American Staffordshire Terrier: carattere, prezzo e allevamenti

American Staffordshire Terrier: il cugino “ufficiale” del Pitbull

L’American Staffordshire Terrier è considerato da molti praticamente un Pitbull, ma, a differenza degli altri cani della razza, viene riconosciuto ufficialmente dalla FCI. È una razza molto popolare sia in Europa che in America, dove è stato selezionato a partire dal 1885 circa, con una svolta importante negli anni Trenta.

Il suo albero genealogico è un po’ particolare, perché fra i suoi antenati vi sono ben due razze oggi estinte: il Bull and Terrier ed il Blue Paul Terrier. L’American Staffordshire Terrier, come molti suoi “cugini”, inizialmente fu selezionato allo scopo di usarlo come cane da combattimento per le arene, così come il suo cugino American Pit Bull Terrier; nel corso degli anni Trenta però gli allevatori iniziarono a seguire due canoni differenti per la selezione delle due razze.

Il Pitbull infatti fu allevato per combattere, mentre per l’American Staffordshire Terrier è stato curato di più il canone estetico. Il suo nome spesso viene abbreviato in Amstaff.

American Staffordshire Terrier

American Staffordshire Terrier: carattere

L’American Staffordshire Terrier ha un carattere simile a quello del Pitbull, ma più temperato; ha infatti anch’esso una personalità combattiva e orgogliosa, tuttavia è un cane che può vantare anche un certo autocontrollo.

Ama la compagnia, e al contrario non sopporta molto la solitudine; ha un’indole che può risultare aggressiva se affidata alle mani sbagliate, per cui non va mai aizzato a fare del male o comunque ad aggredire. Se, invece, sarà ben instradato, l’Amstaff rimarrà facilmente all’interno del ruolo che gli viene dato.

Dotato di una sensibilità molto sviluppata, l’American Staffordshire Terrier sa distinguere se la persona che si trova di fronte è animata da buone intenzioni o meno, il che lo rende un ottimo cane da guardia.

L’American Staffordshire Terrier è un cane che ha bisogno di molto esercizio fisico a causa della sua corporatura massiccia ed agile. Il suo ambiente ideale sarebbe una casa in campagna, dove potrebbe disporre di tanto verde in cui scorrazzare liberamente.

Può adattarsi a vivere anche in appartamento, purché gli sia permesso di sfogare le proprie energie con un’attività fisica forte e regolare. Rapido nei movimenti, agile e robusto, l’Amstaff amerà uno stile di vita attivo ed improntato al gioco.

Le sue caratteristiche fisiche possono essere sfruttate per insegnargli giochi come il frisbee, il riporto del bastone e della pallina e così via. L’American Staffordshire Terrier ama socializzare non solo con la famiglia, ma anche con altri cani e persone all’esterno del nucleo familiare, a differenza del suo cugino Pitbull che può dare qualche problema in merito, anche se molto dipende dall’educazione ricevuta da cucciolo.

American Staffordshire Terrier

American Staffordshire Terrier: utilizzo

L’American Staffordshire Terrier ha origine da cani da combattimento, da cui ha preso il carattere combattivo e coraggioso. Tuttavia, queste caratteristiche nel tempo sono state temperate fino ad ottenere un cane sì coraggioso, ma non aggressivo.

Per questo motivo il suo impiego ideale è come cane da guardia, anche perché l’Amstaff è dotato di una sensibilità molto spiccata che gli permette di capire subito se la persona che si avvicina è dotata di buone o cattive intenzioni. Inoltre, è un cane che ama socializzare e ciò lo rende ottimo anche come cane da compagnia.

Anche la sua propensione al gioco fa sì che sviluppi un buon attaccamento alle persone, soprattutto alla famiglia con cui cresce fin da cucciolo. In particolare, poi, l’American Staffordshire Terrier tenderà ad affezionarsi ad una singola persona, proprio come il Pitbull, solitamente quella che lo educa e lo addestra e passa più tempo con lui.

American Staffordshire Terrier: prezzo

Un cucciolo di American Staffordshire Terrier costa tra i 200 e i 900 euro: l’oscillazione del prezzo dipende dalla tinta e dalle sue dimensioni

American Staffordshire Terrier: patologie

L’American Staffordshire Terrier può soffrire di alcune malattie e problemi di salute che si presentano con una certa frequenza in questa razza. Tra queste c’è l’atassia ereditaria, che consiste in una degenerazione del sistema nervoso e si manifesta con la perdita di coordinazione dei movimenti.

