“Accudisco da sola 100 cani randagi a Gela, aiutatemi” | VIDEO

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Le Iene hanno raccolto l’appello di Jessica, lasciata sola da tutti ad accudire i cani randagi di Gela. E che per via di una legge della Regione Sicilia non può nemmeno dare via.

La trasmissione Le Iene, in onda su Italia Uno, ha raccontato la storia di Jessica, che vive a Gela e con la sua associazione “Proteo” ha salvato la vita a numerosi cani abbandonati o nati randagi e li ha accolti nella sua struttura.

Ecco le sue parole: “Ho iniziato a occuparmi dei cani vent’anni fa, facevo il giro del paese dando loro da mangiare. I randagi erano, e sono, tantissimi. Qui non c’è un canile, né un rifugio per questi animali. Solitamente quelli trovati per strada vengono portati al canile di Caltanissetta, con cui il comune di Gela ha una convenzione, ma ora sono diventati troppi e non riescono a far fronte alla situazione”.

E’ stato quindici anni fa il momento in cui Jessica ha comprato la sua casa in campagna e ha deciso di accogliere i randagi: “Accudisco circa cento cani. Una sessantina sta dentro la mia tenuta, ma non riesco a ospitarli tutti e gli altri quaranta stanno fuori, cerco di dare loro almeno il cibo. Ho chiesto spesso al Comune di aiutarmi per accudire questi animali. Per cinque anni il Comune di Gela ha contribuito con 1500 euro all’anno.  Ma io spendo circa 1200 euro al mese per il cibo e i medicinali er questi cani. Perfino dal Comune mi mandavano i cuccioli quando li trovavano. Ma con la nuova amministrazione non mi danno più nemmeno quei soldi”.

Nel corso di questi anni Jessica è stata aiutata da qualche associazione, ma a febbraio 2017 ha dovuto fare i conti con un grave incidente motociclistico: “Non riesco più a sostenere la situazione né economicamente né fisicamente”, spiega Jessica. “Continuo a chiedere aiuto al Comune e ai cittadini, ma tutti si ricordano di Jessica solo quando trovano un cane e a quel punto o mi chiamano per portarmi il cane, e io rifiuto perché non ce la faccio più, oppure se me li lasciano al cancello non riesco ad abbandonarli”.

La donna non può nemmeno regalare questi cuccioli per via di un decreto emanato lo scorso 3 novembre dall’ex assessore Baldo Gucciardi: con esso viene vietato alle associazione di volontari o ai privati cittadini soccorrere e salvare i cani randagi nel territorio. Chi lo fa incappa in una multa che può andare dagli 86 ai 520 euro.

Jessica perciò si trova bloccata, senza alcun aiuto da parte del Comune. E, come si può vedere nel video, la situazione non è delle migliori: “Io non voglio un centesimo, ribadisce Jessica, ma chiedo al Comune di non lasciarmi sola e di aiutarmi con cibo, acqua e medicinali per questi animali. Se avete voglia, venite a darmi una mano”.

Chiunque voglia mettersi in contatto con lei, può scrivere a i4zampedijess@gmail.com.

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