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ACCESSORI PER CANI

Accessori cane

Kippy evo: il primo pet smartphone al mondo

Redazione -

E' stato ufficialmente lanciato sul mercato il primo pet smartphone al mondo: si chiama Kippy EVO. Ecco tutte le sue caratteristiche e funzioni. Gli animali domestici fanno ormai parte delle famiglia, si tratta di un trend globale che vede gli amici a quattro zampe sempre più come parte integrante del nucleo familiare. Proprio per questo motivo è aumentata la necessità di poter comunicare con loro, di capirne i bisogni e di averli sempre “sotto controllo”.Per rispondere al meglio a queste esigenze, nasce il nuovissimo Kippy EVO, non un semplice pet tracker ma un vero e proprio pet smartphone, lanciato sul mercato dalla start- up italiana Kippy, una PMI innovativa che sviluppa dispositivi Customer IoT, fondata nel 2014 da Simone Sangiorgi e Marco Brunetti.Kippy EVO unisce la localizzazione GPS in tempo reale e il monitoraggio dell'attività motoria; una rivoluzione rispetto al modello precedente, una garanzia in termini di potenza, precisione e leggerezza. Il nuovo modello Kippy EVO nasce grazie ad una stretta collaborazione di Kippy con l’Università di Bologna e con il dipartimento di Medicina Veterinaria dell’università di Milano ed è frutto di una tecnologia pensata e realizzata per gli amanti degli amici a 4 zampe, per migliorare il loro benessere e la serenità dei loro proprietari.Scaricando l’App sul proprio smartphone sarà possibile localizzare in tempo reale la posizione del proprio amico a quattro zampe, verificare la sua attività motoria (corsa, sonno, gioco, ecc.) e ricevere messaggi personalizzati per conoscere meglio i suoi bisogni e il suo stato di benessere, ad esempio: “Sono sveglio, vorrei far colazione” oppure “Tra poco mi addormento, buona notte” o ancora “Sono pronto, usciamo?”.  Kippy EVO: caratteristiche Kippy EVO è il prodotto più avanzato in commercio in Italia. Ha una batteria agli ioni di polimeri di Litio ricaricabile con una durata media di 10 giorni; utilizza una tecnologia integrata di GPS, GLONASS (il sistema satellitare globale di navigazione russo), LBS (un sistema di monitoraggio che triangola le celle telefoniche), Wi-Fi e bluetooth che permette una localizzazione di cani e gatti in tempo reale e in modo preciso, anche spazi coperti o chiusi.Ll’integrità del dispositivo è garantita anche in immersione a 1 mt di profondità per una durata massima di 30 minuti grazie alla certificazione per l’impermeabilità IP67; il dispositivo è dotato di una torcia lampeggiante attivabile direttamente dall’App per individuare cani e gatti anche al buio; si adatta ad ogni tipologia di collare; il suo peso è di 34 grammi (30% più piccolo della precedente versione), mentre le dimensioni sono di 3,7 cm x 5,5 cm x 2,2 cm; al suo interno ha un accelerometro e giroscopio a 6 assi di ultima generazione che permette di rilevare i movimenti dell’animale. Kippy EVO: funzioni Localizzazione: è possibile visualizzare la posizione del proprio amico a quattro zampe in tempo reale in modo da poterlo ritrovare facilmente.Recinto virtuale: è possibile impostare un recinto virtuale per la sicurezza del cane o del gatto. In questo modo l’App invierà al proprietario una notifica nel caso dovesse uscire da questo perimetro selezionato.Activity Tracking: grazie all’algoritmo proprietario, Kippy EVO riconosce l’attività motoria dell’animale e indica un livello personalizzato di attività ideale da raggiungere in base alla razza, all’età e al peso. Nello specifico è possibile sapere cosa sta facendo il nostro animale in qualsiasi momento e monitorare la corsa, il sonno, il gioco, le calorie consumate durante la giornata, il relax, i passi.Messaggi Vita: con i messaggi Vita si è sempre connessi e vicini all’animale domestico. Ricevendo messaggi personalizzati si conosceranno meglio i bisogni e il suo stato di benessere, scoprendo quello che fa in ogni momento della giornata. Kippy EVO: prezzi Il costo del Kippy EVO è di 69 € per l’acquisto del dispositivo, a cui vanno aggiunti i relativi pacchetti di servizi, perché proprio come uno smart phone è necessaria una connessione dati per inviare la sua posizione GPS tramite la rete dati. I pacchetti sono tre:Basic: con abbonamento mensile di 7,99€, che prevede 10.000 localizzazioni inclusePremium: con abbonamento annuale di 59,99€ (4,99€ al mese), che prevede localizzazioni illimitate incluseUltimate: con abbonamento biennale di 99,99€ (4,16€ al mese), che prevede localizzazioni illimitate incluse e customer care di II livello con operatore dedicatoKippy EVO è già disponibile sul sito di Kippy (www.kippy.eu), su Amazon e nei negozi retail (catene pet shop, telco store), per un totale di oltre 3.000 punti vendita attivi in Europa. Di seguito il link per poterlo acquistare direttamente sul sito e-commerce numero uno al mondo.