L’Amstaff inoltre può soffrire di cardiopatie, per cui sarà bene programmare delle visite regolari dal veterinario che controllerà lo stato del cuore del cane. L’American Staffordshire Terrier inoltre può soffrire di displasia dell’anca o del gomito, ovvero una malformazione che si sviluppa durante la crescita.

Questa malattia può essere diagnosticata fin da quando il cane è cucciolo, quindi è bene che non salti gli appuntamenti dal veterinario, che, in caso di dubbi, potrebbe ordinare una radiografia per accertarsi dello stato delle cartilagini del cane. Se trascurata, la displasia può portare allo sviluppo di un’artrosi progressiva, ma se riconosciuta in tempo può essere curata tramite alcune semplice norme comportamentale o, in alternativa, tramite una correzione di tipo chirurgico.

American Staffordshire Terrier

American Staffordshire Terrier: allevamenti

E’ allevato per scopi diversi, ma molto spesso viene incrociato con altri suoi “cugini”: gli X-Pert, i Tacoma, i Ruffian, i Crusander. Viene allevato in ottica di cane da compagnia, ma è un meraviglioso animale da esposizione per la sua bellezza.

American Staffordshire Terrier: meglio un padrone esperto ed attivo

L’ American Staffordshire Terrier è un cane derivato da razze da combattimento; questa caratteristica lo rende coraggioso, ma fa anche sì che il cane abbia bisogno di essere ben instradato fin da piccolo nella formazione del suo carattere.

Per questo motivo è meglio che il suo padrone sia già esperto nell’addestramento, così come avviene per il Pitbull; egli deve sapersi porre come capobranco e non avere cedimenti di alcun tipo.

L’Amstaff inoltre ha bisogno di molto movimento fisico e ama stare in compagnia, per cui non è assolutamente adatto a chi non ha tempo da dedicargli o è troppo pigro. Il padrone ideale per l’American Staffordshire Terrier, insomma, è una persona attiva e responsabile, non indulgente e soprattutto che sappia insegnare al cane a socializzare.

L’American Staffordshire Terrier è sicuro per i bambini?

L’American Staffordshire Terrier tende a legarsi molto alla famiglia che lo adotta, prediligendo tuttavia colui o colei che si occupa della sua educazione. Ha un buon rapporto con i bambini, soprattutto se fin da cucciolo non viene istigato alla violenza e all’aggressività ma, al contrario, viene instradato verso la socializzazione.

L’Amstaff generalmente si rivela essere amico dei bambini: tenero, paziente e affettuoso, sarà con loro gentile e diventerà un ottimo compagno di giochi. L’American Staffordshire Terrier insomma si merita di essere definito affidabile con i più piccoli di casa, che se ne innamoreranno perdutamente.

Socievole con gli altri cani, ma comunque dominante

L’American Staffordshire Terrier tende a formare legami di tipo gerarchico, ed in particolare tenderà ad essere dominante verso i suoi simili. Si può evitare che ciò sfoci in aggressività semplicemente educandolo fin da piccolo a sviluppare il suo lato socievole e giocoso. La cosa migliore sarebbe educare il cucciolo di Amstaff a frequentare altri cuccioli; così facendo il suo lato dominante sarà ben temperato e controllato.

L’American Staffordshire Terrier, se non educato correttamente fin da cucciolo a frequentare altri cani, potrebbe sviluppare uno squilibrio caratteriale che potrebbe portare ad avere problemi nell’età adulta. È consigliabile non sottovalutare questo aspetto per evitare di doverlo tenere lontano dagli altri cani una volta diventato grande.

American Staffordshire Terrier

Un vero eroe e un divo: lo sapevate?

L’American Staffordshire Terrier ha dato i natali ad un cane di nome Stubby, nato poco prima della Prima Guerra Mondiale, a cui vennero attribuite decorazioni militari in numero maggiore di qualsiasi altro cane prima di lui. Inoltre, il primo American Staffordshire Terrier registarto ufficialmente nel Libro Origini fu Pete, che apparve nel film “Our gang”, grande successo di botteghino negli anni Trenta.

Nonostante il suo carattere sia temperato dalle origini miste con il Bulldog, l’Amstaff ha subito pesanti attacchi mediatici ma anche legislativi, tanto che nel Regno Unito è vietato possederne esemplari, mentre in Francia è soggetto a norme che rendono costoso averne uno. Attualmente sono presenti quattro principali linee di sangue che sono alla base degli allevamenti, ovvero gli X-Pert, i Tacoma, i Riffian ed i Crusander.