Cane Boxer: carattere, aspetto, salute, allevamenti e prezzo

“Il Boxer muore giocando”: una considerazione quanto mai azzeccata per questo cane, che si dimostra da sempre un adorabile compagno di giochi per tutta la famiglia.

Se dovessimo usare un solo aggettivo per descrivere il Boxer penso proprio che quella che dovremmo utilizzare sia giocherellone. Lo sarà per tutta la vita. Non si stancherà mai di giocare. Questo lo rende uno stupendo compagno di giochi con i bambini, soprattutto da adulto, quando riesce maggiormente a controllare la sua energia e il suo entusiasmo e acquisisce un maggiore senso protettivo nei loro confronti.

Ma il Boxer è davvero molto di più. E’ un perfetto connubio tra cane da guardia e cane da compagnia. Arriva a difendere il suo padrone e la sua famiglia fino alla morte se necessario, ma è anche un inguaribile cagnone bisognoso di coccole e affetto.

E’ un cane equilibrato, dai nervi saldi, intelligente, curiosissimo, socievole e davvero dolcissimo. Solo con gli estranei è un po’ diffidente, ma se si riesce a vincere quella diffidenza allora vi lascerà scoprire tutto il suo entusiasmo nel conoscervi. Se abituato fin da cucciolo sarà socievole anche con gli altri cani. Certo, sempre se loro sono socievoli con lui. Ricordiamo che il Boxer è anche un cane da guardia, quindi sa “litigare” benissimo.

Il Boxer è un cane di taglia media: sarà davvero sufficiente guardare in quei suoi occhi scuri, intelligenti e curiosi per strapparci un sorriso e iniziare ad amarlo. Non è un cane che ha grandi necessità, se si escludono le grandi quantità di coccole giornaliere di cui necessita, ma è bene proteggerlo dal caldo. È un cane che vive benissimo in appartamento, anzi, per lui è pure meglio così: il contatto e il legame con la famiglia diventa anche più forte.

Non è difficile da addestrare, ma occorre trovare la chiave giusta. E’ un cane che non va costretto con la forza. Le chiavi giuste con lui sono la sensibilità e il gioco.

Boxer: origini

Il Boxer nacque a Monaco attorno alla metà dell’800 dall’incrocio tra il Mastino Bullembeisser e il Bulldog.Nel 1877 alcuni allevatori lo descrivevano così sulle pagine del giornale Der Hund und seine Jagd: “È un cane imponente, forte, serio, misura circa 55 centimetri e rappresenta il cane più intelligente della razza dei Doghi. Ha il muso corto, largo e rialzato, scavato da solchi, con le labbra pendenti. La testa, molto grossa, ha un diametro più largo di quello di qualsiasi altra razza. Gli occhi sono leggermente obliqui e un poco ricoperti dalla pelle della fronte. Ha delle rughe sulla fronte e sulle guance. Le orecchie non sono tagliate. Il dorso è diritto. Il colore è fulvo, con delle striature color lupo

Il Boxer viene riconosciuto ufficialmente intorno al 1896, anche se le sue origini sono decisamente più remote. Come tutti i molossoidi, anche il Boxer discende dal molosso tibetano, cane ora estinto che esisteva ai tempi dei Fenici, che peraltro furono i primi a importarlo in Europa.

La nascita ufficiale di questa razza canina risale al 1870, quando un gruppo cinofilo di Monaco di Baviera, grazie ad un lavoro di selezione di alto livello, diede origine ad un cane che è forse oggi uno dei più equilibrati, capace di abbinare coraggio e combattività, quando fa il cane da guardia, ad un grade socievolezza e docilità, quando è un cane da compagnia.

Il primo esemplare di Boxer iscritto ai registri genealogici fu un cane di nome Flocki. Era il 1895. Lo standard del Boxer fu invece stabilito nel 1905 e completamente revisionato nel 1920. La diffusione di questa razza canina è stata molto veloce ed è avvenuta quasi contemporaneamente in molti paesi. L’Italia stessa è uno dei paesi che maggiormente ama il Boxer da molto anni.

Boxer: caratteristiche fisiche

Il Boxer è un cane di taglia media, dalla costituzione quadrata e dalla potente ossatura. La muscolatura è asciutta e fortemente sviluppata. La sua andatura è sciolta, piena di forza e nobiltà. La testa conferisce al Boxer il suo aspetto caratteristico.

Il muso è largo e possente. La bellezza della testa si basa sul rapporto armonioso tra muso e cranio. Il muso è caratterizzato da una maschera scura. Il tartufo è ampio e nero, leggermente rivolto all’insù con narici ampie. Gli occhi sono di media grandezza, scuri, e hanno un’espressione che rivela energia e intelligenza. Le orecchie sono discendenti lungo le guance, donando al Boxer una maggiore morbidezza nell’aspetto. Il torace è profondo e il petto ben sviluppato, i fianchi sono corti e tesi. La coda è attaccata alta.

Il Boxer ha il pelo corto, duro, brillante e aderente. E’ possibile trovarlo nei colori fulvo e tigrato. Il fulvo va dal fulvo chiaro al rosso cervo scuro. La varietà tigrata invece presenta, sulle costole, delle strisce scure o nere su un mantello a fondo fulvo. Seppur raro e fuori dallo standard, esiste anche una varietà dal pelo completamente bianco. Per quanto concerne le dimensioni, il maschio si presenta con un’altezza che va dai 57 ai 63 cm e un peso che supera i 30 kg, mentre le femmine vanno da un’altezza che oscilla tra i 53 e i 59 cm e un peso di circa 25kg.

