Bulldog inglese: carattere, salute, allevamenti e prezzo

Il Bulldog inglese è sicuramente la razza più conosciuta tra le diverse tipologie di Bulldog. Andiamo alla scoperta di uno dei cani più iconici del pianeta.

Partiamo da una premessa: il generico termine Bulldog indica un variegato elenco di razze canine: quella che andiamo ad analizzare oggi è il Bulldog inglese, ovvero la razza più comune e diffusa.

Per completezza diciamo che esistono poi il Bulldog francese, ovvero la razza di taglia più piccola; il Bulldog americano, molto simile all’American Pit Bull Terrier; il Bullenbeisser, variante germanica del Bulldog, antenato dell’odierno Boxer e dell’Alano; l’Old English Bulldog, la razza archetipica, ora estinta, dalla quale vennero sviluppate le altre; l’Olde English Bulldogge, Leavitt Bulldog, Continental Bulldog, razze canine moderne selezionate per ricostituire la forma arcaica del bulldog.

Come detto qui ci soffermeremo principalmente sul Bulldog inglese, ovvero la razza più comune e conosciuta.

Bulldog

Bulldog inglese: origini e caratteristiche

Di origini britanniche, il Bulldog inglese nasce come cane da combattimento contro i tori. La realtà però è che a lui la violenza e la brutalità proprio non piacciono. E’ si un cane, ma è talmente di più che a volte è difficile perfino spiegarlo.

Lui è un membro della famiglia che non si limita ad abbaiare ogni tanto, a farsi fare qualche carezza e a scodinzolare. No, lui è un cane che ti sorride, è un cane che se gli parli ti risponde tutto convinto con i suoi spettacolari brontolii, è un cane sa fare la guardia ma se lo fai giocare è meglio, è un cane che vuole stare insieme alla sua famiglia, che non sopporta la solitudine e che vuole essere circondato di affetto.

Il Bulldog inglese è uno di quei cani speciali che dopo un’ora che l’hai portato a casa sei già innamorato di lui e lui di te. Con il suo muso schiacciato e la sua aria severa e corrucciata sembra un cane burbero e sa essere anche serio e determinato ma, la realtà è che, è un cane vivace e allegro con una grande gioia di vivere.

E’ adatto a tutti perché si adatta a vivere anche in appartamenti piccoli, è dolcissimo con i bambini ed è molto paziente. Occorre però prestare attenzione nella stagione calda, perché proprio il caldo è spesso causa di morte per questa stupenda razza canina.

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Il Bulldog inglese è un cane di tipo molossoide originario della Gran Bretagna. Dai primi dell’800 venne allevato come cane da combattimento contro i tori. Questo combattente pieno di coraggio e di audacia è divenuto nel corso degli anni il simbolo della Gran Bretagna. Pochi cani hanno caratteristiche fisiche così marcate da renderlo uno dei cani più riconoscibili al mondo.

Non ci sono dubbi che l’origine del Bulldog inglese e la sua selezione siano strettamente legate ai combattimenti tra cani e tori. Secondo la tradizione, lo scopo principale di questi combattimenti era quello di migliorare la carne del toro che risultava più tenera e saporita se lo si faceva correre prima di ucciderlo.

Il combattimento tra cani e tori, che prende il nome di bull baitings, veniva fatto, in un primo momento, dai macellai che utilizzavano dei mastini forti e coraggiosi abbastanza da opporsi alla forza del tori. Ben resto si trasformò però in un attività divertente da guardare e divenne una vera e propria prova sportiva.

All’epoca però, la nobiltà doveva riservarsi l’impiego esclusivo dei mastini e attraverso le “leggi della foresta” si procedeva all’amputazione di 3 dita delle zampe anteriori a tutti i mastini appartenenti ai cittadini comuni. Da allora i bull baitings vennero organizzati usando cani di taglia più piccola che fossero però ugualmente combattivi. Nacquero così i Bulldog.

Nel 1835 il parlamento britannico vietò il bull baitings e l’allevamento dei Bulldog venne a poco a poco abbandonato. Alcuni esemplari vennero utilizzati per il combattimento tra cani, che erano comunque vietati ma erano più facile da organizzare, ma i Bulldog si mostrarono poco adatti a questo genere di sport.

Così a metà del 19°secolo il Bulldog inglese si ritrovò ad essere quasi in estinzione fino al 1860 quando venne fatto partecipare all’esposizione di Birmingham e successivamente a quelle di Londra e di Sheffield. Il grande successo riscosso spinse nel 1864 alcuni allevatori e amanti del Bulldog inglese a fondare un club.

Attualmente, questa razza canina è riconosciuta dalla FCI con lo standard 149.

Bulldog

Il Bulldog inglese rientra nei cani di taglia media. E’ piccolo e un po’ tozzo ma largo e molto robusto. La sua testa è massiccia e ampia. La fronte è piatta. Le pelle della fronte e della testa è floscia e grinzosa. Il suo corpo ha la cosiddetta forma “a pera” con la parte anteriore del corpo più larga rispetto a quella posteriore.

La faccia è corta e il muso largo, quadrato e inclinato verso l’alto e gli conferisce un aspetto molto simpatico. Il tartufo è grande largo e nero. Le gambe sono forti, muscolose e atletiche. Le femmine risultano meno sviluppate dei maschi. Per quanto riguarda l’altezza del Bulldog inglese, per i maschi si aggira sui 40 cm con un peso di circa 25 kg mentre per la femmina siamo sui 37-38 cm per un peso di 23 kg.