IGIENE E BELLEZZA

Cane in giardino o in appartamento consigli e come proteggerlo (1)

Igiene e bellezza

Cane in giardino o in appartamento: consigli e come proteggerlo

Redazione -

Fin dal primo momento in cui il nostro amato cane mette una zampa dentro casa, si innesca un bellissimo processo empatico tra noi e lui che può solo aumentare nel corso del tempo. Tra un gioco di sguardi e una leccata sulla mano, il rapporto con Fido cresce fino a che quest’ultimo per noi diventa inseparabile: una vera e propria ombra con la coda.Le attenzioni che riserviamo agli animali domestici qualificano la nostra personalità: prendersi cura e proteggere a dovere cani, gatti e altri cuccioli è un presidio di civiltà assoluto. La routine quotidiana e l’importanza del benessere dell’animale Molte volte quando si sceglie di adottare un cucciolo oppure un cane adulto la prima cosa da fare è mettere a fuoco se la nostra casa possieda o meno uno sfogo verso l’esterno (un balcone più o meno ampio, un giardino privato o condominiale e così via).Non sempre vi è la possibilità di scegliere, ad ogni modo il fatto di vivere in un appartamento inserito all’interno di un contesto urbano e senza accessi outdoor non deve far ritenere che la scelta di prendere un cane sia sbagliata.Semplicemente vi occorrerà, almeno tre volte al giorno, uscire con Fido per fare una bella passeggiata e magari recarvi nelle aree verdi, dove potrà giocare e fare attività fisica. D’altra parte il cane ha un solo grande desiderio: poter stare il più tempo possibile a contatto con il suo amico umano, vero e proprio punto di riferimento nell’arco di tutta sua vita.Ci sono poi altre situazioni in cui la famiglia possiede invece un cortile oppure un fazzoletto di giardino privato più o meno grande, dove il cane può sempre uscire per muoversi un po’. Vediamo allora alcuni consigli utili per rispondere a una domanda che spesso chi prende un animale per la prima volta si pone e, cioè, se il cane stia meglio dentro casa oppure fuori.Sempre tenendo presente che al centro bisogna comunque mettere il benessere dell’animale. Le sue necessità primarie vanno sempre garantite, a cominciare dalla corretta alimentazione e dalla socializzazione, passando per le coccole e la possibilità di recarsi a fare i bisogni più volte - scandite negli orari - durante il giorno.Sia che teniate l’animale in giardino oppure in casa, e dunque lo portiate a passeggio all’esterno, ricordate che ci sono alcuni insetti e parassiti sempre pronti ad aggredirlo (pulci e zecche in primis). Ecco perché tra le prime preoccupazioni da tenere a mente ci sono quelle relative alla scelta dei migliori prodotti antiparassitari come Advantix. Il rapporto con il cane che vive all’esterno e come gestirlo Nel caso in cui si abbia la possibilità di tenere il cane all’esterno, per esempio quindi in un bel giardino, sarà felicissimo. Potrà infatti dedicarsi ad attività che gli interessano moltissimo: annusare qualsiasi cosa e dormire al sole.Attenzione a che non prenda il brutto vizio di scavare buche, inoltre c’è da dire che l’abitudine di far dormire il cane all’esterno è piuttosto diffusa nei contesti periferici e di campagna.E’ chiaro che comunque l’animale non potrà mai essere lasciato del tutto incustodito: Fido dovrà essere sempre protetto e qualsiasi possibile tentativo di fuga dovrà essere scongiurato dalla presenza di un recinto ad hoc.Anche se il nostro cane vive molte ore del giorno fuori casa, non dovete mai dimenticare quanto sia importante prendersi cura di lui e del vostro legame affettivo. Insomma le attenzioni devono essere mantenute costanti, per evitare la comparsa di problemi del comportamento.Potrebbe crearsi una sorta di barriera invisibile, una distanza che lo porterà a disubbidire e diventare in un certo senso selvatico. Attenzione alla ciotola dell’acqua che deve essere sempre piena e pulita, dotate lo spazio verde di una struttura nella quale possa ripararsi in caso di necessità, inoltre assicuratevi proprio nell’ottica di scoraggiare i parassiti - che non vanno mai in vacanza - che il giardino sia sempre pulito. Il rapporto con il cane che vive in casa e come gestirlo Sono in molti a concordare sul fatto che il rapporto più bello tra umano e cane sia quello che si crea quando l’animale vive nel contesto domestico. La possibilità di uscire insieme per quella passeggiata nel verde, che consentirà a Fido di correre e giocare, va intesa come una splendida occasione per rafforzare il vostro legame.Anche se possedete un giardino o un accesso outdoor nell’appartamento, ritagliatevi sempre del tempo da passare con il vostro amico a quattro zampe en plein air: l’iniezione di felicità è assicurata.Un cane in casa richiede all’interno di quest’ultima tutta una serie di accorgimenti relativamente all’organizzazione degli spazi. I benefici che l’animale è in grado di portare nella vita dei familiari sono impagabili, sempre nel nome di allegria e spensieratezza.Individuate la ‘nicchia’ che il cane predilige in casa e fatene il suo rifugio, inserendo cuccia e cuscino. L’educazione è importante, soprattutto l’animale dovrà imparare ad adattarsi ai vostri ritmi.Spazzolare Fido sarà un antistress per voi e un piacere per lui, inoltre sarà l’occasione - al netto di collari antiparassitari e altri prodotti ad hoc - per verificare l’assenza di ospiti indesiderati su manto e cute.Attenzione poi ad alcuni step chiave che potranno orientare la scelta di prendere un cane per poi tenerlo in casa. In primis fate mente locale sul fatto che perderà i peli - e ne perderà moltissimi in certi periodi dell’anno - oltre che sulla necessità, specie quando ad arrivare in casa sia un cucciolo, di eliminare tappeti e altri oggetti a cui tenete.Il cane infatti può distruggere molte cose, mordicchiare le gambe dei tavoli e rovinare la copertura dei divani. Quando piove e rientrate a casa dalla passeggiata abbiate cura di pulire e asciugare bene il cane. Ne va della sua salute e dell’igiene nell’ambiente domestico.Concludiamo questo approfondimento sottolineando il fatto che, come spesso avviene, la via di mezzo tra questi due stili di vita sarebbe l’ideale. Ovvero assicurare al cane di poter trascorrere qualche ora del giorno in giardino ma anche di stare a lungo dentro casa.

