Altri casi di bocconi avvelenati: paura e apprensione per i nostri quattrozampe

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Wurstel, polpette e pezzi di carne ripieni di veleno per topi, nuovamente in rapida diffusione.  Aiko è riuscita ad essere salvata in tempo, ma si diffonde la paura.

Accade tra Massone e San Martino, ad Arco in provincia di Trento, dove una cucciola di razza Akita è stata salvata in corner dal suo proprietario.

Aiko, questo il nome della cucciola, aveva tra i denti un wurstel ripieno di veleno per topi, lanciato da ignoti nel giardino della sua villetta. Sarà stato un segno positivo del destino, perché il suo proprietario si è accorto che Aiko aveva qualcosa in bocca proprio in quel momento, mentre si accingeva a portarle da mangiare.

Appena si è accorto della presenza del wurstel, le ha subito ordinato di lasciarlo e, per fortuna, la cucciola obbediente, così ha fatto, scampando ad una morte atroce, rapida e sicura.

Non è il primo caso di bocconi avvelenati nella zona di Arco, né sicuramente l’ultimo. Cosa spinge ignoti disgraziati ad avvelenare i nostri piccoli amici a quattro zampe è ancora una domanda che ci poniamo; sappiamo solo che questi gesti all’insegna della cattiveria e della crudeltà più assoluta, tendono a non scomparire e a farsi sempre più frequenti.

Il proprietario di Aiko, per protesta, ha esposto un lenzuolo con su scritto “Ti è andata male!!! Vigliacco!!!”, perché effettivamente questa storia è giunta a lieto fine, grazie alla tempestività della sua famiglia.

Adesso le forze dell’ordine del posto, faranno luce sull’accaduto in cerca d’ignoti che dovranno pagarla legalmente a caro prezzo!