Gli occhi sono collocati bassi nel cranio e devono essere il più possibile distanti tra loro. Sono di forma rotonda, di grandezza media e sono di colore molto scuro, quasi nero. Le orecchie sono attaccate alte sulla testa, sono piccole e sottili.

Hanno la forma detta “a rosa” con le pieghe interne gettate all’interno e il bordo superiore ricurvo verso l’esterno e all’indietro. La coda è attaccata bassa e si ripiega verso il basso. E’ rotonda, liscia, spessa alla base e si assottiglia in una punta fine. Il pelo è fine e corto e il colore del mantello deve essere a tinta unita con maschera o muso nero. I colori sono il fulvo e il bianco.

E’ un cane che soffre il caldo quindi va tenuto sotto controllo durante la stagione estiva, stando attenti a non fargli fare sforzi intensi. Il caldo è una delle principali cause di morte in questa razza poiché data la loro canna nasale troppo corta ha difficoltà respiratorie.

Ma quanto vive un Bulldog inglese? La vita media di un Bulldog inglese si aggira intorno ai 10 anni ma se ben alimentato e se gli viene garantito un discreto movimento quotidiano, che gli permetterà di aumentare le sue capacità respiratorie, può tranquillamente superare i 13. E’ un cane difficile da allevare in quanto le femmine devono essere fatte partorire con un parto cesareo date le dimensioni del cranio e del corpo.

Bulldog

Bulldog inglese: carattere

Il Bulldog inglese ha un’indole pacifica nonostante nasca come combattente di tori. E’ un cane tollerante con tutti, siano essi bambini o estranei o altri animali. Essendo abbastanza dominante però, i rapporti con altri cani maschi potrebbero non essere sempre pacifici.

E’ ormai un cane da compagnia e si adatta a vivere anche in piccoli appartamenti. Non è però un cane che può essere lasciato solo per tante ore perché ne risentirebbe tantissimo diventando apatico e sofferente.

Il Bulldog è un tenerone e ama tantissimo essere coccolato. E’ un cane che va circondato di affetto e educato con molta dolcezza. Cerca l’affetto dell’uomo costantemente e non sopporta la brutalità. Questo può essere anche considerato un simpatico paradosso per questa fantastica razza canina che, ribadiamo, nasce come cane da combattimento.

E’ sempre attento a tutto quello che succede ed è anche molto sensibile. Se viene rimproverato ingiustamente rimarrà turbato per tutto il giorno. Ha un aria seriosa e corrucciata ma nella realtà è pieno di vitalità anche se poi all’improvviso senza una ragione apparente si stende sulla pancia e si addormenta tutto felice. Si perché lui è anche un gran dormiglione.

Ha un fortissimo senso dell’umorismo e può fare il pagliaccio divertendosi un sacco con la sua famiglia ma sa essere anche serio quando le circostanze lo richiedono. In presenza di estranei diventerà determinato e vigile ma se questo estraneo sarà ben accolto dalla sua famiglia allora anche lui si dimostrerà immediatamente amichevole.

Bulldog inglese: salute e alimentazione

E’ una razza con una soglia del dolore alta, e quindi tende a non far trasparire i propri problemi di salute. Non si riscontrano comunque particolari patologie, se non quelle che possono colpire tutti i cani.

Quindi attenzione alla presenza di pulci, zecche e parassiti, che potrebbero essere causa di brutte dermatiti. E’ bene in questo senso spazzolarlo spesso accuratamente, con un lavaggio completo che invece non deve essere fatto di frequente.

Per quanto riguarda la sua alimentazione, il Bulldog inglese ha bisogno di una dieta equilibrata, altrimenti avrà problemi di obesità.

Bulldog inglese: rapporto con i bambini

Con i bambini è considerato uno dei cani più pazienti e gentili, capace di dosare perfettamente la sua forza. E’ un cane calmo e abbaia solo se ne ha motivo. Il Bulldog inglese ama viaggiare ed è considerato il cane ideale per chi cerca un compagno a quatto zampe tranquillo.

Una caratteristica stupenda del Bulldog e la sua espressività e la sua voglia di interagire con la sua famiglia e non solo. E’ un cane che vuole stare sempre vicino ai suoi umani, se sta in braccio è pure meglio.

E’ un cane che se gli parli lui ti risponde con i suoi brontolii, è un cane che ti sorride, che può volendo essere un cane da guardia ma se arriva qualcuno che gli sta simpatico, chi se ne frega se è un estraneo se si mette a giocare con lui. Il Bulldog un po’ come un umano ma con quattro zampe e una coda.

Bulldog inglese: prezzo e allevamenti

Nel nostro territorio si contano più di 100 allevamenti di Bulldog inglese ufficiali (cioè riconosciuti dall’Enci): sono sparsi un po’ per tutto lo Stivale, quindi non dovreste avere particolari difficoltà a trovarne uno.

Per quanto riguarda il prezzo di un esemplare cucciolo di Bulldog inglese, esso si aggira intorno agli 800-1000 euro.

Il Bulldog inglese fa parte dei molossoidi, perciò potrebbero interessarti anche: