Beagle: carattere, rapporto con i bambini, allevamenti e prezzo

Il Beagle è uno dei cani più amati del pianeta: questo per merito del suo carattere sensibile e giocherellone, l’ideale per i bambini.

Avete presente quel cagnolino non troppo grande con due occhioni e uno sguardo talmente dolce che dovete necessariamente avvicinarvi per fargli due coccole perché lui, con quello sguardo, vi letteralmente conquistato facendovi venire voglia di averne uno tutto per voi? Ecco quel piccolino è quasi sicuramente un Beagle.

40 cm al massimo, pelo corto, coda folta, orecchie lunghe e arrotondate sulla punta e una smisurata voglia di coccole e attenzioni, questo è il Beagle.

Di origini inglesi, fu la razza prediletta da Elisabetta I, che ne allevò anche un versione in miniatura ormai estinta. E’ un cane apprezzato ovunque. In Francia è la razza più popolare mentre in Italia, nonostante nasca come cane da caccia, è utilizzato prevalentemente come cane da compagnia. Questa razza canina è anche quella più utilizzata per la sperimentazione scientifica. E’ un cane che si adatta a vivere sia in appartamento (ma in questo caso ha bisogno di un padrone che gli faccia fare parecchio esercizio fisico), sia in giardino (assicurandogli però una cuccia ben protetta).

Caratterialmente il Beagle è davvero un animale dolce e affettuoso. Instaura un legame quasi di dipendenza con il suo padrone che ama seguire ovunque. Ha bisogno di un padrone dolce, paziente ma anche deciso e costante perché lui è un testardo e da bravo cane da caccia si lascia facilmente attrarre dagli odori. Comunque non si allontanerà mai di tanto dal suo padrone.

E’ una razza canina di origini inglesi, di taglia media. È prevalentemente un cane da caccia di animali quali fagiani, volpi, lepri. Oggi, però, è abbastanza diffuso anche come cane da compagnia. È una razza molto antica e deriva dall’incrocio tra l’Harrier e antichi segugi inglesi.  Fu la razza prediletta di Elisabetta I.

La sua storia moderna inizia nel 1800, grazie a Phillip Honeywood, la sua muta di segugi è considerata la base della selezione del Beagle moderno. Honeywood però, seleziona questo cane solo per ottimizzare le sue caratteristiche venatorie non curando l’aspetto fisico.
Ad occuparsi dell’aspetto fisco è invece un altro allevatore inglese, Thomas Johnson, che fu il primo a ricercare, nel Beagle anche un piacevole aspetto, e un temperamento mite e socievole. Questa nuova selezione gli permise di divenire un piacevole compagno.

Ormai si trova in moltissimi paesi europei ed è molto apprezzato ovunque. In Francia è la razza canina più popolare. In Gran Bretagna è allevato in due modi diversi, da caccia e da compagnia. In Italia, la diffusione risale agli ultimi decenni ed è più che altro un cane da compagnia, anche se viene anche utilizzato per la caccia al cinghiale.

Sono, inoltre, la razza di cani più utilizzata per la sperimentazione animale di laboratorio, a causa della somiglianza del suo apparato cardiocircolatorio con quello dell’uomo.

Ne esiste una particolare tipologia – i Beagle Elizabeth – che si differenzia dai classici per le dimensioni (sono alti tra i 18 e i 25 di altezza, mentre i Beagle standard hanno un’altezza non inferiore ai 33 cm) sono stati chiamati così in onore della regna Elisabetta I che li allevò. Questi esemplari vennero allevati in Gran Bretagna fino all’Ottocento. Poi si estinsero in quanto a causa delle loro dimensioni ridotte non riusciva avevano molte difficoltà a riprodursi.

Agli inizi del Novecento alcuni allevatori del Regno Unito provarono a ricreare questa tipologia ma fallirono. Oggi possiamo affermare che sia del tutto estinto anche se voci sostengono che ne esista ancora qualche raro esemplare.

Beagle: caratteristiche e aspetto fisico

I Beagle sono una razza canina robusta e taglia medio-piccola. L’altezza va da un minimo di 33 cm a d un massimo di 40 cm. Hanno una struttura compatta ed elegante. Il cranio è arrotondato in cima e ha una leggera protuberanza occipitale. Il tartufo è largo e nero, le narici sono ben aperte. Una particolarità di questa razza di cani sono gli occhi.

Non tanto per una caratteristica fisica, sono grandi e di colore marrone scuro o nocciola, quanto invece per la sua espressione dolce. Gli occhi sono decisamente la sua arma vincente per conquistare tutti.

