Australian Shepherd: il pastore australiano amico dell’uomo

Australian Shepherd : un pastore per amico

L’Australian Shepherd è stato selezionato negli Stati Uniti a partire dagli inizi del 900. Docile e affezionato a tutta la famiglia, questo cane ama aiutare l’uomo e stare con lui. Il Pastore Australiano non ha bisogno di particolari cure e può vivere sia fuori casa che dentro, anche se può essere un po’ irruento.

È un ottimo pastore, ma anche un buon cane antidroga, da salvataggio e conduttore. L’Aussi può andare soggetto a malattie genetiche, ma per il resto è un cane forte e resistente. Il suo padrone ideale è qualcuno che ama la vita attiva e nel verde, ma è anche ottimo per la famiglia. L’Australian Shepherd ama i bambini e li segue in tutte le loro scorribande. Non si azzuffa facilmente con altri cani ma, se maschio, tenderà ad assumere un ruolo dominante verso gli altri maschi.

Australian Shepherd

Un australiano americano

L’Australian Shepherd, noto anche come Pastore Austaliano o Aussie, è un cane da pastore le cui origini vanno ricercate nell’America di inizio Novecento. Fu proprio in quegli anni infatti che il Pastore Vasco e lo Smithfield approdarono negli Stati Uniti, dove vennero utilizzati per dare origine all’Australian Shepherd.

Questo cane pastore ha quattro varianti di colore: nero o tricolore nero, marrone, blu merle, rosso merle o tricolore rosso. A questi è ammesso anche una parte di bianco. Il pelo, di lunghezza media, può essere dritto o ondulato, ed  è presente soprattutto nei maschi una criniera moderata. Un tempo la coda superiore ai 10 centimetri veniva amputata.

Australian Shepherd: carattere

Cane molto docile, l’Australian Shepherd ama stare a contatto con l’uomo. Portato per il lavoro, è ottimo come pastore, ma la sua intelligenza, agilità e potenzialità nell’addestramento lo rendono ideale anche negli sport. Il Pastore Australiano è molto amico dell’uomo, a cui si dimostra fedele, e della famiglia.

Quando è di buon umore l’Aussie fa una smorfia simile al sorriso, scoprendo i denti ed alzando gli angoli delle labbra, atteggiamento che non dev’essere interpretato per un ringhio. Pacifico e poco litigioso con i suoi simili, l’Australian Shepherd ricerca la compagnia del padrone e comunque ama frequentare i luoghi in cui quest’ultimo dimora.

Sia dentro casa che fuori

L’Australian Shepherd, come altri cani da pastore, è rustico e resistente e questo fattore può predisporlo a vivere all’aperto, anche grazie al pelo medio e folto. Tuttavia, creando un rapporto privilegiato con il padrone, il Pastore Australiano preferirà abitare nei suoi stessi ambienti; se introdotto nell’ambiente di  casa, probabilmente l’Aussie perderà molto pelo a causa del naturale adattamento del suo sottopelo al clima cui è sottoposto, ma bisogna fare attenzione soprattutto la sua indole attiva che potrebbe portarlo a distruggere più di un soprammobile.

Un minimo di attività fisica è sempre raccomandata, meglio se con la possibilità di fare lunghe corse nel verde. L’Australian Shepherd, a causa della sua intelligenza, ha una forte attitudine al gioco ed avrà piacere nell’imparare nuove attività. Il suo pelo fluente dev’essere spazzolato regolarmente, soprattutto nel periodo della muta.

Australian Shepherd

Pastore, ma anche sportivo ed eroe

Ovviamente l’impiego d’elezione dell’Australian Shepherd è legato alla pastorizia e al controllo delle mandrie, tuttavia l’intelligenza, la vivacità e la docilità di questo cane sono qualità che lo predispongono anche ad altri impieghi. Il Pastore Australiano  ad esempio può essere un ottimo cane conduttore per non vedenti, ma è spesso utilizzato anche come cane da salvataggio e antidroga.

L‘Aussie inoltre compare in molti film e telefilm americani come classico “cane di famiglia” perché il suo carattere docile e affettuoso lo rende ottimo come compagnia per bambini e ragazzi, a patto che questi amino la vita all’aria aperta. L’Australian Shepherd è infatti molto energico e resistente, che ha bisogno di sfogo fisico e quindi non è adatto come cane da salotto.

Incroci pericolosi

L’Australian Shepherd è un cane dal sangue abbastanza “debole”, per cui bisogna fare attenzione alle patologie ereditarie come la displasia dell’anca, le oculopatie (in particolare le cataratte) e l’epilessia, che insorge generalmente dopo i tre anni di età.

Il Pastore Australiano nella varietà merle, sia rosso che blu, è portatore di un gene difettoso, che, nel caso in cui due Aussie in questa varietà si incrociassero tra loro, porterebbe a gravi problemi nella cucciolata: morte embrionale o nascita di cagnolini con patologie gravi, come sordità, sensibilità alle radiazioni solari e gravi problemi agli occhi tra cui cecità e mancanza degli occhi stessi.

Australian Shepherd: rapporto con il padrone

Il padrone ideale dell’Australian Shepherd è qualcuno che abbia a disposizione uno spazio esterno, o comunque amante della vita all’aperto. Il Pastore Australiano è un cane che ama molto il movimento, e soffre la mancanza di uno sfogo fisico, per cui il padrone dev’essere una persona attiva.

L’Aussie ama molto anche i bambini, che potrebbe seguire ovunque per tutto il giorno, dimostrando un affetto che lo rende ottimo come cane di famiglia. L’Australian Shepherd inoltre è ampiamente utilizzato come cane guida per non vedenti, a causa della sua intelligenza nell’apprendere ed affettuosità verso il padrone.

Australian Shepherd

Australian Shepherd: rapporto con i bambini

L’Australian Shepherd è un cane molto sicuro con i bambini, ed anzi sarà un ottimo compagno di giochi, sia perché molto intelligenze e facile da addestrare, sia perché molto affettuoso. Il Pastore Australiano ama i bambini e tende a proteggerli, un po’ come farebbe con il gregge.

L’indole protettiva  dell’Aussie deriva infatti dalla sua nascita come cane da pastore. Essendo un cane che ama molto la compagnia, l’Australian Shepherd sarà il compagno di giochi ideale per i bambini che si annoiano facilmente: starà loro attaccato praticamente ad ogni momento.

Australian Shepherd: rapporto con gli altri cani

L’Australian Shepherd non tende molto ad azzuffarsi, tuttavia, mentre il maschio ha un carattere più pacato, la femmina tende ad essere più guardinga e a non fidarsi molto dei suoi simili.

Nel caso in cui l’Australian Shepherd maschio si trovi a  vivere con un altro maschio, tenderà ad assumere il ruolo dominante. È meglio quindi che gli incontri con altri cani siano mediati dal padrone, anche se difficilmente il Pastore Australiano arriverà a mordere.

Curiosità varie

Curiosamente, lo Smithfield, ovvero uno dei genitori dell’Australian Shepherd, non è una razza riconosciuta, e nemmeno molto diffuso. In Italia il Pastore Australiano sta diventando sempre più popolare, passando da 409 esemplari registrati all’Enci nel 2009, a ben 1549 registrati nel 2015.

Nella trasmissione ereditaria del colore del manto dell’Aussie, il nero è dominante mentre il rosso è recessivo. Anche il blu merle, essendo una mutazione del nero, è dominante. L’Australian Shepherd dev’essere addestrato chiedendo letteralmente la sua collaborazione piuttosto che imponendogli degli ordini.