Bonus cani e gatti 2020: come funziona e come richiederlo

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bonus cani e gatti 2020

In questa guida vi parliamo del bonus cani e gatti 2020: cos’è, come funziona e come richiederlo.

Nelle ultime ore si sta paventando con insistenza l’ipotesi di un bonus cani e gatti 2020 che potrebbe rappresentare un valido aiuto per tutti i proprietari di quattro zampe residenti nel territorio italiano.

Si tratterebbe di un contributo una tantum destinato appunto ai padroni di cani e gatti, messi a dura prova dall’emergenza prima sanitaria e ora economica che attanaglia il paese. Il bonus potrebbe essere speso per le esigenze dell’animale domestico, dal cibo alle spese sanitarie.

Come detto, il contributo non sarebbe mensile ma una tantum. L’iniziativa, denominata animal social bonus, prevederebbe un voucher fino a 200 euro. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio come funziona e come richiederlo.

Bonus cani e gatti 2020 come richiederlo

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Se dunque ti stai chiedendo come richiedere il bonus cani e gatti 2020, devi sapere che è tutto ancora molto nebuloso. Il bonus è al momento una proposta di legge della LAV (Lega Anti Vivisezione), quindi non è ancora stato inserito in alcun decreto.

Quel che è certo è che cani e gatti non possono essere considerati dei beni di lusso, ma dei veri e propri membri della famiglia. Le istanze da parte delle associazione animaliste potrebbero davvero portare all’assegnazione di questo contributo, che aiuterebbe molti proprietari di animali domestici.

Vi aggiorneremo dunque nelle prossime ore, laddove il bonus cani e gatti 2020 venisse davvero approvato. Al momento infatti si tratta solo di un’ipotesi, ma noi incrociamo le dita e speriamo che già nelle prossime settimane possano esserci delle novità.

Bonus cani e gatti come funziona

Abbiamo già visto come funziona il bonus cani e gatti, ma lo ripetiamo meglio in questo paragrafo. In sostanza sarebbe un vero e proprio voucher una tantum (e non mensile), utilizzabile da tutti i padroni che hanno un cane o un gatto iscritti all’anagrafe.

L’unico requisito è quello, dal momento che non dovrebbero esserci ulteriori requisiti in base a reddito. Al momento però è tutto ancora in bilico: le associazioni animaliste stanno premendo perchè venga inserito nel prossimo decreto, staremo a vedere.