Akita Inu: carattere, salute allevamenti e prezzo

Razza di origine nipponiche, l’Akita Inu è considerato un simbolo di fedeltà e diginità: si tratta di un cane dal carattere sensibile intelligente.

Akita Inu è una razza canina molto antica di origini Nipponiche. Appartiene ad un ceppo di cani nordici come i Kamchatka o il Laika. All’epoca in Giappone non esistevano i cani di mole grossa ad Akita dalla regione di Tohoku era conosciuto con il nome di “Akita Matagi” usato soprattutto per la caccia all’orso.

Nel periodo compreso fra il 1630 e il 1870, nella regione denominata Akita questa razza cominciò ad essere addestrata per i combattimenti di cani e viene incrociata con il cane da combattimento Tosa e mastino.

I suoi antenati provengono dal nord dalla prefettura di Akita in Giappone, dove vivevano nelle regioni montane o in campagna, utilizzati prima come cani da caccia e poi anche come cani da combattimento e guardia. Ci fu un periodo storico dove solo gli aristocratici potevano allevare questi cani.

Oggi, nel suo paese d’origine, questa razza è ritenuta un bene storico da preservare e viene tutelata e protetta. L’origine di Akita Inu attuale proviene dalla linea Ichinoseki. L’altra linea di sangue Dewa oggi tutti conoscono come l’Akita Inu Americano.

Nel Paese del Sol Levante questa razza è considerata come simbolo di fedeltà e dignità, le due parole che secondo molti descrivono Akita in modo migliore. Inoltre, Akita Inu sono intelligenti, leali, obbedienti alla propria famiglia e coraggiosi, con forte istinto di proteggere il proprio branco, la loro famiglia.

È un cane di taglia grossa, con il pelo molto folto che può essere di colore fulvo chiaro, rossiccio, sesamo, tigrato e bianco. Caratteristiche fisiche sono simili e quelle di un Spitz asiatico: alto, fortemente costruito e ben proporzionato. Il pelo è dritto e duro sul dorso con il sottopelo soffice e molto denso, la coda è attaccata alta, spessa e piena con un pelo più lungo.

Dimensioni medie della razza vanno da:

  • 64cm a 70 cm per i maschi
  • 58 a 64 cm per le femmine
  • Peso: 30 a 50 kg

Akita Inu: caratteristiche fisiche

L’Akita Inu è inserito tra le razze di cani giapponesi di grossa taglia, geneticamente rientra tra quelle più simili al lupo grigio. Anticamente erano i cani dei cacciatori, poi dei samurai, degli shogune e infine dell’aristocrazia nipponica.

Gli Akita Inu vennero utilizzati anche come cani da combattimento: per soddisfare le caratteristiche che avrebbero dovuto avere cani impiegati per questo tipo di “sport”, l’Akita venne incrociato con razze di cani più grosse provenienti dall’Europa e dall’Asia.

Così il cane aumentò le dimensioni perdendo alcune delle sue caratteristiche originali. L’Akita Inu ha una corporatura atletica e robusta: pensate che era utilizzato per cacciare l’orso.

E’ una razza di cane dalle proporzioni ben distribuite, dovrebbe essere dentro il rapporto 10:11 per quello che riguarda altezza al garrese e lunghezza del corpo. Le valutazioni includono un margine di imprecisione perché il giudice le fa ad occhio: questi cani giapponesi difficilmente sono misurabili con un cianometro, a quanto pare non si prestano molto a fare quello che vogliono gli altri e tanto meno a prendere ordini.

Solitamente il maschio può essere alto circa 67 cm al garrese mentre la femmina raggiunge i 61 cm. Tra i generi c’è una netta differenza di peso, i maschi vanno dai 48 kg fino ai 64 kg mentre le femmine raggiungono 40 kg.

L’Akita Inu è un cane dal portamento composto, nobile ed elegante: lo standard lo descrive così, è molto fedele, a lui è dedicata la statua di Hakchiko. Noi aggiungiamo che questa razza è anche permalosa: adora essere coccolata e ricevere complimenti ma non è un amante degli ordini e delle imposizioni.

Fa una cosa se ne ha voglia, altrimenti lasciate perdere, non riuscirete a convincerlo. L’Akita Inu tende ad essere il capo di se stesso e a non avere branchi, abbaia raramente e solo per comunicare un dissenso. Non è un cane che si sottomette ma se riuscite a conquistarlo e a farvi amare da lui, vi seguirà senza che abbiate la necessità di ordinarglielo.

Ottenere la sua ammirazione è difficilissimo sono fortunati coloro che riescono ad averla.