ULTIME NEWS

cane da salvataggio terranova

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Cane da salvataggio terranova: ecco perchè è speciale

Redazione -

Il cane da salvataggio Terranova, una razza di grande taglia proveniente dall'isola di Terranova in Canada, è stato storicamente impiegato dai pescatori locali per diverse mansioni marittime, come il recupero delle reti e il salvataggio di individui in pericolo in acqua.Questi cani, con una storia che risale almeno al 1700, sono presumibilmente discendenti dei Mastini e dei cani da pastore portoghesi. Nel tempo, la razza ha acquisito fama mondiale per la sua lealtà, intelligenza e forza. Si crede che il Terranova sia nato dall'incrocio di varie razze portate sull'isola dai coloni europei, con alcuni esperti che suggeriscono una parentela con il Labrador Retriever, anch'esso originario della stessa area. Le caratteristiche del cane da salvataggio Terranova Le prime mostre canine con esemplari di Terranova risalgono al 1800, e da allora la razza ha guadagnato ampio riconoscimento e stima a livello globale. Questi cani hanno un'altezza alla spalla compresa tra 63 e 71 cm e un peso tra 45 e 70 kg. La loro struttura robusta è completata da una muscolatura forte e un manto lungo, denso e idrorepellente, che li protegge dal freddo e dall'umidità. Il loro pelo può essere nero, bianco, marrone o grigio, spesso con macchie bianche.Il Terranova ha un volto dall'espressione gentile e acuta, con occhi ovali di colore marrone scuro o ambra. Le orecchie, di media grandezza e pendenti, sono posizionate in alto sulla testa. La testa è grande e robusta, con un muso corto e quadrato e una mascella forte. Il collo muscoloso conduce a spalle larghe e inclinate, sostenendo un torace ampio e profondo.Le sue zampe sono dritte e robuste, con ossa solide e articolazioni flessibili, permettendo movimenti eleganti e potenti. I piedi sono larghi e ben imbottiti, con dita arcuate e una membrana interdigitale che agevola il nuoto. La coda è lunga e si assottiglia verso la punta, portata orizzontalmente o leggermente curva verso l'alto in movimento.Il manto del Terranova è distintivo, contribuendo sia alla sua bellezza che alla sua funzionalità. Il pelo è lungo, denso e leggermente ondulato, con un sottopelo morbido che fornisce protezione dal freddo e dall'umidità. Impermeabile, il manto permette al cane di nuotare e lavorare in acqua senza problemi. La sua manutenzione richiede attenzione regolare per prevenire nodi e mantenere la salute della pelle e del pelo. Perchè è indicato per nuotare e salvare le persone Le caratteristiche fisiche del Terranova sono il risultato di una selezione naturale e adattamento alle condizioni ambientali dell'isola di Terranova. La sua forza, resistenza e abilità nel nuoto lo rendono un eccellente cane da lavoro e da soccorso, mentre la sua imponente presenza e aspetto maestoso lo hanno reso un simbolo nel mondo cinofilo.In sintesi, il Terranova è una razza canina affascinante e unica, con una storia ricca e un'eredità di lavoro e fedeltà che continua a incantare gli amanti dei cani in tutto il mondo. Le sue qualità fisiche e il suo temperamento amorevole e protettivo lo rendono un ottimo animale domestico per molte famiglie, a condizione che ci sia impegno nella sua cura, addestramento e benessere generale.Se stai pensando di accogliere un Terranova nella tua vita, considera queste informazioni per assicurarti di poter fornire l'amore, il sostegno e l'attenzione necessari per una vita lunga e felice insieme. I Terranova sono cani versatili e adatti a una varietà di attività e sport, sia in acqua che su terra. Tra le discipline più adatte a questa razza spicca il salvataggio in acqua, che sfrutta le loro capacità natatorie e la loro forza fisica. Questo sport, che può essere praticato sia a livello amatoriale che professionale, consiste nel salvare persone o oggetti dall'acqua, partecipando a competizioni e dimostrazioni.