Le orecchie sono lunghe e con le punte arrotondate. Se distese raggiungono la punta del naso. La coda è lunga e di lunghezza media. Il mantello è costituito da pelo corto, denso e impermeabile. Solitamente è tricolore (nero, fuoco e bianco). Lo possiamo trovare però anche nei colori blu, bianco e fuoco, tasso, lepre, limone, limone e bianco, rosso e bianco, fuoco e bianco, nero e bianco, bianco puro.

Gode, solitamente, di ottima salute e non ha particolari patologie riscontrate fino ad oggi.  Se lo si tiene in casa occorre fargli fare molto esercizio fisico e fare attenzione a non farlo ingrassare perché potrebbe risentirne. Se al contrario, lo si fa vivere all’aperto, ci si deve assicurare di dare la nostro amico a quattro zampe, una cuccia ben protetto da pioggia e umidità.

Beagle

Beagle: carattere

Il Beagle è un cane dolce e molto affettuoso. E’ sensibile ed è un giocherellone. Motivo per cui è adattissimo come compagno di giochi per i bambini. E’ bene ricordare che, per sua natura, non è principalmente un cane da compagnia ma un cane da caccia, un segugio. Questo comporta la necessità di fargli fare molto movimento. Inoltre è un cane testardo. Non è difficile da addestrare ma l’addestramento potrebbe richiedere tempi lunghi dal momento in cui è sufficiente un odore a farlo distrarre.

Ha, quindi, bisogno di un padrone che sia molto paziente, gentile ma anche fermo e costante. Se ben addestrato è un cane molto ubbidiente. E’ comunque un ottimo cane da compagnia ma sconsigliato per le persone anziane che vogliono un cane da passeggio. E’ molto più propenso a scattare o a restare fermo in un punto.

E’ un cane molto socievole e tende ad avvicinarsi e a fidarsi degli estranei, fatto, questo, che può compromettere la funzione di cane da guardia. Si affeziona tantissimo al suo padrone e ne cerca di continuo la compagnia. Ha la tendenza a seguirlo ovunque vada e difficilmente avrà la tendenza ad allontanarsi da esso.

Proprio per via del forte attaccamento al padrone, sono spesso definiti “cani ombra”. Il Beagle è una delle razze canine che più soffre di ansia da separazione.  Difficilmente ne troverete uno aggressivo sia con le persone che con gli altri cani.  Se in stato di agitazione o eccitazione è, però, un cane che abbaia parecchio e il suo abbaiare è tonante e acuto.

Beagle: prezzo e allevamenti

Esistono diversi allevamenti professionali dove poter acuistare Beagle: vi raccomandiamo sempre di rivolgervi a questi e non a privati improvvisati. Solo allevamenti certificati potranno darvi uno “storico” del cucciolo preciso, per conoscere la sua genealogia e il pedigree associato. Per quanto riguarda il prezzo, può variare per un piccolo dai 400 agli 800 euro.

Sperimentazione sui Beagle: una piaga sempre attuale

Per vivisezione si intende la sperimentazione sugli animali. Questo, è un argomento che tocca da vicino questa razza canina a causa del loro uso massiccio come animali da laboratorio. Per definizione la sperimentazione sugli animali (o sperimentazione animale) è la sperimentazione a scopo di studio e ricerca su animali da laboratorio, per esempio in ambito farmacologico, fisiologico, fisiopatologico, biomedico e biologico.

Quello che forse non tutti sanno è perché proprio il Beagle. Vediamo quelle che sono le motivazioni principali:

  • La taglia: è ideale per essere maneggiato e richiuso nelle gabbie.
  • La resistenza: è un cane forte e di buona salute.
  • Il carattere: è uno dei cani più dolci e docili. Non è diffidente con estranei quindi è facile da gestire.
  • Una elevata soglia del dolore: più alta della media di altre razze.
  • Similarità fisiologiche con l’uomo: L’apparato cardiocircolatorio di Beagle è molto simile a quello dell’uomo.

Sono molti gli allevamenti di questi piccoli amici pelosi che nascono volutamente per fornire “materiale” alla sperimentazione. Sperimentazione che li vede vittime di studi di tossicità, trapianti di organi e tessuti, test su qualsivoglia tipo di prodotti, da quelli cosmetici a quelli farmaceutici. Il dato drammatico è che nonostante questo sia un fenomeno conosciuto contro cui tantissime associazioni animaliste si battano, i numero di queste sperimentazioni non tendono a diminuire.

Attenzione quindi, amici dei Beagle, perché questa è una razza dolce, amorevole che va protetta il più possibile da chi li vuole solo per amore della sperimentazione.