Ma ritorniamo alle caratteristiche fisiche dell’Akita Inu:

La testa: è ben proporzionata rispetto al resto del corpo, ha una fronte ampia e senza rughe, un bel naso corto, il muso si restringe leggermente, il tartufo è nero e grosso e la sua espressione è unica perché sembra che sorrida sempre, a volte in maniera affettuosa e a volte dà l’impressione che si prenda gioco di voi.

L’espressione orientale di questa razza è forse dovuta anche alla forma dei suoi occhi: sono piccoli, scuri e profondi, quasi triangolari. Hanno un tocco di dolcezza ma allo stesso tempo di furbizia: è un cane molto espressivo, potrebbe parlarvi coi suoi occhi.

Le orecchie: sono piccole, triangolari, leggermente arrotondate, pendono in avanti, sono distanziate l’una dall’altra in adeguata misura, al suo interno trovano un piacevole riparo le larve di mosca e per questo motivo dovete controllarle spesso.

La coda: la tiene spesso arrotolata sul dorso, una caratteristica che lo contraddistingue da altre razze di cani. Solo in rare occasioni potete vederla srotolata: quando ha paura, quando ha fiutato un odore che non gradisce e quando vuole farvi festa.

Il corpo: ha un bel collo muscoloso, robusto e proporzionato alla testa. E’ un cane massiccio, ha un’ossatura robusta, forte, è ben sviluppato e veloce negli inseguimenti, ha le zampe muscolose, i piedi arrotondati e spessi, sembrano leggermente quelli di un gatto e gli attribuiscono un tocco di eleganza quando passeggia.

La sua andatura è autoritaria e possente, cammina con fierezza soprattutto quando può farlo liberamente attraversando un prato, il petto è alto e la parte sternale è ben sviluppata. L’Akita non va d’accordo coi cani dello stesso sesso e ancor meno se sono di un’altra razza.

Il pelo e il mantello: un’altra particolarità dell’Akita Inu è il suo pelo. Mantiene sempre il colore bianco ai lati del muso, nelle guance, nella mascella fino al collo, compreso gli interni degli arti, il petto, il tronco e la coda. Iil resto del mantello può variare da rosso fulvo a color sesamo o tigrato e bianco.

Il sottopelo è soffice e fitto mentre quello di copertura è duro e dritto. Attenzione perché perde molto pelo, se decidete di prendere con voi un’Akita dovrete comprare anche una spazzola apposita per i peli e magari anche un aspirapolvere.

(Parte sulle caratteristiche fisiche a cura di Chiara Migliori)

Akita Inu: carattere

La natura dell’Akita Inu è complessa e va dal cane che è calmo, fedele e dignitoso a dolce, coccolone, sensibile ed intelligente. È anche famoso come cane che non abbaia molto. Con gli estranei sa essere molto distaccato e per questo spesso appare freddo e maestoso nel comportamento, o piuttosto riservato.

La sua indole è di fare tutto con moderazione, specialmente con le persone che non conosce: queste dovrebbero avvicinarsi con attenzione e rispetto. I maschi sono propensi a non tollerare bene altri cani, specialmente quelli dello stesso sesso e fin da cuccioli hanno bisogno di essere educati per così dire a socializzare sia con i cani sia con gli umani. Con la propria famiglia, bambini inclusi, si mostra dolcissimo pur mantenendo sempre la propria maestosità e decoro.

L’Akita Inu può vivere in appartamento, magari non troppo piccolo vista la taglia del cane. Ha bisogno di essere portato fuori almeno tre volte al giorno per un po’ di esercizio fisico e se ci sono altri animali in casa, bisogna farli incontrare con molta calma per evitare le gelosie e farli abituare. La razza è considerata aggressiva da alcune persone, ma questo è discutibile.

Non si tratta di un cane facile e la famiglia che prende un cucciolo di Akita dovrebbe essere educata (specialmente i bambini) a rispettare il cane e non disturbarlo quando mangia o dorme.

Il cane ha la vita abbastanza lunga e ha bisogno di una alimentazione equilibrata con un giusto apporto di carboidrati e proteine. Di pelle delicata, hanno bisogno di alto contenuto di Omega 6 /3 e in generale di acidi grassi. Se invece preparare voi i pasti, è meglio consultarsi con il veterinario per una nutrizione bilanciata.

Storicamente i cani di razza Akita sono stati utilizzati sia per la guardia che per la caccia. Curioso è che mentre caccia l’Akita lo fa in silenzio. Come cane da guardia è impiegato dalla polizia Giapponese nella sorveglianza di prigioni.

E’ stato utilizzato anche come cane da salvataggio e come cane da lavoro. Purtroppo storicamente sono stati allevati anche per il combattimento. Oggi questa razza canina viene usata più che altro per compagnia, specialmente in Occidente.

akita inu

Akita Inu: rapporto con il padrone

Il Padrone ideale per l’Akita Inu dovrebbe essere prima di tutto consapevole delle caratteristiche principali della razza e amarla veramente con tutti i suoi pregi e difetti. Se esiste un padrone ideale, sarebbe certamente una persona amorevole, serena, calma e coerente. Precisato questo, l’obiettivo nella formazione dei cuccioli è quello di fare presente loro chi è il capobranco.