SALUTE E BENESSERE

Salute & Benessere

Torsione dello stomaco nel cane: sintomi, prevenzione, cosa fare e cura

Redazione -

La torsione dello stomaco nel cane è pericolosa e richiede un immediato intervento. Avete mai sentito parlare della torsione dello stomaco nel cane? Colpisce soprattutto i quattro zampe con determinate caratteristiche fisiche e con una tendenza a non alimentarsi nella corretta maniera.In questo articolo vi spieghiamo i sintomi della torsione dello stomaco nel cane da non sottovalutare, come si cura, quali sono le cause scatenanti e come evitare che il vostro cane possa soffrirne.La torsione dello stomaco nel cane, conosciuta anche come GDV, è causata da un accumulo di gas che causa un rigonfiamento progressivo e trasforma lo stomaco in un sacchetto chiuso, all’interno del quale fermentano tutti i cibi. Nei casi più gravi va a nuocere anche gli organi circostanti, che vengono compressi a causa dello stomaco dilatato.La torsione gastrica nel cane, come suggerisce il termine, è dovuta ad una contorsione dello stomaco su se stesso che causa un blocco dei vasi sanguigni e una quantità minore di sangue per lo stomaco. Aumentano le dimensioni della milza; il piloro tende a spostarsi a destra dell’addome, sotto lo stomaco, e potrebbe arrivare fin sopra il cardias.Lo stomaco del cane tende a dilatarsi e le funzioni gastriche si bloccano. Si ostruisce la vena cava caudale e la vena porta, si verifica una conseguente riduzione cardiaca, la congestione del mesentere, la coagulazione intravasale disseminata.La torsione dello stomaco nel cane o torsione gastrica potrebbe causare emorragie interne e nei peggiore dei casi provoca anche la morte dell’animale, è importante provvedere subito a curarla e operare il cane con urgenza perché questa patologia può solo peggiorare. Torsione dello stomaco nel cane: cause Non esiste una causa specifica scatenante il rigonfiamento dello stomaco, questo problema dipende principalmente dallo spostamento dell’intestino che a sua volta è il risultato di altri fattori tra cui:• I cani di taglia grande con un torace profondo. • Cani con predisposizione a vomito e diarrea. • Una scorretta alimentazione. • Scorretta modalità del consumo del cibo. • Movimento poco indicato dopo i pasti. • Scorretto consumo dell’acqua.I cani di media e grossa taglia hanno un torace stretto, lo stomaco è grande, è sostenuto da legami grossi e lunghi per questo motivo sono maggiormente soggetti alla torsione gastrica.Educate il vostro cane a mangiare correttamente, non deve consumare i pasti troppo velocemente e deve fare piccoli bocconi, non deve ingerire grosse quantità di cibo tutte assieme, i cani che mangiano una volta al giorno tendono spesso a consumare troppo rapidamente il pasto.I cibi come pane riso, pasta, cereali se consumati troppo velocemente minacciano alla salute del cane perché tendono a fermentare nello stomaco. Bere troppa acqua durante i pasti e consumarli voracemente non è salutare e se in più aggiungete anche delle attività molto frenetiche e faticose prima o subito dopo il pasti il vostro cane rischia seriamente di trovarsi a dover affrontare questo problema.In più se il vostro fedele amico purtroppo è predisposto al