suo proprietario, di cui ricerca sempre l’attenzione. Anche con gli stranieri sono cani amichevoli, a patto che li si sia abituati alla presenza delle persone fin da piccoli.

Ha soprattutto bisogno di stare molto con il suo padrone, per cui non è certo un cane adatto se lo si vuole tenere in appartamento e da solo per molte ore. In questi casi è meglio prendergli un compagno, anche tenendo conto del fatto che fa amicizia con gli altri cani con grande facilità, anche se non appartengono alla sua razza. È importante farlo uscire con regolarità perché non si tratta affatto di un cane “da borsetta”.

Particolare attenzione richiede il suo pelo, con toelettatura giornaliera (a cui è bene abituare il cane Bolognese fin da piccolo) per evitare che si formino nodi e che il pelo si increspi. Attenzione anche al clima troppo secco in casa, che potrebbe danneggiarle il suo pelo.

In compenso, è un cane che non fa la muta, o perlomeno la fa in maniera praticamente impercettibile, senza perdere interi ciuffi come capita con altre razze. Per quanto riguarda infine l’alimentazione, mangia molto poco, un etto o un etto e mezzo di cibo al giorno: ha però un vero debole per le coccole con cose buone, che apprezza sempre moltissimo.

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Il cane Bolognese è un ottimo quattro zampe da compagnia, per via del suo carattere e del piacere autentico che prova nello stare con le persone, senza però che questo significhi soffocare il padrone con le proprie richieste d’affetto. Le sue ridotte dimensioni lo rendono adatto alla vita in appartamento, anche se non bisogna dimenticarsi di portarlo fuori con regolarità.

E’ anche un buon cane da guardia, considerando che sviluppa una certa territorialità; malgrado questo non sono cani che abbaiano senza sosta. Sono molto attenti, grazie anche a un udito particolarmente sviluppato, e in grado di rendersi conto di quando qualcosa non va e farlo sapere ai propri padroni.

Cane Bolognese: salute

Il cane Bolognese è una razza di cani che gode di ottima salute, e non ha particolari predisposizioni per patologie genetiche. Gli unici problemi di salute che possono riscontrarsi con una certa frequenza sono le oculopatie ereditarie e la lussazione della rotula, problemi del resto condivisi con altre razze di piccola dimensione.

Possono presentarsi anche malattie cardiorespiratorie e malattie dovute alla lunghezza del pelo, come la congiuntivite. La cura del pelo – che va pettinato almeno una volta al giorno per evitare la formazione di nodi – è comunque essenziale.

L’aspettativa di vita arriva tranquillamente fino ai 14 anni, e fino ai 10 anni di solito non ci sono problemi di sorta; molto spesso un cane Bolognese di 10 anni è quasi del tutto indistinguibile da un cucciolo, anche per la loro grande attività che continua durante gli anni di anzianità.

Cane Bolognese: alimentazione

Stiamo parlando di una razza di piccola taglia: è considerato principalmente un cane da compagnia ed è riconosciuto per le sue orecchie pendenti che fanno da cornice al suo musetto curioso ed espressivo; è un cane intelligente ed affettuoso.

Il cane Bolognese è caratterizzato da un manto bello, morbido e tutto bianco, per mantenerlo tale è importante alimentarlo col cibo adatto.

Il cane Bolognese vive bene in casa col suo padrone: è sconsigliato farlo vivere fuori, la sua salute ne risentirebbe ed anche il suo umore potrebbe farne le spese. E’ più indicato come cane d’appartamento ma dovete insegnargli chi comanda in casa: iniziate a farglielo capire con piccoli accorgimenti, ad esempio abituandolo a mangiare sempre dopo il padrone, questo gli farà capire l’autorità.

Per questo piccolo simpatico cagnolino non è importante la quantità ma la qualità del cibo: a quanto pare il cane Bolognese ha il palato fine e se gli presentate a pranzo qualcosa che non gli piace lo lascerà nella ciotola. E’ una razza che mangia solo il cibo che gradisce.

