Il padrone in auto e il cane Blue a piedi per la passeggiata quotidiana

Blue

Le passeggiate di Blue con il padrone che lo tiene al guinzaglio mentre guida l’auto

No, non è una storia di maltrattamenti o di cattiveria da parte dell’uomo verso i nostri amici cani. E’ comunque una storia insolita che ci parla di Blue, un incrocio tra un labrador e un australian cattle, di dieci anni, e del modo in cui il suo padrone lo porta a fare le passeggiate quotidiane.

Siamo nel Minnesota, a Isanti Conutry. Da ormai 5 anni, il padrone sessantenne di Blue, ogni giorno, mattina e pomeriggio, sale sulla sua automobile e tenendo al guinzaglio Blue parte per la passeggiata quotidiana. Mentre lui guida l’auto, una mano sul volante e una a tenere il guinzaglio, Blue gli cammina a fianco pian piano.

Penserete che sia una cosa strana e magari anche pericolosa, considerato che Blue cammina, tranquillo e scodinzolante, praticamente in mezzo alla strada mentre le altre auto sfrecciano nel senso opposto, eppure nel Minnesota è del tutto legale portare il cane a passeggio mentre si guida l’auto.

La notizia ha fatto il giro del web, diventando in pochi giorni virale, quando un’altra abitante di Isanti Country, notando il modo con cui padrone e cane effettuavano le passeggiate quotidiane, li ha fotografati, chiamando poi le forze dell’ordine per segnalare la pericolosità di questa insolita modalità. Le forze dell’ordine però non hanno potuto fare nulla in merito, sostenendo appunto la legalità della metodologia.

Il proprietario di Blue ha dichiarato che tra lui e il cane esiste un rapporto intenso e molto profondo e che a causa di alcuni problemi di salute lui non è più in grado portare Blue a spasso camminando. Fargli fare la passeggiata mentre guida è l’unico modo che ha trovato per non far perdere al suo amico a quattro zampe la possibilità di uscire. Afferma inoltre che sono cinque anni che lo fa e non è mai successo nulla, per cui continuerà a farlo.

 

Cani, padroni e bizzarre abitudini

I commenti sui social in merito al fatto non si sono fatti attendere. Tante sono state le perplessità di persone da tutto il mondo che si sono dichiarate preoccupate per l’incolumità di Blue, che potrebbe essere investito durante un sorpasso o non essere visto da qualche automobilista poco attento. Si parla anche di crudeltà verso gli animali.

Ora per quanto io non creda che in questo caso si possa davvero parlare di crudeltà, gli atti di crudeltà verso gli animali sono, a mio avviso, ben altri, di sicuro questo non è proprio da considerarsi un metodo sicuro per garantire al cane la sua meritata passeggiata quotidiana. Può seriamente diventare pericoloso sia per Blue che per il suo padrone, nonostante l’auto venga condotta a bassissima velocità.

Di suggerimenti su metodi alternativi ne avremmo sicuramente tanti, chiedere l’aiuto di qualcuno che porti Blue a fare la passeggiata, far salire in auto qualcuno dalla parte del passeggero così che almeno il cane non stia in mezzo alla strada e quindi dal lato dell’autista, o magari anche portare Blue in auto in un area verde appositamente recintata e lasciare che cammini in autonomia mentre il suo padrone se ne sta seduto tranquillo in qualche panchina.

Non conoscendo però la situazione personale del padrone di Blue possiamo solo fare supposizioni e sperare che durante queste passeggiate vada sempre tutto per il meglio.