vomito o alla diarrea potrebbe soffrire più facilmente di torsione dello stomaco.Torsione dello stomaco nel cane: sintomi Il segnale più visibile fisicamente è sicuramente la dimensione del ventre perché tende ad aumentare e se il cane è nervoso, si lamenta, non riesce a stare fermo e ripetutamente ha conati di vomito senza rigetto, con una salivazione abbondante, questi sono tutti gli indizi che non dovete tralasciare.Se sono presenti attenzione: potrebbe essere in corso una torsione allo stomaco. Tra i sintomi della torsione allo stomaco nel cane abbiamo:• Dilatazione dell’addome • Conati di vomito senza rigetto • Forte dolore addominale • Depressione, sguardo fisso, guaiti frequenti e spossatezza • Stato di agitazione e abbattimentoQuesti sintomi si manifestano nell’arco di poche ore, se li notate correte immediatamente dal veterinario che provvederà a fare gli esami necessari: radiografie, ecografie e palpazione dell’addome sono sufficienti a capire se il cane ha una torsione dell’addome, solitamente si procede con un’operazione. Torsione dello stomaco nel cane: cura Ma come funziona questa operazione? Il veterinario fa passare dalla bocca del cane un tubo e cerca di rimuovere il cibo, il gas e tutti i liquidi presenti nello stomaco. Poi procede facendo un lavaggio con l’acqua tiepida per eliminare i cibi che fermentano nello stomaco: se c’è la torsione dello stomaco per il tubo è impossibile passare quindi è necessario un intervento chirurgico.Lo stomaco viene svuotato e ricollocato nella posizione iniziale, se necessario la milza va asportata. Per precauzione o per evitare nuovamente torsioni allo stomaco si può fare una gastropessi: è un intervento che serve per fissare permanentemente lo stomaco che viene suturato alla parete addominale.Il cane potrebbe presentare aritmie cardiache e un arresto cardiocircolatorio dovuto a alterazioni elettrolitiche, quindi fate sempre attenzione a non fargli compiere sforzi fisici e movimenti poco indicati.Come abbiamo già detto i cani di medie e grossa taglia sono maggiormente predisposti alla torsione dello stomaco, tra le razze che ne vengono maggiormente colpite ci sono: il Pastore tedesco, l’Alano tedesco, il Labrador retriever, il Setter irlandese, Golden retriever, Mastino dei Pirenei e Mastino napoletano.Prevenire questa disfunzione significa evitare di far compiere al cane movimenti sbagliati come avvitamenti: sono quelli più pericolosi perché il corpo si sposta mentre lo stomaco rimane fermo e immobile, attenzione alle posizioni innaturali, evitate di far fare attività fisica attività che possono rappresentare una fonte di stress e sforzo poco prima e poco dopo i pasti.Date al cane il la giusta razione di cibo quotidianamente e suddividetela in 2 o tre pasti al giorno, meglio più pasti in piccole quantità che un unico pasto che rischia di diventare una vera e propria abbuffata per il vostro cane.Cercate di “apparecchiare” su un rialzo di 10 cm circa da terra per facilitare il pasto al vostro cane e indurlo a mantenere una postura più corretta, che contribuirà a diminuire il rischio di torsione. Considerate che in vendita esistono anche ciotole per cani rialzate indicate per prevenire questo tipo problema.

