Il cane abbaia troppo: cosa fare? Motivi e possibili rimedi

Il cane abbaia

Il cane abbaia troppo: cosa fare?

di Lavdie Sijani –  L’eccessivo abbaiare del nostro cane è un comportamento assolutamente scorretto, ma alquanto comune nel mondo canino. La soluzione è una delle più semplici e dirette. Esistono tre chiavi fondamentali per poter fermare l’abbaiare continuo del nostro cane. È del tutto naturale per il cane abbaiare ed è una delle più importanti e principali forme di comunicazione che essi hanno dopo il linguaggio del corpo e l’energia. Essenzialmente l’abbaio del cane può essere spiegato in due modi. In generale il cane abbaia per avvertire di qualcosa che sta accadendo oppure per proteggere il suo branco. In secondo luogo, l’abbaio può anche essere l’espressione delle sue emozioni.

Queste due forme di abbaiare sono raramente fastidiose e non durano a lungo. È per questo che il disturbo di questo abbaio dipende sempre dalla stessa causa ed ha spesso la stessa soluzione. Quando il cane abbaia troppo nella maggior parte dei casi è perché si sente annoiato e sta cercando uno stimolo o una qualsiasi tipo di sfida.

Inevitabilmente, quando un cane abbaia eccessivamente, significa che c’è un problema con l’umano, non con il cane. C’è un disequilibrio nel branco, quindi le esigenze del cane non sono state soddisfatte. L’abbaiare è l’unico modo che il cane ha per poterci comunicare che qualcosa non va. Un cane che abbaia ha sicuramente bisogno di esercizio, disciplina e poi affetto. Esattamente in quest’ordine. L’esercizio fisico e la disciplina forniranno la stimolazione fisica e psicologica che il nostro cane brama. Affetto, ma solo quando il cane è in uno stato di calma e sottomissione. Questo rafforzerà il comportamento che si desidera.

Sicuramente sarà capitato di vedere non so quante volte, qualcuno che, per calmare e fermare un piccolo cane che abbaia, prende il cuccioletto in braccio. Purtroppo, questo è esattamente l’approccio sbagliato. L’attenzione verso il cane e l’affetto mostratogli prendendolo in braccio significano per il cane esattamente il contrario: “Bravo! Mi piace quello che stai facendo in questo momento!”.

Questo nostro comportamento è un rinforzo positivo che il nostro cane interpreterà come qualcosa che va fatto, perché riceverà le coccole. Basteranno un paio di volte, e lui sarà certo che il suo abbaiare è proprio ciò che noi desideriamo lui continui a fare. Questo è solo uno degli esempi. Parliamo invece di un’altra situazione che riguarda il nostro rientro a casa. Quanti di noi sono accolti proprio dai salti eccitati e dagli abbai del nostro cane? E quanti di noi coccolano il nostro amichetto peloso, scambiando il suo comportamento come felicità?

Sarà proprio questo il punto più difficile per noi amanti dei cani. Quando un cane torna dal suo branco, nessuno dei membri lo accoglie con salti eccitati e abbai. Il più delle volte si annusano e scodinzolano. Non si fanno dei grandi saluti. Purtroppo noi esseri umani, invece, tendiamo a fare un gran bel saluto sia quando usciamo che quando rientriamo a casa. Questo nostro atteggiamento mette il nostro cane in uno stato confusionale.

Se quando usciamo di casa salutiamo il nostro cane in un modo eccessivamente affettuoso, lui resterà in attesa del nostro ritorno in uno stato di eccitazione che diventerà frustrante e noioso.

La soluzione è più semplice di quanto si pensi. Si comincia con il far fare al cane un sacco di esercizio fisico attraverso la passeggiata, insegnandoli anche la disciplina dandogli dei comandi da imparare. Ma la cosa fondamentale è non premiare la condotta indesiderata, in particolare la sua eccitazione, con l’affetto. Il nostro cane vuole a tutti i costi guadagnare il nostro affetto. Vedere la nostra felicità per lui è la ricompensa più grande di tutte. Ma glielo permetteremo solo quando si sarà comportato nella maniera adeguata.