Come si tratta di una tendenza naturale ed istintiva per un cane di avere un ordine nel loro branco, allora si rende necessario anche un comportamento adeguato. Questo è importante, perché stiamo parlando di un cane che ha un carattere indipendente e autorevole.

Chi decide di acquistare un Akita deve sapere che avrà a che fare con un cane eccezionale, di carattere forte, intelligente e con la tendenza di confermare la propria superiorità con gli altri cani, ma sarà anche dolce e fedele. Inoltre, non bisogna mai essere duri nell’ educarlo, ma pazienti, autorevoli e affettuosi.

Akita Inu: salute e aspettativa di vita

L’Akita Inu non ha dei particolari problemi di salute, è robusto e muscolare con delle aspettative di vita piuttosto lunghe, in media di 13 anni.

Tra le patologie più comuni troviamo:

  • L’herpesvirus canino
  • La torsione dello stomaco (il disturbo consiste nella torsione e successiva ostruzione dello stomaco)
  • Pemfigo (una patologia bollosa autoimmune della cute e delle mucose).

L’Akita Inu può anche essere soggetto a lacrimazione degli occhi: controllate spesso anche questo aspetto.

Akita Inu: rapporto con i bambini

Negli ultimi anni Akita Inu è diventata una razza popolare grazie al film del 2008. La storia di Hachiko ha portato la razza di cani Akita all’attenzione dell’Occidente e da allora c’è sempre maggiore richiesta di questi cani. Nel rapporto con i bambini, specialmente le femmine, sono protettivi e si lasciano fare di tutto.

Ovviamente, bisogna educare sia cani che bambini a rispettarsi a vicenda. Nella storia Giapponese, le femmine di Akita erano quelle che badavano e proteggevano i bambini quando a casa non c’era nessuno. Al giorno d’oggi in Giappone esiste ancora l’usanza di regalare la statuetta di Akita alla nascita di un bambino come augurio di una vita felice e sana.

Akita Inu: rapporto con gli altri cani

In quanto si tratta di una razza canina piuttosto territoriale, da guardia, indipendente e coraggiosa non è facile far capire al proprio cane, specialmente maschio, che dovrebbe comportarsi bene con gli altri cani.

Sapendo questo, il padrone dovrebbe abituare l’Akita cucciolo a socializzare da piccolo ed addestrarlo ad accettare altri cani. Importante è insistere su questa socializzazione fino ad almeno un anno. Quella è l’unica maniera a far crescere un cane equilibrato nel comportamento e socievole. Abituatelo alle persone, agli oggetti ed altri cani.

Akita Inu: prezzo e curiosità

Una delle prime cose che noterete se avete un Akita Inu è che sono propensi a perdere il pelo due volte all’anno. Più che cambio di pelo si tratta di un cambio di muta dove il cane resta quasi nudo, ma poco tempo dopo il pelo ricresce di nuovo bellissimo e sano. I cuccioli sono fulvi, hanno qualche zona scura o grigia sul muso o all’interno delle zampe che crescendo diventano bianche e si chiamano Urajiro.

Questa razza ha rischiato di scomparire due volte nella storia. La prima a causa di un focolaio della rabbia in Giappone e la seconda durante la II Guerra Mondiale, quando i cani venivano uccisi per nutrire la popolazione. Questa razza faceva parte della famiglia reale e solo l’aristocrazia poteva tenere un Akita. Considerati vera è propria nobiltà, esisteva anche il vocabolario con cui parlargli.

I piccoli sono talmente dolci e adorabili che le persone vorrebbero avere un Akita inu mini e molto spesso cercano di comprare una razza canina che non esiste. Beh, qualcuno, da qualche parte ha collegato la parola “in miniatura” per l’Akita anche se nessuno potrebbe etichettarteli in questo modo.

Pertanto, l’unica probabilità è quella di collegare la parola ‘’mini’’ con il Shiba Inu, che è un’altra razza distintamente giapponese. Questo cane a volte viene confuso con l’Akita Inu. Il prezzo dell’Akita Inu varia tra i 600€ e gli 800€: ci sono diversi allevamenti in Italia che trattano la razza. Il nostro consiglio è ovviamente quello di rivolgersi a loro, che vi daranno tutte le certifiazioni e documenti ufficiali sulla storia dell’esemplare che state per acquistare.

Una nostra follower ci ha mandato il video del suo Akita Inu: se siete indecisi se prenderlo o meno, queste immagini faranno chiarezza!

Potrebbe interessarti anche http://www.razzedicani.net/akita-americano/