ALIMENTAZIONE

Alimentazione

Come ammorbidire le crocchette per cani: consigli e metodi efficaci

Redazione -

La salute dei cani dipende in larga misura dalla qualità della loro alimentazione. Proprio come per gli esseri umani, una dieta adatta alle esigenze specifiche del cane può favorire la crescita, prevenire problemi di salute e contribuire a mantenere un peso corporeo sano. L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel supportare la loro vitalità e nel promuovere una vita lunga e attiva.Questo articolo ha l'obiettivo di esplorare un aspetto importante delle crocchette per cani: la loro durezza. Incontreremo varie situazioni in cui ammorbidire le crocchette può essere vantaggioso, sia per migliorare la loro appetibilità che per adattarle alle esigenze specifiche dei nostri amici pelosi. Scopriremo metodi pratici e sicuri per rendere le crocchette più malleabili, offrendo ai proprietari una soluzione per garantire un'alimentazione più confortevole e piacevole per i loro compagni a quattro zampe. Perché ammorbidire le crocchette? Ammorbidire le crocchette per cani offre diversi vantaggi che possono contribuire al benessere generale del tuo amico a quattro zampe:Facilità di Masticazione: Crocchette ammorbidite sono più facili da masticare, il che è particolarmente vantaggioso per i cuccioli in crescita, i cani anziani con problemi dentali o quelli che hanno subito interventi dentali. Inoltre, ogni periodo dello sviluppo di un cane, soprattutto per i cuccioli, deve essere abbinato al cibo giusto per evitare di danneggiare la salute del vostro animale. Se non siete sicuri di sapere come scegliere l'alimento giusto e cosa cercare quando lo scegliete, leggete qui per saperne di più sulle crocchette per cani puppy. Maggiore Digestibilità: La consistenza morbida delle crocchette ammorbidite può aiutare il sistema digestivo del cane a lavorare in modo più efficiente, favorendo l'assorbimento dei nutrienti e riducendo il rischio di disagi digestivi. Accettazione dell'Alimento: I cani possono preferire il gusto e la consistenza delle crocchette ammorbidite, specialmente se sono inappetenti o se hanno sviluppato una certa avversione per le crocchette secche. Adattabilità a Esigenze Specifiche: Alcuni cani possono avere bisogni dietetici speciali o problemi di salute che richiedono crocchette ammorbidite per facilitare l'assunzione di cibo e ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti. Transizione Alimentare Graduale: L'ammorbidire le crocchette può agevolare una transizione graduale da una dieta diversa, aiutando il cane ad adattarsi gradualmente a nuovi sapori e consistenze. Integrazione di Ingredienti Nutrienti: Ammorbidire le crocchette con brodo, alimenti umidi o oli può permettere di introdurre ingredienti aggiuntivi che apportano benefici nutrizionali extra al cane.In breve, ammorbidire le crocchette può migliorare la salute e la felicità del tuo cane, rispondendo alle sue esigenze specifiche e creando un'esperienza alimentare più piacevole e soddisfacente. Metodi per ammorbidire le crocchette Esistono diversi metodi pratici ed efficaci per ammorbidire le crocchette del tuo cane, adattabili alle esigenze specifiche del tuo amico a quattro zampe.Un metodo comune è l'ammollo con acqua: basta coprire le crocchette con acqua a temperatura ambiente per un breve periodo di tempo, di solito da 15 a 30 minuti, per ottenere una consistenza più malleabile. Questo approccio è ideale per cani di tutte le età e può essere particolarmente utile per i cuccioli in fase di dentizione o per cani anziani con problemi dentali.Allo stesso tempo, l'utilizzo di brodo o sugo può aggiungere sapore e nutrienti alle crocchette, contribuendo a stimolare l'appetito del tuo cane. Assicurati di utilizzare varianti a basso contenuto di sodio e ingredienti sicuri per garantire la salute del tuo amico a quattro zampe.Se il tuo cane gradisce una consistenza più umida, puoi considerare l'utilizzo di alimenti umidi, come carne magra cotta, verdure cotte o persino frutta fresca o omogeneizzata. Inoltre, l'ammorbidire con olio, come l'olio d'oliva o l'olio di cocco, può offrire una soluzione semplice per migliorare la texture delle crocchette e aggiungere nutrienti benefici.Se il tuo cane presenta esigenze alimentari particolari, potresti optare per crocchette specifiche per cani sensibili, prodotte da marche specializzate che tengono conto delle esigenze di masticazione uniche.Infine, la consulenza veterinaria è fondamentale per adattare la scelta del metodo alle condizioni specifiche del tuo cane, garantendo che l'ammorbidimento delle crocchette sia sicuro e benefico per la sua salute generale. Cosa evitare? Quando si tratta di ammorbidire le crocchette per il tuo cane, è importante essere consapevoli di alcune pratiche da evitare.Innanzitutto, evita di lasciare le crocchette in ammollo per troppo tempo, poiché ciò potrebbe comportare una perdita di nutrienti essenziali.Inoltre, fai attenzione agli ingredienti che potresti aggiungere durante l'ammorbidimento, assicurandoti che siano sicuri e adatti per il consumo del tuo cane.Infine, evita di apportare cambiamenti drastici nella dieta del tuo cane senza consultare prima un veterinario, poiché potrebbero verificarsi reazioni negative o problemi di salute. La prudenza e la consulenza professionale sono sempre consigliate quando si apportano modifiche all'alimentazione del tuo fedele amico a quattro zampe. Conclusioni Ammorbidire le crocchette per cani è un approccio che offre vantaggi tangibili. Dai cuccioli in crescita ai cani anziani e a quelli con problemi digestivi, i vari metodi presentati in questo articolo offrono soluzioni flessibili. L'utilizzo di acqua, brodo, alimenti umidi o oli, insieme a ingredienti sicuri, migliora l'appetibilità e promuove una corretta alimentazione.Tuttavia, è essenziale seguire un passaggio graduale e consultare un veterinario prima di apportare cambiamenti significativi alla dieta del cane. L'attenzione alla sicurezza e al benessere del tuo amico peloso è la chiave per un'esperienza alimentare migliore.