Abbaiare per il cane è normale: è una premessa doverosa da fare perché alcune persone credono ancora che il cane debba stare sempre zitto e si infastidiscono anche per qualche sporadico abbaio. Per il cane abbaiare è un modo per comunicare sia con gli umani che con i propri simili, quindi nella maggior parte dei casi non abbaia “gratuitamente” senza motivo, ma perché vuole esprimere un suo stato d’animo o una sua esigenza. Vi sono poi alcune razze più inclini all’abbaio, come i cani da guardia, che vocalizzano più di altri, perché abbaiare per avvisarci della presenza di un estraneo è il loro lavoro, sta scritto nel loro codice genetico e quindi è estremamente naturale. Certo, quando si superano certi limiti e il cane abbaia troppo e in maniera compulsiva, senza interruzione anche per ore, allora la situazione cambia e occorre capire qual è la ragione che sottende a questo comportamento.

I motivi principali per cui il cane abbaia troppo sono principalmente questi:

  • Il cane abbaia troppo perchè vuole richiamare la nostra attenzione:
  • può farlo perché si annoia e sente il bisogno di sfogare la propria energia repressa troppo a lungo, quindi ci chiama per indurci a giocare con lui o a portarlo fuori a fare una passeggiata. Peggio è quando il cane abbaia se lo abbiamo lasciato da solo: in quanto animale sociale, non ama la solitudine, il che può talvolta dare origine ad una vera patologia, conosciuta come “ansia da separazione”, in cui l’abbaio ossessivo è spesso accompagnato da altri comportamenti tipici, come la distruttività, uno stato marcatamente ansiogeno, l’orinazione in posti inappropriati;
  • può abbaiare per avvertirci che c’è un potenziale pericolo nei paraggi (almeno ai suoi occhi), magari uno sconosciuto che si avvicina o entra in casa; a volte il cane abbaia perché prova addirittura paura di qualcuno o di qualcosa, anche se non ve n’è un reale motivo. L’abbaio è dunque un segnale d’allarme e anche di territorialità: abbaiando il cane vuole mettere in chiaro che quella è casa sua, ad esempio quando vede un altro cane nei paraggi;
  • può abbaiare perché vuole qualcosa: del cibo oppure un giocattolo a cui non riesce ad arrivare o che gli è stato proibito.
  • Il cane abbaia per esprimere felicità ed eccitazione: capita quando rientrate in casa e il cane vi accoglie con mille festeggiamenti, tra cui anche l’abbaio. È talmente contento di vedervi che non riesce a trattenere la propria gioia: in questo caso il cane abbaia con un’intonazione chiaramente allegra e di solito l’accompagna con altri comportamenti esuberanti, come correre o saltare.
  • Il cane abbaia troppo per comunicarci che qualcosa lo fa stare male. Con l’abbaio vuole farci capire che prova un fastidio o un vero e proprio malessere: ha sete, ma non c’è più acqua nella sua ciotola; l’ora della pappa è passata già da un po’ e noi ci siamo dimenticati di preparargliela oppure prova dolore fisico.

Cane abbaia

Il cane abbaia in continuazione: come comportarsi

Non è facile controllare l’abbaio del cane e va detto che non bisogna pensare di eliminare completamente questo comportamento perché, come detto prima, che il cane abbai è naturale, purché non sfoci in eccessi.

Per limitare l’abbaiare del cane occorre anzitutto non sgridarlo quando abbaia e non urlare per farlo smettere; otterreste l’effetto opposto, perché il cane interpreterebbe il vostro gridare come l’equivalente umano dell’abbaio canino e abbaierebbe ancora di più, pensando che sta facendo la cosa giusta, visto che anche voi vi siete uniti a lui.

Non premiate mai il cane che abbaia, ma al contrario fatelo solo quando è tranquillo e in silenzio. Quindi distraetelo da ciò che ha scatenato l’abbaio (ad esempio lo sconosciuto davanti al giardino di casa) e se il cane rimane in silenzio per qualche secondo, dategli un bocconcino. Così condizionerete il suo comportamento, facendogli associare lo smettere di abbaiare con il gradito premio.

Diverso il discorso se il cane abbaia per noia: in questo caso la soluzione è farlo divertire, giocare, uscire di casa e, se dovete lasciarlo solo, prima portatelo a fare una bella camminata, così da stancarlo ed abbassare il suo livello di energia.

Quando il cane abbaia perché vuole qualcosa, ad esempio uno snack, non dateglielo, altrimenti lo indurrete ad abbaiare tutte le volte che gli viene in mente quel biscottino che gli piace tanto. Aspettate che smetta di abbaiare e ricompensatelo solo quando è tranquillo e in silenzio.