Boxer: carattere

Parola d’ordine? Giocare, giocare e ancora giocare.

Tra le tutte le razze canine il Boxer è una di quelle in assoluto più giocherellone. E’ per questo motivo lo possiamo annoverare tra le razze più sicure per stare con i bambini, da cui si fanno fare praticamente di tutto.

Gli unici “problemi” che questo cane può dare ai bambini sono quelli che derivano dalla sua esuberanza, in special modo quando è ancora cucciolo. Da adulto impara a controllarsi, senza però perdere la sua incredibile voglia di vivere e di giocare. Si mostra un po’ diffidente con gli estranei ma in generale è talmente curioso che finisce per avere comunque voglia di conoscerli investendoli con la sua allegria.

Il Boxer è un cane molto affettuoso, ma proprio tanto tanto eh, sicuro, leale e davvero dolcissimo. E’ un cane che ama stare in famiglia e si lega tantissimo ai suoi membri e soprattutto al suo padrone. Ha bisogno di ricevere tantissimo affetto e attenzioni. Adora tantissimo passeggiare insieme a lui, l’attaccamento che prova nei confronti del suo proprietario è una delle sue principali caratteristiche.

Ricordiamo, però, che ha un’indole da cane da guardia. Questo lo rende, quindi, anche molto coraggioso e con un senso di protezione molto sviluppato verso la sua famiglia e la casa. E’ un cane dai nervi saldi, molto equilibrato, tranquillo e sicuro di sé e questo gli permette di essere adatto ad essere addestrato a ruoli a fianco delle forze dell’ordine o a persone con disabilità. E’ oltretutto un cane molto intuitivo che percepisce gli stati d’animo delle persone che lo circondano.

Boxer: salute e vita media

Il Boxer, come tutti i molossoidi, non è una razza molto longeva. Le patologie più gravi che colpiscono questa razza canina sono di natura cardio-respiratoria, l’insufficienza renale e i tumori. E’ anche una delle razze che viene colpita da mielopatia degenerativa.

Il Boxer può tranquillamente vivere in giardino, purché abbia un riparo che lo protegga dalle intemperie. Preferisce, comunque, di gran lunga vivere in casa a stretto contatto con la famiglia. Non deve mai essere lasciato in luoghi chiusi e caldi. Questo significa che se viene lasciato in giardino, deve avere anche un posto per ripararsi dal sole. Se fatto vivere in appartamento necessita di ameno due passeggiate al giorno.

Boxer: allevamenti e prezzo

Attualmente il prezzo di un cucciolo di Boxer va dai 400-500 euro fino ai 900. Raramente il prezzo è più alto, ma rivolgetevi sempre ad allevamenti certificati: il cucciolo costerà un po’ di più, ma sicuramente avrete garanzie sulla salute, bellezza e carattere del pet.

Il costo più elevato dipende dal fatto che l’allevatore investe tempo e denaro per selezionare riproduttori, cioè stalloni e fattrici, aventi quelle tre caratteristiche dette prima da far “ereditare” alla progenie. Partiamo dalla salute: la selezione sanitaria viene fatta per far si che il cucciolo che nasce non abbia malattie ereditarie: i genitori devono possedere certificati medici ufficiali scritti e firmati da veterinari.

Capitolo bellezza: la si intende in due accezioni. La prima è quella della bellezza assoluta (manto, forme, colori degli occhi ecc.), la seconda la bellezza cosiddetta funzionale (proporzioni, angoli). Affichè il Boxer selezionato sia definito “bello”, l’allevatore porta il suo esemplare in esposizioni ufficiali dove eventualmente potrà vincere titoli: così la cucciolata acquisterà ancora più importanza.

Infine, il carattere: il Boxer deve essere saldo di nervi, consapevole di se, tranquillo ed equilibrato. Insomma, è ovvio che per acquistare un cucciolo di Boxer sia necessario spendere il giusto. Non fidatevi di allevatori improvvisati e privati che non forniscono alcuna documentazione!

Boxer: addestramento e rapporto con gli altri cani

Oggi, il Boxer è un cane capace di difendere il suo padrone anche a costo della vita ma sa anche essere contemporaneamente un meraviglioso e sicuro compagno di giochi. Non è assolutamente un cane vendicativo ed è facilmente addestrabile, soprattutto se l’addestramento è fatto in modo quasi giocoso, sfruttando quindi la sua indole vivace, e non coercitivo. Attenzione però: è facile da addestrare se si trova la chiave giusta con lui, perché questo è un cane davvero particolare. Spesso parlando di lui si dice che il Boxer è il cane meno cane di tutti.

Il suo rapporto con altri cani dipende da come è stato educato fin da cucciolo. Se abituato a socializzare con loro fin da cucciolo allora giocherà volentieri con tutti anche da adulto. Se l’altro cane però è diffidente o ringhioso le cose cambiano.

Il boxer sa “rispondere” benissimo. Qualche volta l’atteggiamento scontroso degli altri cani però può dipendere proprio dal nostro Boxer, che non è proprio delicato quando gioca (salvo che con i bambini come abbiamo detto) e magari può infastidirli perché quel suo modo di fare viene frainteso.

Tutte le foto, compresa quella in copertina, hanno come protagonisti alcuni esemplari dell’allevamento piemontese Boxer delle Antiche Vaude.