ADDESTRAMENTO

Insegnare al cane il "seduto!"

Addestramento

Insegnare al cane il "seduto": i metodi migliori

Redazione -

Come insegnare al cane il "seduto"Avete mai detto al vostro cane con tono perentorio: “seduto!”, e lui ha continuato a guardarvi con occhi interrogativi, senza capire cosa gli steste chiedendo? Non preoccupatevi, rimediare si può anche se non siete addestratori cinofili e, anzi, siete completamente digiuni in materia, perché è molto facile insegnare al cane il "seduto!". Di solito, gli stessi educatori professionisti iniziano proprio da questo esercizio, che il cane riesce ad apprendere già in tenera età, dopo una o due sedute di addestramento. Ovviamente quando il cane è cucciolo l’apprendimento è più immediato, ma si ottengono ottimi risultati anche con cani adulti. Questo perché il “seduto” è per il cane una posizione istintiva, che i nostri quattrozampe assumono anche spontaneamente, senza bisogno di alcun condizionamento particolare; quello che dobbiamo insegnare al cane è a mettersi seduto quando glielo chiediamo noi, quindi ad associare quella postura ad uno specifico comando.Quali sono i metodi più diffusi per insegnare al cane il "seduto"? Esistono diverse tecniche, una delle quali potremmo definire “metodo naturale”: consiste infatti nell’osservare il cane e, quando ci si accorge che sta per sedersi, cosa che capita sempre nell’arco della giornata, pronunciare immediatamente la parola “seduto” e appena assume la posizione premiare il cane con un bocconcino e con sperticate lodi e carezze. Ripetendo questo esercizio per qualche volta il cane sarà ben presto felice di accontentarvi ogni volta che gli chiederete di mettersi seduto, perché saprà che lo aspetta una gradita ricompensa. Questo metodo per insegnare al cane il "seduto!" è più semplice da utilizzare con i cuccioli, che  tendono a stancarsi molto più frequentemente degli adulti e di conseguenza a sedersi molto spesso, perciò si avranno ben più occasioni per metterlo in pratica. Ciò non toglie che sia una tecnica efficace anche con i cani già cresciuti, solo bisognerà fare maggiore attenzione a “cogliere l’attimo” nei non frequentissimi momenti in cui decidono di sedersi. Un altro modo per insegnare al cane il "seduto!" consiste nel farlo avvicinare, meglio se di fronte a voi, mostrandogli un bocconcino o un gioco, e poi portare la mano che tiene il premio in alto, sopra la testa del cane, in modo che l’animale, nel tentativo di seguire col muso l’oggetto tanto desiderato senza arretrare, alzerà tanto la testa all’indietro da sbilanciarsi, fino a sedersi. In questo momento pronuncerete la “fatidica” parola seduto e gli darete il premio.Insegnare al cane il seduto: c'è un metodo non sempre apprezzato Non tutti gli educatori cinofili sono d’accordo sull’utilizzo di un terzo metodo per insegnare al cane il "seduto!", che per la verità è molto simile ai due precedenti, ma con una variante, su cui molti non sono d’accordo. Sempre avendo a disposizione un premio per il cane e sempre pronunciando la parola “seduto”, bisogna contemporaneamente premere con una mano sul sedere del cane spingendolo verso il basso, per fargli capire anche fisicamente cosa vogliamo da lui. Secondo alcuni addestratori questa tecnica sarebbe scorretta perché indurrebbe il cane, invece che a sedersi, ad esercitare una contro-pressione, spingendo verso l’alto mentre noi spingiamo verso il basso; ma anche perché porterebbe il padrone o l’educatore ad assumere una posizione troppo dominante nei confronti del cane. Questo lo indurrebbe a interpretare l’addestramento come un momento poco piacevole, mentre è fondamentale che, qualunque sia l’insegnamento che si vuole impartire al nostro quattrozampe, le fasi dell’apprendimento siano da lui vissute sempre come divertenti e interessanti.

COMPORTAMENTO

i cani odiano fare il bagno

Comportamento

Se i cani odiano fare il bagno: ecco cosa fare

Redazione -

PERCHÉ I CANI ODIANO FARE IL BAGNO Non tutti i cani odiano fare il bagno , ma la maggior parte si. Vediamo perché. Quando portate il vostro cane al mare o in riva ad un lago o ad un fiume, il quattrozampe di sicuro inizia a scalpitare appena intuisce la presenza dell’acqua, a tirare il guinzaglio e a saltare, desideroso di arrivare il prima possibile a tuffarsi in quella distesa azzurra, che è per lui come una piscina sconfinata dove giocare all’impazzata. Ma allora come mai quando arriva il momento di fare il bagno nella vasca di casa lo scenario cambia e il cane le tenta tutte per sottrarsi a questa “tortura”? Eh sì, perché ci sono cani che s’ingegnano in ogni modo per evitare il tanto detestato bagnetto: c’è quello che, appena sente che tira una brutta aria, si nasconde sotto al letto e si fa piccolo piccolo per non farsi trovare, quello che, preso in braccio con la forza dal padrone esasperato, si aggrappa letteralmente con le unghie agli stipiti delle porte, quello che si butta a terra a peso morto e deve essere trascinato mentre si finge semi incosciente, per non parlare di quelli che ringhiano e mostrano tanto di canini al padrone, con fare tutt’altro che amichevole… I motivi per cui i cani odiano fare il bagno sono molteplici: perché dentro alla vasca si sentono un po’ come in “trappola”, chiusi in uno spazio stretto e inusuale, perché le loro unghie li fanno scivolare sul pavimento della vasca bagnata rendendoli traballanti e insicuri, perché il rumore del getto d’acqua che esce dalla doccia li infastidisce, perché l’odore di shampoo e saponi è a loro sgradito.Quali dunque i possibili rimedi per rendere il bagno meno odiato dal vostro cane Fido?Abituate il cane al bagnetto fin da cucciolo e in maniera graduale. Le prime volte mettetelo nella vasca vuota, senza far scorrere l’acqua, magari attirandolo con qualche bocconcino gustoso, e quando è lì giocate un po’ con lui, in modo che impari ad associare quel luogo della casa con un’esperienza positiva e per lui piacevole. La volta successiva, sempre usando gli stessi stratagemmi, fatelo entrare nella vasca precedentemente riempita con poca acqua, tanto da bagnargli appena le zampe, così che prenda confidenza con l’elemento; Mettete sul fondo della vasca dei tappetini di gomma per evitare che il cane scivoli e si spaventi, quando tenta di muoversi all’interno; Anche quando sarà il momento di lavarlo non mettete mai troppa acqua, ma fate in modo che arrivi alla pancia del vostro quattrozampe; Non fate scorrere l’acqua quando il cane è dentro la vasca, ma riempitela prima e utilizzate una bacinella o una brocca per bagnare e sciacquare il cane invece del getto diretto che esce dalla doccetta, per evitare che sia infastidito dal rumore dell’acqua che scorre; Usate saponi specifici e non quelli ad uso umano, perché i cani hanno la pelle delicata, con un ph diverso dal nostro, altrimenti potreste causare dermatiti e irritazioni; Scegliete saponi neutri, possibilmente inodori, perché i vostri quattrozampe detestano quelli che voi considerate profumi e che per loro invece sono soltanto odori sgradevoli; Assicuratevi che la temperatura dell’acqua sia quella giusta, cioè tiepida, perché, anche se pelosi, i vostri cani potrebbero essere sensibili nel caso fosse troppo calda o troppo fredda; Non fate durare il bagno troppo a lungo perché, anche se paziente, I’adorato Fido prima o poi inizierà ad essere inquieto per quella situazione per lui comunque inusuale; Coccolate e accarezzate il cane di tanto in tanto o dategli una ricompensa, se sta bravo, per fargli capire che apprezzate e premiate quel tipo di comportamento.NON TUTTI I CANI ODIANO FARE IL BAGNO Ogni regola ha sempre le sue eccezioni e anche questo caso non si sottrae a tale principio… Non è vero che tutti i cani odiano fare il bagno: ve ne sono alcuni per i quali rappresenta un momento di puro relax! Vedrete allora questi quattrozampe “acquatici” che, appena intuito che è arrivato il momento del bagnetto, si avvicinano al bordo vasca e vi entrano spontaneamente senza nessuna forzatura, ma anzi con slancio ed entusiasmo e, una volta all’interno, “sguazzano” felici o si lasciano galleggiare con la pancia all’aria e un’espressione di  estrema rilassatezza dipinta sul muso, abbandonandosi ai vari “trattamenti di bellezza”, come fossero in una beauty farm… Alcune razze sono in un certo senso predisposte ad apprezzare il bagno, come i Labrador o i Terranova, perché hanno nel loro DNA un forte istinto che li spinge ad amare l’acqua, ma se il vostro quattrozampe appartiene ad un’altra razza, non disperate! Con un po’ di tempo e pazienza riuscirete anche voi a non far odiare al vostro cane il tanto temuto momento del bagno…