Richiede attenzioni particolari per l’alimentazione: le dosi da somministragli da cucciolo sono diverse da quelle che dovrete dargli una volta che il cane sarà adulto. Un cucciolo di cane Bolognese dovrà mangiare tre volte al giorno porzioni di cibo che non superino i 120 grammi, una volta adulto dovrete eliminare un pasto.

Dategli da mangiare due volte al giorno, una la mattina e una la sera, aumentate la quantità a 180 gr, non fatelo mai mangiare in un’unica volta tutta la razione di cibo, perché rischia di ingozzarsi e di andare incontro alla torsione dello stomaco.

Non dimenticatevi di fargli trovare una ciotola d’acqua sempre fresca, cambiatela spesso, se notate che non la beve e ci mette le zampette dentro, significa che l’acqua non è pulita.

Cane Bolognese: cosa preparargli per mantenere il pelo bianco

Per donare al cane Bolognese un pelo bianco, bello, lucente, scordatevi di comprargli le crocchette industriali: contengono grossi quantitativi di coloranti, mais, salmone e crostacei che non aiutano a mantenere il manto bianco.

Il pelo del cane rischia di prendere una colorazione giallastra, che assieme alla formazione di macchie rosse attorno agli occhi dovute ad una lacrimazione sono un chiaro segnale conseguente ad una dieta poco indicata.

Orientatevi su crocchette naturali contenenti alimenti più pregiati a basso contenuto di cereali, scegliete quelle di pollo, tacchino, prosciutto, patate o piselli. Il cane Bolognese è immediatamente riconoscibile per la sua “pettinatura riccia”: va toelettato con cura, avendo un pelo così lungo è anche sottoposto a maggior stress, per tenerlo in ordine aiutatelo a mantenere in salute la “capigliatura”.

Ha un pelo molto sottile: prendetevene cura dandogli gli alimenti consigliati.

L’alimentazione del cane Bolognese deve essere leggera e sana, evitate tutti i prodotti che sono ad uso e consumo dell’uomo, non dategli i vostri biscotti e neanche il formaggio perché contiene molto calcio e infastidisce lo sviluppo delle ossa.

Se negli ultimi tempi gli avete dato un alimento che si è rivelato nocivo non toglietelo improvvisamente: scalate lentamente le dosi fino ad eliminarlo definitivamente, arrivate ad alimentarlo completamente con il nuovo pasto. Il cane Bolognese è un cane piccolo, per le sue dimensioni può essere portato ovunque, gli basta poco per alimentarsi, a patto che gli presentiate cibo a lui gradito.

La cute e il pelo del cane hanno la funzione di proteggere e termoregolare l’organismo del vostro amico a 4 zampe: considerate che non suda ma espelle l’umidità attraverso i polmoni, il pelo isola il corpo e lo protegge dal caldo e dal freddo esterno ricreando una temperatura costante.

Se il vostro cane ultimamente si presenta con un brutto manto, fatelo visitare dal veterinario. Se il pelo è opaco e ultimamente manifesta delle perdite allora controllate la dieta del cane e se necessario modificatela.

Gli elementi che contribuiscono a far avere un bel manto al cane sono:

• Proteine
• Acidi grassi
• Vitamine A ed E
• Zinco
• Rame

Il pelo del cane è composto dalla cheratina, una proteina che se assente determina peli spezzati e rovinati. I cani che seguono una dieta vegetariana sono più soggetti ad essere carenti di proteine.

Gli acidi grassi contribuiscono alla produzione del sebo, che svolge una funzione protettiva: è una sostanza prodotta dalle ghiandole sebacee del follicolo pilifero. Gli acidi grassi come gli omega tre e gli omega 6 sono nel pesce e negli olii vegetali come quello di mais.

La carenza di vitamina A ed E è rara e si verifica se la dieta del cane è a base di “menù casalinghi” preparati senza consulti del veterinario. Lo zinco è l’elemento più importante per mantenere bello il pelo del cane: la sua eventuale carenza è dovuta ad un abbassamento delle difese immunitarie e causa la perdita del pelo che trova delle difficoltà a riprodursi.

Il rame è un altro elemento integrante del pelo: una sua carenza indebolisce, assottiglia e spezza il pelo. La carenza di rame può essere una conseguenza di una dieta casalinga non bilanciata, o il risultato di un eccesso di ferro, calcio o zinco. Se volete che il vostro cane abbia un manto curato e un pelo sano dovete provvedere a nutrirlo con una dieta adeguata. Una sana alimentazione è sinonimo di salute e bellezza del vostro cane.

(Parte sull’alimentazione a cura di Chiara Migliori)

Cane Bolognese: rapporto con il padrone

Il padrone ideale del cane Bolognese è disposto a dedicargli molte attenzioni, anche se come detto non si tratta di un cane soffocante quanto di una razza che ama stare con le persone. Le uniche tipologie di famiglie dove potrebbe non stare bene sono quelle con bambini molto piccoli, che non trattano il cane con la dovuta delicatezza.

Per il resto, è un cane ideale per chi vive in città, per le famiglie con bambini, per i pensionati. Anche se ama uscire, è un cane da appartamento e non può essere lasciato fuori, perché ne soffrirebbe sia da un punto di vista fisico che psicologico. Bisogna anche ricordare che, malgrado il suo ricco pelo, è un cane estremamente freddoloso, quindi il padrone ideale è quello che si assicurerà di tenerlo sempre bene al caldo.

Cane Bolognese: rapporto con i bambini

Per quanto riguarda il rapporto con i bambini, il cane Bolognese è un ottimo cane che interagisce al meglio con i piccoli di casa di tutte le età, con l’unica eccezione dei bambini troppo piccoli e che non sono stati educati a dovere sul modo corretto di trattare un cane.

In tutti gli altri casi può sviluppare una relazione davvero eccellente con i bambini di famiglia e diventare il loro compagno di giochi ideale, visto che è allo stesso tempo discreto ma entusiasta, ed è in grado di continuare a giocare anche per ore senza fermarsi, finché il bambino ne ha voglia. È un cane dolce, affabile e sempre pronto e giocare, ma calmo e tranquillo se si rende conto che il bimbo in quel momento non ha tempo per lui.

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Cane Bolognese: rapporto con gli altri cani

Anche nel rapporto con gli altri cani il cane Bolognese spicca per un ottimo carattere, e non si fa problemi a stringere amicizia anche con razze diverse dalla propria, sia di taglia grande che di taglia piccola.

Molto dipende, naturalmente, dalla reazione dell’altro cane, ma se questo si dimostra giocherellone e affettuoso diventerà subito suo amico. In altri casi è un cane diffidente, ed è difficile che si avvicini per primo. Non ha problemi a essere l’unico cane della casa ma se sono presenti altri compagni ne è molto felice, soprattutto se viene lasciato in casa da solo per ore.

Cane Bolognese: prezzo e allevamento

Il cane Bolognese ha avuto tanto successo durante i secoli passati quanto è finito nell’oblio in tempi recenti. Veniva infatti considerato il cane-simbolo della monarchia (i Savoia lo adoravano) e quindi dopo la seconda guerra mondiale non era più molto popolare, rischiando addirittura di scomparire.

Grazie a storici allevamenti di cane Bolognese (come quelli di F. C. Casabella negli anni ’50 e di M. Persichi negli anni ’70) la razza è tornata a prosperare e oggi gode di una buona popolarità. Ha un costo da cucciolo che varia dai 700 ai 1000 euro, ovviamente cercando gli allevamenti ENCI certificati che possono garantire la massima salute e il perfetto pedigree degli esemplari.

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